La Kenzia

Come innaffiare la kenzia

Per innaffiare correttamente la kenzia, è buona norma procedere con delle innaffiature regolari e non invasive. Evitare quindi di bagnare il terreno ed i piccioli che altrimenti rischierebbero di marcire.Per quanto riguarda la frequenza delle bagnature, variare a seconda della stagione. Durante la stagione calda (quindi da aprile ad ottobre) bisogna innaffiare la kenzia ogni volta che il terreno si sia asciugato. In inverno, si può adottare la stessa regola e dunque, prestare particolare attenzione al livello di bagnatura del terreno. La kenzia infatti può sopportare bene piccoli periodi di siccità, ma non è in grado di sopportare assolutamente delle bagnature eccessive.Inoltre, per creare la giusta umidità attorno e pulire le foglie della kenzia è consigliabile nebulizzare dell'acqua demineralizzata su tutto il comparto fogliare. Questo processo va svolto una volta ogni dieci giorni in inverno ed una volta ogni due giorni in estate.
Kenzia da giardino

30PCS uniche piante ornamentali verde + rosso + h spirale di colore Begonia fogliame paesaggio bonsai in vaso semi Coleus

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10€


Come curare la kenzia

foglie kenzia La particolarità della kenzia sta nelle sue radici. Nonostante la pianta possa crescere svariati metri, le radici tendono a rimanere piccole e a svilupparsi solo verticalmente. Per questa ragione è importante scegliere un contenitore via via più grande ogni volta che si procede al rinvaso della pianta, circa ogni 2 o 3 anni, sia per le piante da appartamento che per quelle in giardino. Generalmente, il periodo ideale per il rinvaso della kenzia è in primavera.La pianta non ha bisogno di potature, ma semplicemente che vengano eliminate le foglie secche. Per quanto riguarda la riproduzione della kenzia, bisogna avere un occhio di riguardo. Si può operare mediante la divisione in cespi, tenendo però conto che si rischia di ferire la pianta. La riproduzione in semi invece, richiede condizioni perfette di umidità e illuminazione che permettano lo sviluppo ideale della nuova piantina.

  • Kentia piante Kentia è il nome comune con il quale è conosciuta la Howea, una palma origine australiana che in natura è un albero che supera i 20 metri di altezza. Si tratta delle piante verdi più diffuse negli app...
  • Ficus lyrata Lasciare un piccolo angolo per la natura all'interno della casa o dell'appartamento non significa necessariamente dover includere piante appariscenti e visivamente molto impegnative, che potrebbero st...
  • Esemplare di Cyperus papyrus Il Papiro (nella sua varietà più comune, il Cyperus papyrus) è una pianta palustre sempreverde e dalle dimensioni molto imponenti, ha la conformazione di una canna di palude e un fusto assai robusto e...
  • Anthurium Andreanum Chi ama la natura e non vuole rinunciare ad inserire nella propria casa anche di piccole dimensioni, qualche fiore o pianta, può optare per delle varietà che non richiedono molto spazio e si adattano ...

4 x Pianta Artificiale 7x7x21 in Carta da Giornale Modelli Assortiti Decorazione

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,9€


Come concimare la kenzia

kenzia in vaso Per la concimazione della kenzia, optare per un concime liquido generico. Si può procedere una volta ogni 20 giorni durante la stagione calda, da aprile ad ottobre. In inverno, questa pratica può anche essere sospesa in quanto non si rilevano dei particolari benefici per la kenzia. Se si opta per una concimazione in pastiglie, metterne alcune una volta ogni 2 o 3 mesi nel terreno.La kenzia preferisce un substrato piuttosto torboso, è quindi consigliabile arricchiere il terreno con torba o sabbia. Un'altra opzione è quella della creazione di un terriccio letamato, o un terriccio da fiori (ovvero il classico terriccio da giardino o da vasi in balcone). Questa pianta comunque, non presenza delle esigenze particolari in quanto nel tempo ha saputo adattarsi da sola a diverse regioni con i climi più disparati.


La Kenzia: Malattie della kenzia

Ingiallimento foglie di kenzia La kenzia può essere attaccata dai ragnetti rossi, degli acari che causano l'ingiallimento delle foglie. Un'altra possibile malattia della pianta è causata dalla cocciniglia, contro la quale sono disponibili degli specifici prodotti. Inoltre, la kenzia può essere attaccata dal fungo Phytophthora palmivora che tende a provocare la morte delle radici (favorita anche da un possibile ristagno di acqua nelle stesse). La possibile carenza di ferro nel fertilizzante ed un eccesso di acqua possono invece essere la causa di un pallore, ingiallimento oppure un imbrunimento delle foglie. Tra le varie malattie comunque, la più frequente è l'ingiallimento ed il conseguente distaccamento delle foglie la cui causa è riscontrabile in diversi fattori. Come regola generale, è bene irrigare sempre la kenzia nella maniera corretta e procedere all'umidificazione delle foglie.



COMMENTI SULL' ARTICOLO