Dichondra repens

Irrigazione della dichondra repens

La dichondra repens per poter proliferare rigogliosamente necessita, nelle prime fasi di crescita, di un ambiente umido e pertanto è opportuno procedere ad un'innaffiatura del letto di semina dalle 5 alle 7 volte al giorno. Detto procedimento, che serve a mantenere il terreno umido, deve essere protratto per circa due settimane, facendo attenzione che non vi sia mai acqua stagnante. Dopo questi primi quindici giorni si potrà procedere ad una diminuzione della irrigazione, facendo asciugare il terreno tra le innaffiature, senza tuttavia lasciarlo asciugare del tutto. Anche l'intensità del getto d'acqua utilizzato nell'irrigazione cambia tra il periodo di crescita e quello di proliferazione; nei primi 10 giorni di vita della dichondra repens è bene utilizzare un'irrigazione a pioggia, con un getto leggero, mentre nella fase di prolificazione è opportuno utilizzare un getto più pesante, che faccia giungere l'acqua più in profondità e che raggiunga così le radici della dichondra repens. È importante misurare al meglio l'irrigazione, la dichondra repens è infatti sensibile ad un eccesso di acqua, così come ad una eccessiva siccità, e potrebbe ammalarsi.
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Semina e mantenimento della dichondra repens

Dichondra radici La dichondra repens necessita di una temperatura costante di circa 21°C e di molta umidità per poter crescere rigogliosa, la stagione giusta per iniziare la semina di questa erba è quindi la tarda primavera. I preparativi per rendere il terreno adatto ad accogliere la dichondra repens, tuttavia, possono iniziare qualche settimana prima della semina con il dissodamento del terreno ad una profondità di 15 cm circa e con l'applicazione di fertilizzanti e torba per nutrire il manto erboso una volta seminato. Stante l'importanza dell'acqua nella crescita e nel mantenimento della dichondra repens, inoltre, è opportuno, prima di procedere alla semina, livellare con cura il terreno in modo da eliminare eventuali avvallamenti in cui l'acqua possa stagnare. Terminate queste operazioni preparatorie, si può procedere con la semina spargendo mezzo chilo di semi ogni 45/90 cm quadrati circa ricordandosi che aumentando la densità della semina cresceranno anche le probabilità che i semi attecchiscano. Al termine della semina della dichondra repens si deve procedere ad un rastrellamento della superficie seminata in modo da creare una copertura umida ai semi ed ostacolando così la crescita di eventuali altre erbacce.

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Concimazione e cura del prato

Concimazione manto erboso Per mantenere il proprio manto erboso sano e rigoglioso, è consigliabile rafforzare annualmente il terreno con degli appositi fertilizzanti e con concimi ricchi di azoto. Tale operazione è consigliabile in inverno, quando anche le falciature vengono notevolmente ridotte e la pianta necessita di maggior nutrimento. Per mantenere il proprio manto di dichondra repens omogeneo, è inoltre opportuno procedere ad una disinfestazione delle differenti tipologie di erbacce che possono annidarsi tra questa, avendo cura di non utilizzare diserbanti per piante a foglia larga che andrebbero a danneggiare la dichondra repens. Le falciature, salvo che nel periodo invernale, dovrebbero avvenire ogni due settimane circa, mantenendo una lunghezza di taglio tra i 4 e i 5 cm per non stressare la pianta che rimarrà così curata e rigogliosa.


Dichondra repens: Esposizione, malattie e possibili rimedi

Prato irrigato La dichondra repens non è soggetta a particolari malattie e risulta essere, se trattata adeguatamente, una pianta molto resistente. Con dei piccoli accorgimenti, quali l'accortezza nel taglio, nella concimazione e nel'irrigazione, il vostro manto erboso crescerà rigoglioso. Un suggerimento per un manto erboso sano è di prestare particolare attenzione ai ristagni d'acqua che possono formarsi nei periodi di pioggia intensa. Un'eccessiva quantità d'acqua favorisce infatti il proliferare di insetti e lumache rendendo necessario un trattamento con appositi prodotti. Per evitare malattie dovute ad una eccessiva esposizione della pianta alle basse temperature invernali, inoltre, è opportuno che l'ultimo taglio venga fatto intorno a fine settembre. In questo modo le foglie tonde, che nel periodo invernale assolvono alla funzione di isolante, hanno il tempo necessario per ricrescere e proteggere così la pianta dal freddo invernale.


  • dichondra repens Come gli altri esemplari utilizzati nella progettazione del verde, la Dichondra repens non necessita di ingenti quantità
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