Ballette funghi

I funghi cardoncelli

Per tutti coloro che amano i funghi, la possibilità di averne un raccolto fresco costantemente a disposizione è sicuramente molto interessante. Realizzare una fungaia è molto semplice, acquistando le ballette di funghi già pronte. Per prima cosa, però, si deve scegliere quale varietà di fungo si intende coltivare. Ad esempio, si potrebbero comprare ballette di funghi cardoncelli. Il nome botanico del cardoncello è Pleurotus eryngii; si tratta di un fungo molto cercato anche in natura per via dell'alta commestibilità delle sue carni. Il nome Pleurotus deriva dal latino, e vuol dire orecchio laterale, perché ha il cappello eccentrico rispetto al gambo. Ha un colore biancastro, tendente al bruno; il suo cappello ha un diametro che può arrivare ai dieci centimetri; le sue carni sono sode e consistenti, ed emanano un buon profumo di pasta di pane.
Esemplari in natura di fungo cardoncello

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Le ballette di funghi

Ballette di funghi Il fungo cardoncello si trova nei boschi, nel periodo che decorre dalla primavera all'autunno. Si tratta di un fungo saprofita, ovvero che prolifera sui tronchi di legno morto, e spesso sulle radici del cardo, da cui il suo nome comune. In Italia si trova soprattutto in Puglia, Basilicata e Sardegna. Se però non si ha la possibilità di andare in cerca di funghi nei boschi, il cardoncello è anche una di quelle varietà che si può coltivare usando le ballette di funghi. Le ballette di funghi si potrebbero definire delle incubatrici già pronte. Infatti, per coltivare i cardoncelli si può approntare una fungaia in autonomia, con del terriccio idoneo e procurandosi i miceli del fungo; oppure comprare una balletta di funghi cardoncelli già pronta. Si tratta, in sostanza, di un blocco di terra in cui si trovano già innestati i funghi.

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    Come si cura una balletta di funghi

    Funghi cardoncelli in balletta La balletta di funghi si può acquistare nei consorzi agrari, nei vivai, e ormai si può trovare anche in internet, ed essere ordinata on line. La balletta si presenta come un insieme compresso di terriccio adatto alla crescita dei funghi, composto da letame stagionata, paglia, residui organici e materiale calcareo. All'interno di questo preparato si trovano già in incubazione i miceli del fungo. Quindi, non si deve fare altro che mettere la balletta in un luogo idoneo, ovvero la cui temperatura oscilli tra i 15 e i 18 gradi. Fondamentale è inoltre che non ci sia troppa luce, e che il luogo sia ben riparato. In genere i posti preferibili in casa sono un sottoscala, un garage o una cantina. La balletta deve essere liberata dall'involucro in cui si trova e annaffiata con regolarità, usando uno spruzzino, affinchè l'acqua venga distribuita in modo uniforme.


    Ballette funghi: Come far crescere e raccogliere i cardoncelli

    Cardoncelli sottolio Fatto questo ,non resta che aspettare: in due settimane cominceranno a spuntare i primi cardoncelli, pronti per essere raccolti. Anche con la balletta di funghi la raccolta deve essere fatta come di consueto: ovvero si deve usare l'apposito coltellino per scalzare il gambo dal terreno. La produzione dovrebbe continuare per alcuni mesi, ma, una volta esaurita, la balletta di funghi cardoncelli non sarà più utilizzabile. Nel frattempo però si avrà un abbondante e saporito raccolto, da poter usare in tante ricette diverse. I funghi cardoncelli sono molto buoni trifolati in padella o gratinati; si possono cucinare in risotto o usare per condire polenta o pasta. Si possono conservare usando tutte le modalità tradizionali: sottolio o sottaceto, essiccati o congelati. Quando sono freschi però vanno cucinati entro 24 ore, altrimenti perdono il loro aroma.


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