Azalea, come curare

Annaffiare Azalea

L'azalea cresce al meglio in un terriccio costantemente umido purché dotato di un ottimo drenaggio. A tal fine, se il substrato di terra è troppo argilloso, vi si può mescolare della torba o, in alternativa, della sabbia. Le annaffiature variano a seconda del clima e del periodo, ma non vanno trascurate nemmeno con l'arrivo dell'autunno: una buona irrigazione, in questa stagione, si traduce in una straordinaria fioritura primaverile. Non bisogna mai eccedere con l'acqua, per evitare di far marcire le radici o di asfissiare la pianta. Se possibile, è meglio irrigare l'azalea con acqua decalcificata (anche quella piovana va benissimo). A fine fioritura, l'azalea va potata, eliminandone i rami secchi: è bene provvedere alla rimozione dei fiori appena appassiscono, per non sottrarre energie nella produzione dei semi.
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Coltivazione dell'azalea: taleaggio o semi?

Piante di azalee La moltiplicazione della pianta di azalea può avvenire con il "taleaggio" o con i semi. Il primo metodo è quello più consigliato e consiste nel prelevare dalla pianta madre una porzione di ramo, di circa un anno, nel mese di giugno. La talea può essere trattata con "ormoni radicanti", dopodiché va piantata in un vaso riempito, in parti uguali, da sabbia e torba. Il contenitore con la talea dev'essere posto in una zona umida e protetta dal sole, in attesa che si formino le "radici avventizie". Per svilupparsi al meglio, l'azalea ha bisogno di un terriccio acido. I terreni con pH neutro vanno acidificati in questo modo:- preparare una buca, posare sul suo fondo del "tessuto non tessuto" per piante e riempirla con terriccio per piante acidofile;- disporre attorno alla pianta uno strato di aghi di pino misto a corteccia di conifere.

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Come concimare l'azalea

fiori azalea La concimazione dell'azalea deve concentrarsi nel corso del periodo vegetativo e può avvenire con fertilizzanti granulari a lento rilascio o liquidi: entrambi i prodotti devono essere specifici per piante acidofile, quindi ricchi di "magnesio, azoto, potassio, ferro e fosforo". I concimi granulari vanno posizionati alla base della pianta con cadenza trimestrale, mentre quelli liquidi, diluiti in acqua, possono essere distribuiti sul terriccio ogni due o tre settimane.L'adattamento dell'azalea al clima dipende molto dalla sua varietà ; in linea generale, si tratta di una pianta che tollera bene il freddo ma non altrettanto bene il caldo intenso. E' opportuno, quindi, posizionarla all'ombra, magari sotto la chioma di un albero o a ridosso di una siepe, evitando di esporla alla luce diretta del sole.


Azalea, come curare: Azalea malattie e rimedi

Parassiti azalea Le azalee possono essere colpite da funghi e muffe come la Phytophthora, l'Exobasidium rhododendri e la Botrytis cinerea. Il primo è un fungo che intacca le radici in caso di ristagno idrico, l'Exobasidium forma, sui rami e sulle foglie, delle escrescenze spugnose che devono essere rimosse manualmente, mentre la Botrytis (o "muffa grigia") crea uno strato lanuginoso su tutta la pianta. Queste malattie vanno combattute con funghicidi specifici, mentre i parassiti quali afidi, curculionidi, lepidotteri e acari rossi devono essere debellati con acaricidi e antiparassitari. Se si nota uno scolorimento delle foglie, è necessario intervenire acidificando il terreno di coltura. Può essere sufficiente integrarlo con torba di sfango o aghi di pino, oppure lo si addizione con un fertilizzante a base di "ferro chelato".


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