Piante grasse

Come e quando annaffiare le piante grasse

Spesso piccole e perfette in un'incredibile simmetria di forme e colori, a volte grandi ed imponenti, le piante grasse si prestano ad essere coltivate da chiunque, ad ogni latitudine, purché si scelgano quelle adatte ai propri spazi e al clima. Le piante grasse sono così chiamate per la peculiarità di accumulare l'acqua al loro interno, in modo da far fronte ai lunghi periodi di siccità caratteristici delle zone di origine. Questo fa comprendere come l'umidità e gli eccessi di annaffiature possano non essere graditi ad una pianta abituata a condizioni diverse. Naturalmente anche le piante grasse vanno annaffiate e se non lo si fa in modo corretto, probabilmente la pianta non morirà in breve tempo, ma rallenterà la sua crescita e non regalerà lo spettacolo dei suoi fiori spesso stupefacenti. Le succulente vanno quindi annaffiate in estate quando il terreno è asciutto, evitando i ristagni di acqua deleteri per ogni pianta, ma in questo caso davvero pericolosi. Durante l'inverno l'irrigazione va sospesa per le piante poste all'aperto, ed effettuata una o due volte al mese per quelle tenute al coperto, ad eccezione di alcune varietà che si bagnano sempre, però, a terreno asciutto.
Composizione di piante grasse

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Coltivare e curare le piante grasse

Cactus fiorito Le piante grasse fanno parte di una grande famiglia che comprende Cactacee e Crassulaceae, oltre che Agavaceae e Aloaceae. Poichè provengono da habitat climatici diversi, alcune da zone vicine al deserto, altre dalle foreste tropicali di Asia ed Africa, hanno esigenze differenti: più abituate alle grandi siccità le prime, e con preferenza per i climi umidi e meno luminosi le seconde. Chi ha poco spazio può scegliere varietà piccole, a crescita lenta, che però producono fiori molto belli e sono caratterizzate da forme particolari.Se invece si dispone di spazio in più, sono molto apprezzati i giardini rocciosi, dove le piante vanno sistemate con una certa simmetria - quelle grandi sullo sfondo, quelle più piccole in prima fila - e alternate a rocce e sassi. Il giardino roccioso non necessita di molte cure, ma è esteticamente molto piacevole da vedere.Anche la riproduzione delle piante grasse è semplice: per molte specie basta staccare una foglia o una parte laterale, metterla in un terriccio ben drenato, tenerla ad una temperatura mite e, in poco tempo, si avrà una nuova piantina.

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Quando e come concimare le piante grasse

Piante succulente La concimazione serve a fornire alle piante grasse il nutrimento necessario per crescere sane e fiorire. Grazie ad esso si aiuta la pianta a ritrovare le condizioni ideali al suo sviluppo ed elementi tipici delle sue zone d'origine. La concimazione serve anche a fortificarle per permettere loro di vivere bene in un clima al quale si sono adattate, ma che non è il loro.La composizione di un buon concime per succulente comprende soprattutto azoto, fosforo e potassio.La proporzione dovrebbe essere di una parte di azoto, tre di fosforo e cinque di potassio. Eccessi dell'uno o dell'altro elemento potrebbero essere più dannosi che utili; per questo si consiglia al giardiniere non molto esperto di affidarsi ad un buon prodotto in commercio, specifico per piante grasse.Riguardo al periodo in cui concimare, la ripresa di questa operazione dovrà essere dopo il riposo invernale.Verso marzo o aprile si procede ad annaffiare le piante, si aspetta che il terreno asciughi e la successiva irrigazione sarà data con l'aggiunta di fertilizzante, seguendo le dosi indicate sul prodotto. La regola generale prevede che le piante grasse siano concimate all'incirca una volta al mese.


Piante grasse: Come esporre e curare le piante grasse

Piante grasse in pieno vigore A seconda del loro Paese di origine, le piante grasse possono desiderare un'esposizione molto soleggiata oppure a mezz'ombra. Le cactacee, tutte le spinose, ma non solo, stanno bene al sole, purché non vi siano portate all'improvviso, mentre le crassulaceae, a foglia succulenta, stanno bene anche a mezz'ombra, ma sempre in posizione calda e luminosa.Anche le piante grasse possono essere attaccate da funghi e parassiti. Tra i più comuni troviamo afidi e cocciniglie, che vanno combattuti con prodotti specifici. Il ragnetto rosso infesta le piante quando il clima è molto asciutto: lo si può combattere aumentando l'umidità con qualche nebulizzazione.Le lumache possono rovinare le piante giovani; possono essere limitate con trappole a base di comune birra.Il marciume è un grande nemico delle succulente. Muffa grigia, fusariosi e marciume interno sono tutti problemi dovuti ad un'eccessiva umidità: bisogna curare attentamente il drenaggio dei vasi, la frequenza delle annaffiature e la posizione, per evitarli.Da ricordare che i vasi in coccio, più traspiranti rispetto alla plastica, sono preferibili per questo genere di piante.


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