Cosa sono
Sotto il nome generico di
ortaggi si raggruppano tutte quelle piante coltivate a scopo alimentare e di cui si consumano i frutti,
... continua Articoli su : Ortaggi
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L’anguria (Citrullus lanatus) detta anche Cocomero o Melone d’acqua è una pianta annuale e tropicale originaria dell’Africa. L’anguria ha i fusti rampicanti o striscianti, con viticci, fiori di solito... Vai alla pagina Coltivazione anguria |
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L’asparago (Asparagus officinalis) è una pianta perenne della famiglia delle Asparagaceae coltivata per i turioni carnosi che emergono dal terreno in primavera. E’ caratterizzata dal rizoma orizzontal... Vai alla pagina Coltivazione asparago |
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L’asparago selvatico (Asparagus acutifolius) è una pianta rizomatosa sempreverde e perenne appartenente alla famiglia delle Asparagaceae, coltivata per raccoglierne i turioni dal sapore più forte e am... Vai alla pagina Coltivazione asparago selvatico |
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Il basilico (Ocimum basilicum) appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è una pianta erbacea aromatica e annuale, alta fino a 60 cm. Ha foglie tenere e lucide, color verde o porpora, opposte su fu... Vai alla pagina Coltivazione basilico |
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Le biete o bietole, sia quelle da taglio che quelle da coste, sono piante a ciclo biennale appartenenti alla specie Beta vulgaris sottospecie cicla appartenenti alla famiglia delle Amaranthaceae o Che... Vai alla pagina Coltivazione bieta |
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La bietola o ancor meglio la barbabietola (Beta vulgaris) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, o Amaranthaceae a seconda del sistema di classificazione adottato. Ne es... Vai alla pagina Coltivazione bietola |
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Il carciofo (Cynara cardunculus scolymus) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae o Composite. A differenza della maggior parte degli ortaggi è una pianta perenne coltivata co... Vai alla pagina Coltivazione carciofo |
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La carota (Daucus carota) è una pianta erbacea e pelosa appartenente alla famiglia delle Apiaceae (precedentemente note come Umbelliferae) e presente anche allo stato spontaneo in Italia, caratterizza... Vai alla pagina Coltivazione carota |
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Il cavolfiore è il nome volgare della varietà botrytis del cavolo (Brassica oleracea), una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae dette anche Cruciferae per la caratteristica simmetria a... Vai alla pagina Coltivazione cavolfiore |
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Il cavolo cappuccio (Brassica oleracea capitata) è una crucifera erbacea biennale coltivata come annuale, simile al cavolo verza per le sue caratteristiche, ma con testa o cappuccio più compatto e fo... Vai alla pagina Coltivazione cavolo cappuccio |
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prosegui ... , oppure altre parti carnose (bulbi, tuberi, grumoli, radici eccetera). Sono spesso piante coltivate a ciclo annuale anche quando in natura non sarebbero tali, anche se in certi casi (come per il carciofo per esempio) si tratta di piante perenni coltivate come tali.
Come si coltivano
La propagazione degli ortaggi avviene spesso per seme, e di solito non è particolarmente complicata, anche se in effetti nelle regioni più fredde può essere necessario disporre di una serra o almeno di un davanzale esposto a sud per le prime fasi di sviluppo dei semenzali. E’ inoltre sempre buona norma cercare di coltivare specie adatte al proprio terreno e clima, per evitare di complicarsi la vita rischiando comunque di ottenere un misero raccolto. Il terreno dell’orto viene preparato di volta in volta, a seconda di cosa si vuole coltivare in ogni appezzamento o aiuola che dir si voglia. E’ inoltre opportuno effettuare sempre la rotazione delle colture per evitare sia di stancare il terreno, sia di far aumentare a dismisura il rischio di malattie. La rotazione colturale infatti permette di sfruttare al meglio lo spazio, minimizzando fertilizzazioni e interventi antiparassitari, e si basa sul principio che prima vengono coltivate le specie più “affamate” di nutrienti come per esempio i cavoli, poi via via si coltivano le specie più frugali. Le leguminose rivestono un ruolo importante in questo avvicendarsi delle colture, dato che entrando in simbiosi con batteri azoto fissatori a livello del loro apparato radicale arricchiscono il terreno di azoto. Un altro aspetto importante circa la rotazione colturale è dato dal fatto che alcuni ortaggi “da radice” in un certo senso lavorano spontaneamente il terreno rendendolo soffice e areato, il che si rivela utile per le coltivazioni successive. E’ il caso delle aiuole coltivate a patate che l’anno seguente sono l’ideale per la semina tardiva delle cipolle. Un altro aspetto da tenere presente quando si pianifica la disposizione degli ortaggi è quello delle consociazioni: alcuni ortaggi crescendo vicini gli uni agli altri si difendono a vicenda dai parassiti (come carota e cipolla), o migliorano il loro aroma (il cumino migliora il sapore delle patate), o semplicemente crescono bene anche solo perché data la loro conformazione non si danno fastidio a vicenda (come carote e cipolle).
Specie principali
Ricordiamo le Solanaceae come patate, pomodori, melanzane e pomodori, i vari tipi di cipolle, scalogni e aglio, le Umbelliferae come finocchio, sedano e carota, le Cucurbitaceae come zucche, zucchini, angurie e meloni, le varie lattughe, insalate e radicchi, e le Leguminose come fagioli, piselli e fagiolini.