Hickory bianco

Generalità

L’Hickory bianco (Carya ovata) è un albero, parente stretto del Pecan, originario del Nord America, introdotto in Europa nel ‘600 e appartenente alla famiglia delle Juglandaceae. La chioma è espansa più in verticale che in orizzontale, il tronco è dritto con la corteccia grigia caratteristica negli esemplari di una certa età, molto ornamentale, sfaldata in placche che prima di cadere si sollevano dal fusto. Le foglie decidue sono disposte in modo alterno e imparipennate, composte da 2 o 3 paia di segmenti più piccoli e uno apicale più grande, caratterizzati da lamina ellittica o ovata, a apice acuto e margine dentato. I fiori sono a sessi separati e compaiono tra marzo e giugno. Quelli maschili formano amenti penduli lunghi 10-15 cm che si sviluppano all’ascella delle foglie dell’anno precedente oppure all’ascella delle gemme. Hanno forma cilindrica e sono composti da tre elementi. Quelli femminili sono riuniti a gruppi sessili o spighe lunghe circa 8 mm sui rametti laterali, e sono composti da 2-3 elementi. I frutti riuniti in gruppi di 3, somigliano a noci lunghe 3-6 cm, di forma ovoide o sub globosa, con l’apice infossato, composte da quattro valve che a maturità lasciano spontaneamente scoperto il pericarpo allungato e legnoso, dallo spessore relativamente sottile e dal colore bruno-biancastro, contenente un gheriglio commestibile, ricco di oli e dal sapore aromatico. Maturano tra settembre e ottobre, diventando da verdi a nero-bruni, mentre la dispersione dei semi avviene tra settembre e dicembre. Dopo i 40 anni di età l’albero produce (a cicli di 3 anni) tanti semi da rendersi sfruttabile a livello commerciale sotto questo aspetto, e la produzione resta elevata sino ai 200 anni di età, pur protraendosi anche fino ai 300 anni. La disseminazione avviene soprattutto ad opera della forza di gravità, o in alternativa può essere operata dalla fauna rappresentata più che altro da scoiattoli.
carya ovata


Clima e terreno

corteccia carya ovataL’Hickory bianco è presente in Italia solo a scopo ornamentale. Predilige climi umidi, ma in realtà si rivela molto adattabile a una grande varietà di condizioni climatiche. E’ una pianta decisamente rustica nel suo areale di distribuzione in America, dove si sono registrate temperature estreme come -40°C e +46°C. Predilige versanti montani, possibilmente esposti a sud ma non è obbligatorio, e terreni alluvionali, fertili e argillosi. Ama la vicinanza dell’acqua ed è tendenzialmente resistente al vento. Può sopportare abbastanza bene condizioni di ombreggiatura soprattutto in giovane età.


Impianto e tecniche di coltivazione

La propagazione dell’Hickory bianco avviene per seme, dopo averne rimosso la dormienza tramite stratificazione fredda a 3°C per 3-4 mesi anche solo in una borsa di plastica oppure in un recipiente contenente terriccio umido. Non è consigliabile conservare le noci per più di 2 anni, in ogni caso la conservazione in contenitore ermetico deve assicurare un’umidità relativa del 90% e temperature di 5°C. La semina avviene in primavera per le noci stratificate, oppure direttamente alla raccolta in autunno. Pacciamatura e protezione dai roditori sono necessarie in entrambi i casi. La germinazione è spesso caratterizzata da un grande sviluppo delle radici e uno sviluppo molto ridotto fuori dal terreno. Anche la propagazione vegetativa è possibile dato che l’Hickory bianco produce una grande quantità di polloni e getti utilizzabili a questo scopo. Date le dimensioni dell’albero, nonostante la chioma sviluppata soprattutto in verticale, l’Hickory è adatto a spazi molto ampi, isolato o a gruppi, in parchi e giardini specialmente in vicinanza dell’acqua, e ovunque la sua corteccia e il suo portamento particolare possano essere apprezzati. Purtroppo il suo accrescimento non è dei più veloci.


Parassiti e malattie

Tra i parassiti tipici della specie figurano Laspeyresia caryana, Curculio caryae, Conotrachelus affinis and Conotrachelus hicoriae. Tra le malattie cui va soggetto l’Hickory bianco ricordiamo il marciume causato da Poria spiculosa, l’antracnosi, l’oidio, e la galla del colletto causata da Agrobacterium tumefaciens.


Caratteristiche del legno

Il legno di Hickory bianco è flessibile e resistente, di grandissima qualità. Viene utilizzato per fabbricare mazze da baseball e da golf, attrezzi da atletica e ginnici in generale, pavimenti, mobili di pregio, manici di attrezzi, perni, e scale a pioli. Ottimo come combustibile , produce carbone di qualità.


Hickory bianco: Ibridi e varietà

Ne esistono due varietà: Carya ovata var. ovata e Carya ovata var. australis che differiscono tra loro per la forma delle foglie e le dimensioni dei frutti. Va specificato che in generale l’Hickory è un albero con notevole polimorfismo a livello di forma, colore e dimensioni delle noci e nell’ammontare della pubescenza sulle foglie e i rametti. Inoltre l’Hickory bianco può ibridizzare con diversi congeneri tra cui il Pecan, Carya illinoensis. Da questo incrocio sono stati selezionati cinque cloni.



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