Coltivazione patata

Caratteristiche solanum tuberosum

La patata (Solanum tuberosum) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanaceae, originaria del sud America, caratterizzata dai tuberi eduli che si formano all’apice degli stoloni sotterranei. I tuberi sono organi di accumulo per la pianta, che vi immagazzina gli amidi di riserva. La parte aerea della pianta è caratterizzata da steli che nel corso della stagione da eretti si fanno prostrati, e foglie composte da 7-9 foglioline alterne dal margine seghettato o liscio a seconda dei casi.

I fiori campanulati riuniti a corimbo sono bianchi con cinque petali e stami gialli e vistosi. Non sempre si sviluppano, né è detto che riescano a maturare, ma quando ciò avviene si formano i frutti, cioè bacche simili a piccoli pomodori ciliegini verdi, violacei, bruni o gialli, contenenti numerosissimi semi piatti a forma di rene.

Tra le varietà segnaliamo “Climax” e “Desirè” semiprecoci e compatte, “Cleopatra” e “Sieglinde” precoci e compatte, “Draga”, “Tonda di Berlino”, “Renska” e “Spunta” semiprecoci e compatte anche dopo la cottura, “Majestic” e “Kennebec” tardive a polpa farinosa, “Saska” e “Rosara” a buccia rossa. Dal punto di vista culinario le patate vengono classificate in gialle e sode, bianche e farinose (da purè o gnocchi), rosse di solito a polpa soda, le novelle raccolte in primavera prima della completa maturazione, quelle arricchite con selenio, e quelle cosiddette “per tutti gli usi”.

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Semina patate

patata2 La coltivazione patata biologica non è troppo diversa da quella tradizionale e produce tuberi molto più saporiti, ragion per cui sarebbe bene prenderla in considerazione come prima scelta. Essa prevede la pre germogliazione delle patatine da semina (per ottenere piante dallo sviluppo più veloce) che dovrebbero provenire da un'agricoltura biologica.

Se non ne disponete acquistatele in un’azienda agricola biologica che produca anche tuberi da seme o al limite in un supermercato dove vendano prodotti naturali (ma tenete presente che le patatine devono essere il più sane possibile per ottenere buoni risultati). Per farle germinare basta metterle con la maggioranza degli “occhi” rivolta verso l’alto in una cassetta di legno posta in un luogo tiepido e luminoso. La messa a dimora varia da fine marzo ad aprile, se non addirittura maggio, a seconda del clima. Il suolo deve essere a un a temperatura di minimo 7°C. Si tracciano solchi distanti 50 cm o 75 cm se si vuole fare una coltura consociata, e si mettono a dimora le patatine a una profondità di 5 cm, con 30-50 cm di distanza sulla fila. Poi si aggiunge composto maturo e si chiude il solco con delicatezza per non spezzare i germogli. Dopo la germinazione si può eventualmente procedere al rincalzo.

La semina per la tecnica tradizionale prevede l’utilizzo di patatine da 30 gr ciascuna, interrate a 15 cm di profondità, a 30 cm le une dalle altre e lungo file distanti 60 cm in caso di varietà precoci, a 40 cm sulla fila e 60-75 tra le file nel caso di quelle tardive. Si procede poi al rincalzo formando rilievi alti 15 cm circa. Il rincalzo va ripetuto ogni 2-3 settimane. Per ottenere patate novelle si piantano varietà molto precoci in serra a 7-10°C (non di più o si producono solo molte foglie) a gennaio per ottenere un raccolto già in marzo o aprile. Se la serra è piccola è possibile cercare di coltivare in vaso le patate, in recipienti di almeno 30 cm di diametro (due tuberi a vaso) riempiti di buona composta da giardino.


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Terreno

coltivare patate Il terreno ideale per la coltivazione patata biologica è quello di un’aiuola spaziosa, al primo turno della rotazione, soffice e ricca di humus, preparato in autunno con composto e eventualmente letame ben maturo o farina di corna-sangue-ossa. La coltura tradizionale delle patate prevede un terreno in posizione aperta ma riparata dal gelo, fertile, profondo e ben drenato, a pH compreso tra 5 e 6, in cui in autunno si incorpora letame voluminoso o compost e in primavera 130-140 gr al metro quadro di fertilizzante equilibrato.

In alternativa si può fornite una concimazione a base di fosforo e potassio durante la preparazione in autunno (perfosfato e solfato rispettivamente) rimandando quella azotata al momento della semina, e successivamente. In ogni caso, e nonostante sia una pianta adattabile entro certi limiti, i terreni alcalini non danno buoni risultati, così come quelli troppo pesanti.


Concimazione patate

coltivazione patate La coltura biologica che produce ortaggi molto saporiti prevede la concimazione con solo compost. La coltivazione patata tradizionale invece prevede, oltre alla somministrazione di potassio e fosforo in autunno, quella di azoto che va frazionata prima della semina, al momento della stessa e successivamente, ma senza esagerare dato che un eccesso di azoto causa scarso sviluppo dei tuberi. In questo modo si forniranno tutte le sostanze nutritive necessarie e gli elementi che consentiranno il migliore sviluppo dei tuberi.


Metodi biologici per coltivare patate

piante di patate La coltivazione patata biologica prevede la prevenzione di malattie fungine come la peronospora tramite l’impiego di varietà resistenti, la coltura di pomodori distante da quella delle patate che andrà posta in una zona ventilata, l’irrorazione con decotto di equiseto e la distruzione delle parti colpite delle piante.

Per la cura si utilizzano vaporizzazioni di infuso di equiseto e macerato di ortica, innaffiature con macerato di ortica, polverizzazioni con calcare di alghe e farina di roccia. Esistono anche tutta una serie di preparati commerciali adatti allo scopo. La scabbia delle patate, invece, non si può curare con metodi biologici, ma si previene usando la rotazione colturale e evitando di “stancare” le aiuole, verificando inoltre che non ci sia un eccesso di calcare nel suolo che favorirebbe la malattia.

In caso invece di infestazione di dorifora, gli insetti, sia adulti che larve, vanno raccolti e eliminati immediatamente tutti quanti, per più giorni di seguito. Anche le uova vanno tolte dalle foglie, che andranno anche spruzzate di calcare d’alghe e farina di roccia. Anche il macerato di ortica è benefico poiché rinforza la pianta.

Volendo usare prodotti commerciali ma biologici si può acquistare un preparato a base di Bacillus thuringiensis. Per prevenire infestazioni di dorifora è necessario pacciamare scrupolosamente, meglio se con felci, e coltivare piante sane su un terreno ricco di humus vitale. Inoltre non vanno mai uccisi i nemici naturali di questo pericoloso insetto, cioè i coleotteri carabidi. Contro i nematodi si utilizzeranno misure preventive (consociazioni, rimozione delle infestanti e pacciamatura, eliminazione delle piante infette senza mai riciclarle nel compost) e prodotti biologici appositi per eliminarli dal terreno. Consociazioni favorevoli alla coltivazione delle patate sono quelle con calendule e tagete che allontanano alcuni nematodi, spinaci e atreplice utilizzati anche come pacciamatura, nasturzio, fave, cavoli, rafano. Il cumino migliora il sapore dei tuberi di patata.


Coltivare patate

come coltivare le patate La coltivazione patata tradizionale prevede la sarchiatura e rincalzo ogni 2-3 settimane per mantenere il terreno libero da infestanti e creare e accumulare terreno sulle porche fino a un’altezza massima di 30-40 cm. Per fare ciò di solito si utilizza il sarchiatoio a collo d’oca. Volendo evitare il rincalzo si può coltivare sotto polietilene, coprendo i monticelli di impianto delle patatine da seme con fogli di materiale plastico scuro.

Attorno a ogni monticello e al di sotto del polietilene è necessario spargere granuli di un prodotto anti-lumache. Successivamente si praticano dei tagli nel foglio plastico (che verrà fermato a terra coprendone i bordi con alcune vangate di terra) in corrispondenza di ogni tubero. La pianta sviluppandosi sfrutterà i tagli per uscire da sotto il polietilene, mentre i tuberi si svilupperanno al di sopra del terreno facilitando di molto la raccolta, ma saranno comunque sotto al polietilene, cioè al buio, e quindi non inverdiranno. Nella coltura classica delle patate, le malattie e i parassiti vengono prevenuti o contrastati con prodotti chimici appositi, tra cui irrorazioni preventive ogni 10 giorni contro la peronospora in luglio, irrorazioni contro la dorifora in caso di infezione, e l’utilizzo di diazinon al momento della semina per prevenire le nottue.


Annaffiature patate

Le piante di patate hanno un apparato radicale poco profondo e soffrono la siccità estiva, che tra l’altro coincide proprio con il momento in cui i tuberi si stanno sviluppando e la pianta ha assoluto bisogno di umidità.

Di conseguenza le varietà precoci vanno irrigate sin dall’inizio ogni 10-14 giorni con 15-20 litri di acqua per metro quadro, mentre le varietà tardive vogliono 20 litri di acqua al metro quadro al momento della fioritura. E' bene controllare che il terreno non risulti asciutto troppo a lungo, altrimenti c'è il rischio che i tuberi si secchino e non si sviluppino.


Proprietà patate

patate Le patate sono ricca di potassio, ragion per cui aiuta a contrastare l’ipertensione in abbinamento a un regime dietetico povero di sodio. Contengono inoltre diverse vitamine (gruppo B, C e PP) e sali minerali (zolfo, ferro, cloro, manganese, magnesio, calcio e fosforo).

E’ un alimento alcalinizzante del sangue, utile quindi a contrastare l’acidità dell’organismo (derivata da un elevato consumo di proteine animali e causa significativa di perdita di minerali ossei).

Le proprietà si mantengono meglio con una cottura delicata, al forno o al vapore, e se vengono consumate con la buccia intatta in modo da non perdere parte delle preziose sostanze nutritive. Va però tenuto presente che le piante coltivate con utilizzo di pesticidi e prodotti di sintesi assorbono quasi tutte queste sostanze immagazzinandole proprio all'’interno dei tuberi che d’altronde sono organi di accumulo.

In questo caso quindi è davvero consigliabile mangiare (e coltivare) tuberi biologici. Ricordiamo inoltre che le patate contengono solanina, soprattutto quelle inverdite o germogliate, ed essendo questa una sostanza tossica è bene eliminare scrupolosamente le parti verdi dal tubero prima di consumarlo. Dal punto di vista calorico le patate non sono tutte uguali, e anche il tipo di cottura e i condimenti possono fare molta differenza in questo senso, non è quindi esatto affermare che le patate non sono adatte a una dieta ipocalorica. Per quanto riguarda i diabetici, le patate sono consentite senza problemi.


Coltivazione patata: Patate in cucina

pizzoccheri Le patate sono buone in tutte le salse! Un detto che rispecchia la verità: la possibilità di realizzare infinite ricette con questo ingrediente, le fa apprezzare da tutti, anche dai più schizzinosi in materia di cucina.

Sono utilizzate per la realizzazione di primi piatti come possono essere i tradizionali pizzoccheri della Valtellina, composti da pasta, patate bollite e verza, la pasta al forno, i ravioli, gli gnocchi; o per la creazione di gustosi secondi piatti, insalate e contorni. Ricordiamo le torte salate con patate, lo strudel, le patate al forno, il purè e molto altro ancora. Per allietare i nostri palati bastano pochi ingredienti: un pizzico di creatività e la voglia di mettersi ai fornelli per dar vita ad originali e saporiti piatti! Le patate sono inoltre un ingrediente anti-crisi! Il costo è piuttosto limitato e grazie alle loro proprietà, saziano facilmente dandoci la sensazione di pienezza e soddisfazione. Cosa aspetti? Mettiti all’opera!


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