Geranio coltivazione

Come irrigare il geranio

Come molte piante da aiuola, il geranio richiede tanto sole ed un terreno fertile e ben drenato. Per le piantine coltivate in suolo bisogna prestare attenzione quando il terreno diventa secco, in particolare durante periodi di siccità. Uno o due giorni di terreno asciutto rischiano di danneggiare gravemente un geranio. Maggiore riguardo meritano le piante cresciute in vasi. Un controllo quotidiano è indispensabile in quanto la coltivazione all’esterno è soggetta al sole e al vento. In queste condizioni, il terreno dei vasi asciuga più rapidamente rispetto a quello delle aiuole. Contenitori composti da materiali porosi, quali argilla, sono ancora più vulnerabili. In genere i gerani hanno bisogno di grandi quantità d’acqua. Tuttavia, bisogna controllare che i fori di drenaggio siano liberi per evitare che le radici della pianta marciscano. Se possibile, l’irrigazione ideale è quella effettuata durante le prime ore del mattino, per evitare ristagni d'acqua sulle foglie durante la notte, che spesso portano all’insorgenza di malattie. E’ preferibile un’innaffiatura mirata alla zona delle radici, tramite tubi, per eliminare il pericolo di spruzzi d'acqua sulle foglie o sui fiori.
Varietà di geranio

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Come curare il geranio

Gerani in vivaio I gerani sono coltivati sia in giardino che in vasi. Si tratta prevalentemente di piante che adorano il sole ed il calore. In estate, è preferibile tenerli in uno spazio esterno (aiuola, balcone, terrazzo), mentre d’inverno è indicato trasferirli in serra o in veranda. I gerani crescono per anni se sono salvaguardati dai periodi di gelo. Nel corso del tempo il terreno diventa compatto e tende ad accumularsi verso il basso. In queste condizioni l’apparato radicale resta senza l’ossigeno necessario a mantenere in vita la pianta. E’ necessario, di tanto in tanto, un ricambio del terreno, che deve essere sempre fresco e ricco di sostanze nutritive. E’ grazie al composto che le radici si sviluppano meglio. Una potatura di routine può rivelarsi utile per mantenere il geranio al meglio. Non solo aiuta a prevenire una crescita spropositata, ma anche a correggere i rami troppo lunghi. Di natura queste piante tendono ad avere crescite irregolari, ma si tende a recidere i rami almeno una volta l’anno per ottenere una forma compatta e folta. Oltre alla potatura, concedere più spazio alle piante e aumentare l’esposizione alla luce, può risolvere il problema dei rami troppo lunghi.

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Come concimare i gerani

Geranio rosso Se il geranio è privo di sostanze nutritive importanti, tende a mostrare sintomi evidenti di sofferenza. La mancanza di azoto si traduce in una crescita lenta o addirittura in un arresto dello sviluppo, con eventuale ingiallimento delle foglie. Se il geranio non riceve abbastanza fosforo, il fogliame diventa di colore verde scuro. Se la carenza è grave, le foglie assumono un colore rossastro-viola e alla fine muoiono. La mancanza di potassio provoca necrosi e debolezza degli steli. Le esigenze di sostanze nutritive dei gerani coltivati all’esterno differiscono da quella delle piante d'appartamento. I gerani all'aperto devono beneficiare di un fertilizzante a lento rilascio per prevenire il la perdita dell'azoto durante le forti piogge e per assicurare un rifornimento costante per le piante in crescita. Un geranio tenuto in cassa, invece, ha meno necessità. Un mix di terreno ricco di sostanze nutritive, composto da una parte di sabbia ed una di torba, è sufficiente nelle prime fasi di crescita. Per le piante all’aperto, il fertilizzante va aggiunto al terreno all'inizio della primavera. Intorno il mese di luglio, si ricorre ad una seconda applicazione in quantità dimezzata.


Geranio coltivazione: Alcune malattie del geranio

Foglia di un geranio malato I gerani sono estremamente tolleranti. Tuttavia, come accade per ogni pianta, possono sorgere dei problemi che ne compromettono la salute. Fortunatamente non ci sono molti parassiti attratti dai gerani e la maggior parte delle malattie sono facilmente curabili. Spesso i bruchi provocano buchi alle foglie. Un insetticida sistemico è sufficiente ad eliminarli. Raramente un geranio è attaccato da lumache. Se compaiono macchie brune sul dorso delle foglie, la pianta ha un disturbo fisiologico chiamato edema. Più che una malattia si tratta di una condizione causata da un’irrigazione sregolata. L’edema provoca pustole sulle foglie. Altro nemico del geranio è la muffa grigia che danneggia foglie e fiori, rendendoli marci. La soluzione sta nel fornire una ventilazione adeguata in modo che ci sia ricambio dell'aria, e nell’utilizzare un fungicida specifico. Se si presenta un ingiallimento delle foglie i motivi possono essere: scarsa illuminazione o irrigazione insufficiente o troppo frequente. Nei casi più gravi si verifica la morte della pianta per via di parassiti animali che danneggiano l’apparato radicale della pianta.


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