I frutti ed il loro utilizzo
I frutti sono delle drupe a forma ellittica, simili ad un'oliva per le sue dimensioni e sono chiamate corniole. Presentano una buccia di colore giallo arancio, la quale tende ha divenire rossa con la maturazione. La polpa è deliquescente, anche a frutto maturo conserva un sapore acidulo ed è ricca di tannini, zuccheri e mucillagini; il nocciolo ha una consistenza cornea e dura. Il frutto del corniolo non è molto conosciuto ai tempi odierni; se ne trova qualche pianta nelle campagne, che ormai sono poco frequentate dalla maggior parte della gente. In passato la corniola veniva impiegata soprattutto per preparare confetture a livello famigliare. La corniola era anche utilizzata nella preparazione delle “olive di corniole”; i frutti maturi venivano messi in acqua e sale, con lo stesso procedimento utilizzato per la conservazione delle olive. Dal loro seme si ottiene un olio usato in saponeria. Le cultivar più diffuse nel nostro Paese sono Golden Glory, Variegata, Aurea ed Elegant.
Clima e terreno
Il corniolo preferisce climi temperati, non teme le alte temperature estive ed i freddi invernali, nel caso di temperature molto basse si può ricoprire il colletto con del materiale vegetale pacciamante; è sensibile alle gelate primaverili a causa della precoce fioritura. Può essere coltivato sia in pianura che in collina, fino ad un’altitudine di 1000 m; preferisce esposizioni soleggiate, ma nel caso di temperature estive troppo elevate è bene scegliere zone semi-ombreggiate o anche esposte a nord.
Tecniche di coltivazione
Il corniolo si può propagare per seme, per talea semilegnosa, che però fatica ad emettere radici, e per polloni radicati, sfruttando la forte attitudine pollonifera della specie. Le piante ottenute da seme sono caratterizzate da un ottimo ancoraggio al suolo, da una lenta messa a frutto e da una forte eterogeneità. I semenzali di almeno due anni di età vengono messi a dimora, l’anno successivo all’impianto si effettua l’innesto in campo con materiale proveniente da piante di buone caratteristiche. Viene allevato a forma libera adottando sesti d’impianto di 4-5 X 5 m. In fase di allevamento la potatura consiste nella predisposizione di fusto e branche; una volta entrata in produzione gli interventi sono limitati in quanto il corniolo fruttifica prevalentemente sui dardi di 2-3 anni e consistono nell’asportazione delle formazioni fruttifere esaurite e degli eventuali polloni.
Utilizzo della pianta
Il corniolo è una pianta che può essere utilizzata a scopo ornamentale in parchi e giardini per la fioritura precoce ed il colore dei frutti.












commenti
dopo anni, oramai la pianta ha un diametro di 5cm pur fiorendo non porta frutto...cosa ne faccio? devo abbatterla o aspettare ancora?
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