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Giuggiolo - Zizyphus jujuba
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Generalità
Il giuggiolo appartiene alla famiglia delle Ramnacee, al genere Zizyphus ed alla specie jujuba.
Frutti
Il frutto, detto anche giuggiola o zizzola, è una piccola drupa carnosa avente la forma un’oliva, l’epicarpo è sottile, di color verde chiaro che diventa marrone lucido a sviluppo completo. La polpa, di color bianco-verde, ha un sapore zuccherino gradevole. Il nocciolo aderisce alla polpa, è molto duro ed appuntito. Le giuggiole hanno una maturazione scalare che comprende i mesi di settembre ed ottobre; i frutti possono essere mangiati appena raccolti o anche dopo qualche tempo quando l’epidermide risulta raggrinzita. Con le giuggiole si può preparare una confettura: il famoso “brodo di giuggiole”.
Clima e terreno
Il giuggiolo preferisce i climi temperati, subisce danni con temperature al di sotto di 10 gradi sotto zero e possiede una buona resistenza al vento. L’albero teme le gelate che si possono verificare in autunno, per cui negli ambienti settentrionali la coltivazione è possibile solo sotto particolari microclimi come in prossimità dei laghi (lago di Garda e laguna veneta) o in colline con esposizione diretta ai raggi solari (Colli Euganei). In fatto di terreno è un albero adattabile, infatti vegeta bene anche su suoli aridi e salini, però predilige terreni sciolti, non umidi e calcarei.
Varietà
Le cultivar di giuggiolo si distinguono tra loro per la forma della drupa che può essere tonda oppure oblunga, per le dimensioni dei frutti e per la fertilità del polline; di seguito vengono brevemente descritte le varietà più importanti.
Tecniche di coltivazione
Il giuggiolo si propaga prevalentemente utilizzando i polloni che si sviluppano alla base della pianta, la moltiplicazione per seme non è consigliabile in quanto ci impiega due anni a germinare.
Raccolta ed utilizzo
Nel caso della destinazione al consumo diretto la raccolta si effettua in più soluzioni quando le giuggiole sono ancora ben sode, turgide e presentano la caratteristica colorazione bruna sulla maggior parte della superficie. Le drupe devono avere una colorazione uniforme, bruno-rossastra, omogenea su almeno il 90% della superficie del frutto ed una pezzatura omogenea medio-grossa.
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commenti
Ho una pianta di giuggiolo bellissima con giuggiole meliformi giganti, fino a 2 anni fa sanissime, da llo scorso anno pur essendo all'aspetto vigorose, hanno tutte il verme attorno al nocciolo con un piccolo foro d'uscita dalla giuggiola, preciso che sono nel salento, terra d'ulivi, può essere la mosca dell'ulivo?? con cosa e quando posso trattarla? grazie.
Perchè le giuggiole hanno all'interno i vermi? come risolvere il dramma? Dispiace perchè la pianta è vigorosa e produce grossi frutti ma pieni di vermi. Grazie del consiglio che avro'.Giovanni
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