Spaccalegna

L'hobby di lavorare

Nella nostra cultura moderna un ruolo fondamentale lo hanno gli hobby. L’hobby (traducibile in italiano come passatempo) è un’attività che svolgiamo nel tempo libero, solitamente per dilettarci e/o divertirci sia in compagnia che in totale autonomia. Come si può capire da questa breve descrizione, l’hobby personale può essere qualsiasi cosa; ed infatti è esattamente così: ci sono persone che praticano jogging, arrampicata o ciclismo per hobby, quindi che si dedicano allo sport, altri invece amano dipingere o scolpire, altri ancora che invece si dilettano a cucire. Ma non è finita qui, di hobby e passatempi ce ne sono tantissimi; uno dei più accreditati è il giardinaggio: il cosiddetto “pollice verde” è l’attività che segue la passione per la natura, nel vederla cambiare e nell’accudirla, per trovare soddisfazione anche nel curare piante e fiori. Come possiamo notare, la maggior parte degli hobby sono anche faticosi; in effetti, non bisogna pensare all’hobby come un’attività riposante e rilassante. Esso può essere anche questo, ma l’obiettivo principale dell’hobby è quello di rigenerare la mente, distraendola dai pensieri e dalle preoccupazioni quotidiane semplicemente impegnandola in un’altra attività. Se poi questa attività è impegnativa anche per il corpo, tanto meglio: il nostro fisico ne troverà giovamento perché si allenerà, e la mente si distrarrà ancora di più perché trascinata dal corpo.
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Traduzione: passatempo?

spaccalegna a mano La traduzione italiana più vicina alla parola hobby è il termine “passatempo”; c’è da notare però che innanzitutto la parola “hobby” è entrata praticamente a far parte del nostro vocabolario, essendo di uso ormai comunissimo; ma non solo, il termine passatempo forse descrive una attività più semplice e di breve durata, magari anche occasionale e non legata ad una passione che abbiamo verso quella specifica attività. In effetti, “passatempo” sa più di parole crociate, videogame alla console, ricerca sulla rete internet ed azioni simili: sono cose che ognuno di noi fa nel tempo libero, ma ogni tanto e non con regolarità, dato che non corrispondono a passioni. Invece la parola “hobby” è perfetta per ritrarre la situazione di un’attività che ci impegna con costanza e passione, che magari non vediamo l’ora di tornare a casa proprio per metterci a tagliare i rami di quella pianta se amiamo il giardinaggio, di completare la costruzione del motore se amiamo il modellismo automobilistico o altre attività particolari. Detto questo, ricollegandoci all’argomento del primo paragrafo, ci sono casi in cui l’hobby è … lavorare, dove lavorare rappresenta un’attività insolitamente faticosa o impegnativa, che però proprio grazie a queste caratteristiche ci permette di distrarci totalmente dalla giornata di lavoro ed impegni, rigenerandoci totalmente.

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Il giardino di casa

spaccalegna meccanicaTantissime persone desiderano possedere la casa con giardino; i sacrifici che si devono compiere per giungere a realizzare questo sogno non sono trascurabili, eppure sempre più persone decidono di lanciarsi verso questo obiettivo, perché? La “moda” del giardino di casa nasce nei primi anni Settanta con l’avvento della produzione cinematografica americana in Europa ed in Italia nello specifico; in questi film e telefilm si vedevano le bellissime classiche villette americane circondate da piccoli ma deliziosi giardini, eleganti e senza alcuna recinzione, e tutto ciò ha fatto innamorare tante persone. Più che moda, questa è stata una vera rivoluzione culturale, sia perché non è stata affatto passeggera, e sia perché è basata su valori ed emozioni che nulla hanno a che fare con le frivolezze tipiche delle mode dei nostri giorni. Ma il successo del giardino non è dovuto solo a questa “pubblicità” cinematografica: esso offre una serie di possibilità aggiuntive a chi lo vive a cui è difficile rinunciare se le si conosce. Si parte dall’aumento di valore ed appeal estetico della casa, passando per l’aumento delle possibilità per intrattenere ospiti in feste e ricevimenti all’aperto o di giocare con i bambini alla luce del sole ed in attività diverse dal solito, fino ad arrivare al motivo principale per tante persone: il giardino offre la possibilità di avere un luogo totalmente personale in cui rilassarsi, magari tornati appena da lavoro, al fresco di una natura sana e silenziosa, che sta lì tutta per noi senza orari di chiusura e senza dover cedere il posto ad anziani come nei parchi pubblici, essendo inoltre sicurissimi della totale sicurezza e pulizia di un luogo appartenente alla nostra casa. Tutto ciò non ha prezzo, e riesce a far innamorare il proprietario immediatamente; a questo si aggiungono le operazioni di cura e manutenzione del giardino, che se fatte con regolarità e volontà possono trasformarsi in una vera passione e riuscire a distrarci da pensieri negativi impegnando il nostro corpo in svariati movimenti vari e salutari, un vero hobby!


Attrezzi da giardinaggio

legna lavorataLavorare in giardino può essere un hobby interessantissimo, come abbiamo ampiamente descritto nei paragrafi precedenti; però esso, come tutte le attività autonome, richiede un certo grado di esperienza, della manualità e soprattutto degli attrezzi idonei. In questo caso, chi ha la passione del giardinaggio è abbastanza fortunato: la vanga, il rastrello, la pala, la carriola e la zappa sono attrezzi storici, utilizzati certamente dai nostri nonni e con i quali abbiamo avuto certamente dei contatti nella nostra vita, non fosse per altro che per tutte le volte con cui ci abbiamo giocato in spiaggia. Ebbene, sembrerà strano ma per qualunque giardino, piccolo o grande che sia, con qualsiasi tipo di terreno e con qualsivoglia genere di coltivazione, questi pochi e semplici attrezzi sono tutto ciò che serve. Ovviamente ci sono da fare dei distinguo: questi attrezzi sono vendutissimi nel mondo proprio per la loro utilità in ogni giardino, ma riescono ad adattarsi alla scala di grandezza di ogni situazione. E’ per questo motivo che per curare i fiori ed il basilico sul balcone si utilizza la piccola vanga colorata da tenere in una mano, ed è per lo stesso motivo che nelle estese coltivazioni industriali la stessa vanga viene sostituita da una vanga meccanica a motore di grandi dimensioni. A queste differenze di scala si deve aggiungere che un giardino piccolo rispetto ad uno grande ha delle esigenze diverse, quindi, fermo restando gli attrezzi base fondamentali, ci sono delle piccole aggiunte che si possono fare ad ogni situazione.


La spaccalegna

Un attrezzo che si va ad aggiungere all’elenco degli attrezzi base per il giardinaggio nel caso di grandi giardini è la spaccalegna; questa parola composta lascia ben intendere la destinazione d’uso di questo attrezzo, ovvero quella di rompere la legna in pezzi più piccoli e di forme magari utilizzabili per particolari operazioni. In realtà la parola è un po’ brusca, e fa pensare ad un taglialegna canadese che con la sua enorme ascia taglia il tronco di grandi alberi. In realtà, anche se la spaccalegna è indicata per giardini di dimensioni maggiori con piante di una certa stazza, essa è comunque prodotta e venduta in diverse scale, sia per dimensioni che per potenza di taglio. Essa parte dalla semplice ascia, tanto famosa per i cartoni animati e perché è utilizzata dal corpo dei vigili del fuoco, ovvero una robusta lama con un manico in stile martello che viene utilizzata per spaccare il legno con colpi di braccio. Si arriva però a delle vere macchine a motore, sorte di robot che una volta posizionati nei pressi di un grosso albero da tagliare oppure di un grosso pezzo di legno già separato dalla terra, sono in grado di attaccarlo e sfasciarlo in breve tempo, riducendolo nelle dimensioni e nelle forme volute. Ciò si riferisce chiaramente ad una spaccalegna industriale, atta a lavorare su tronchi di metri di lunghezza ed anche un metro o più di diametro, da ridurre in pezzi per alimentare il fuoco, per costruzioni (quindi con caratteristiche tecniche e dimensionali precise e costanti) e per tanti utilizzi plurimi.


Spaccalegna: Il comune spaccalegna ed i prezzi

Parliamo in questa sezione del nostro articolo dello spaccalegna più diffuso tra quelli non professionali, ovvero tra le spaccalegna adatte a giardini grandi ma comunque non dediti alla produzione di alcunché. In questo caso la spaccalegna viene venduta come un attrezzo da reggere tra le mani ma comunque funzionante a motore; qualcosa di molto simile ad una motosega, lo spaccalegna può avere anche una funzione di rottura e non solo di taglio (come la sega a motore). Ci sono infatti situazioni in cui non è richiesto il taglio netto del materiale legnoso: vuoi per la velocità di produzione, vuoi per la destinazione d’uso che non richiede né precisione maniacale e né costanza di dimensioni, vuoi per il risparmio di costo, spaccare la legna è richiesto come tagliarla con precisione. Infatti, per esempio, citiamo il caso della legna da ardere: che la legna indicata per questa destinazione non abbia dimensioni troppo standard e tagli troppo netti è un bene, per la sicurezza ma soprattutto perché nell’alimentazione di un fuoco è necessario avere varie forme. Per questo motivo lo spaccalegna si differenzia dalla sega per l’assenza di una lama (semovente o fissa) e per la presenza di una sorta di terminale in stile martello pneumatico, che viene accostato al legno e fatto muovere per spaccarlo. Da ciò si capisce come per maneggiare e ben utilizzare un attrezzo del genere sia necessaria una dose di manualità e forza non indifferente, oltre che di una certa abitudine al lavoro manuale e fisico, per reggere le sollecitazioni di lavorazioni come quelle descritte. A seconda delle potenze e dei materiali che si sceglie di acquistare (entrambe le variabili dipendono dal tipo di legno che si vuole trattare e dalle sue dimensioni), la spaccalegna può avere prezzi molto diversi: in occasione di saldo, essa si può trovare anche a poche decine di euro, ma il prezzo più giusto in base alla qualità è nell’ordine di qualche centinaia di euro, fino a raggiungere il migliaio per gli elementi più validi della produzione rintracciabili sul mercato all'ingrosso ed al dettaglio.



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