Il fiore dell'anthurium

Piante appartamento

Anthurium fiore

Il fiore di anthurium è davvero molto elegante e decorativo, per questo motivo questa pianta è una delle più usate come pianta ornamentale da appartamento. Si tratta di una specie davvero interessante per le sue caratteristiche. Scoprile tutte in questa guida di giardinaggio.

di Redazione

26 gennaio 2015

Anthurium fiori

Gli anthurium, o anturio, sono piante che fanno parte della famiglia delle araceae, la stessa delle comuni calle. Con queste ultime, i fiori dell’anthurium condividono l’aspetto, che è molto simile: come le calle, queste infiorescenze spuntano da uno stelo carnoso e assumono la forma di una pannocchia chiamata spadice nel linguaggio botanico. Questa pannocchia è composta da fiorellini e sotto porta una grande brattea, chiamata spata, ossia una foglia che ha assunto una colorazione diversa dal normale verde, solitamente rossa. L’anthurium ha poi foglie di grandi dimensioni di un verde brillante e a punta, mentre i fiori sono generalmente rossi. Tuttavia, oggi esistono varietà con fiori di altri colori, come bianchi, arancioni, rosa, gialli o violetti. Gli anthurium non superano mai i sessanta centimetri di altezza, dunque si prestano bene per la coltivazione in vaso.

Anthurium fiore usi e varietà

L’anthurium è conosciuto soprattutto per il suo fiore, che ha un aspetto molto particolare e raffinato. Questa pianta è ormai diffusa ovunque ed è usata soprattutto come pianta da interni, per adornare salotti, sale d’attesa o studi, ormai si trova dappertutto, un po’ come è accaduto per il ficus beniamina, altra pianta molto popolare. In Italia la specie più diffusa è l’anthurium andreanum, che ha grandi foglie cuoriforme e brillanti e i fiori di un rosso molto acceso. Poi un’altra varietà molto conosciuta e apprezzata dagli appassionati di giardinaggio di tutto il mondo è l’anthurium crystallinum, che ha le foglie sempre grandi e a punta ma non lucide, bensì vellutate come se avessero una leggera peluria e il colore è un verde molto più scuro rispetto a quello degli altri tipi, con alcune linee più chiare all’interno. Il fiore invece è pressoché simile alle altre specie.

Anthurium fiore coltivazione

La coltivazione dell’anthurium non è molto complicata e con poche cure è possibile avere sempre un bel fiore nel proprio vaso. Essendo originari di zone con clima tropicale, gli anthurium hanno bisogno di stare in un ambiente dove la temperatura sia sempre abbastanza calda, diciamo intorno ai 20 gradi. Poiché è una pianta coltivata soprattutto in appartamento, sotto questo punto di vista non dovrebbe dare troppi problemi. Questa pianta ha però anche bisogno di umidità, per questo motivo, soprattutto in inverno, è bene mettere un porta vaso sotto la pianta: sul fondo del vaso bisogna porre dei cocci che favoriscano il drenaggio e tengano le radici lontane dall’acqua del sottovaso, che garantirà però il giusto apporto di umidità. Inoltre è bene vaporizzare spesso le foglie dell’anthurium per mantenerle sempre umide; per preservare la pianta bisogna stare attenti che non sia posizionata in un luogo dove possano raggiungerla correnti d’aria forti.

Anthurium fiore cure e mantenimento

L’anthurium ha bisogno di luce ma non deve essere esposto direttamente ai raggi del sole, che potrebbero danneggiare irreparabilmente le sue foglie. In casa è sufficiente dunque tenerlo in una stanza dove entri la luce, magari vicino a una finestra. Il terreno ideale per far sì che l’anthurium produca il suo bel fiore deve essere formato da terriccio universale mischiato con della torba. Le annaffiature devono essere regolari ma mai abbondanti: il substrato deve essere sempre umido ma mai inzuppato d’acqua. In condizioni normali, il fiore dell’anthurium compare a fine primavera o al massimo a inizio estate, tuttavia se il clima si mantiene sempre costante e favorevole, questa pianta può fiorire anche per tutto l’arco dell’anno. In tal caso, una volta che il fiore appassisce, bisogna rimuovere il fusto tagliandolo vicino alla radice. A inizio primavera fino a inizio autunno bisogna concimare la pianta con un prodotto da sciogliere nell’acqua dell’irrigazione una volta ogni due settimane. Acari e cocciniglia potrebbero rovinare le foglie provocando delle macchiette gialle: in questo caso bisogna intervenire con prodotti specifici ma non troppo aggressivi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente l'anthurium per evitare marciumi?
    Le annaffiature devono essere regolari ma mai eccessive. Il substrato deve rimanere costantemente umido, senza mai diventare zuppo d'acqua, poiché l'anthurium teme i ristagni idrici che possono causare il marciume radicale. Un metodo efficace è utilizzare un sottovaso riempito di cocci: le radici restano sospese sopra l'acqua, garantendo umidità ambientale attraverso evaporazione, senza bagnarsi direttamente. Inoltre, è fondamentale vaporizzare spesso le foglie, specialmente in inverno quando l'aria interna è secca, per simulare l'ambiente tropicale di origine e mantenere l'umidità necessaria alla pianta.
  • Qual è la posizione ideale per collocare l'anthurium in casa?
    L'anthurium necessita di molta luce indiretta. La posizione migliore è vicino a una finestra dove penetra la luce naturale, ma assolutamente non sotto i raggi diretti del sole, che potrebbero bruciare irreparabilmente le foglie. È fondamentale evitare di esporre la pianta a correnti d'aria fredde o calde dirette, come quelle provenienti da finestre aperte in inverno o da condizionatori/termosifoni. Una stanza luminosa e con temperatura stabile, intorno ai 20 gradi, è l'ambiente perfetto per garantire la salute della pianta e stimolarne la crescita rigogliosa.
  • Quando e come potare l'anthurium dopo la fioritura?
    Se le condizioni ambientali sono stabili e favorevoli, l'anthurium può fiorire per tutto l'anno. Quando un fiore inizia ad appassire e perdere il suo aspetto decorativo, è necessario rimuoverlo per favorire nuove fioriture e prevenire infezioni. La procedura corretta consiste nel tagliare il fusto del fiore secco il più vicino possibile alla base, ovvero alla radice principale. Non è necessario attendere la fine della stagione primaverile per questa operazione; la rimozione va fatta tempestivamente non appena si nota il deterioramento del fiore, mantenendo così la pianta ordinata e focalizzata sull'energia per nuovi boccioli.
  • Con quale frequenza e tipo di concime devo trattare l'anthurium?
    Il periodo di concimazione va da inizio primavera fino ad inizio autunno, quando la pianta è in fase vegetativa attiva. Durante questi mesi, somministrare un concime liquido specifico da diluire nell'acqua dell'irrigazione. La frequenza consigliata è una volta ogni due settimane. Evitare di concimare durante l'inverno, periodo di riposo relativo per la pianta. Utilizzare prodotti bilanciati che supportino sia la crescita fogliare che quella floreale. Assicurarsi di annaffiare leggermente prima di concimare se il terreno risulta particolarmente asciutto, per evitare shock radicali e favorire un assorbimento ottimale dei nutrienti.

Scheda Tecnica

Anthurium andraeanum (principale)

Nome scientificoAnthurium andraeanum (principale)
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea tropicale
OrigineAmerica centrale e meridionale (zone tropicali)
EsposizioneLuminosa ma senza sole diretto; evitare correnti d'aria
Temperatura minimaIntorno ai 20°C; teme il freddo
TerrenoTerriccio universale misto a torba; ricco e drenante
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma mai zuppo; umidificare aria/foglie
FiorituraFine primavera/inizio estate (può durare tutto l'anno in condizioni ideali)
AltezzaMax 60 cm
ConcimazioneUna volta ogni due settimane da inizio primavera ad autunno
PotaturaAsportare i fiori appassiti tagliando il fusto alla base
Malattie e parassitiAcari e cocciniglia (macchie gialle sulle foglie)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa, adatta agli interni

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