Felce

L'irrigazione della Felce

La Felce appartiene alla famiglia delle Dryopteridaceae, classificata come Pteridophyta cioè pianta con foglie, fusto, radici e sistema vascolare. Gli indigeni Maori la chiamano Koru (cerchio) e le attribuiscono simbologia di pace, virilità e crescita considerandola, inoltre, metafora del cerchio della vita. Possiamo trovare la Felce, stilizzata, in innumerevoli loro tatuaggi ed opere artistiche. E' tra le specie più apprezzate come pianta d'appartamento, merito della sua capacità di umidificare l'aria e purificarla da eventuali sostanze tossiche. La Felce necessita di umidità e non sopporta i ristagni idrici. Durante il periodo estivo irrigatela due/tre volte a settimana, in inverno annaffiatatela solo quando la terra risulterà assolutamente secca. Vaporizzatene quotidianamente le foglie.
Felce vaso

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Coltivazione e cura della pianta

Felce bosco querce La Felce maschio (Dryopteris filix-mas) è sicuramente più diffusa della Felce femmina. Cresce nei boschi ai piedi delle Querce, per questo i greci la chiamavano "Drys (Quercia) Pteris (Felce)". Il terreno dove coltiverete la vostra Felce dovrà essere umido ma non stagnante. Predilige terreni acidi, sabbiosi, ricchi di sostanze nutritive. Perfetto sarebbe un terriccio formato da sabbia e torba incrementato dall'aggiunta di sfagno e corteccia sminuzzata. La Felce va piantata nel periodo primaverile prendendo un rametto di pianta che comprenda anche le radici e posizionandolo nel terreno. Per ciò che riguarda il rinvaso, da effettuarsi sempre in primavera, è consigliabile eseguirlo solo quando si noteranno le radici sporgere dal vaso, basterà travasarla una volta l'anno dal vecchio recipiente ad uno leggermente più grande.

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Come e quando concimare

Sottobosco felci La Felce non fiorisce e non produce frutti e/o semi, prolifica producendo delle spore che vengono trasportate dai venti ed, una volta depositatesi al suolo, rendono possibile la nascita del germoglio. La felce che cresce in vaso va concimata ogni 15/20 giorni con un fertilizzante liquido ricco di elementi nutrienti che abbia un buon rapporto tra macroelementi e microelementi, in questo modo la pianta si svilupperà più armoniosamente e sarà più resistente. Questo specifico fertilizzante rinforzerà e renderà rigogliosa la pianta grazie al contenuto di Azoto, ne irrobustirà la struttura grazie al Potassio e l'Humus presente nella sua formulazione renderà le foglie ancor più verdi e brillanti. La concimazione per le piante che crescono all'esterno dovrà essere integrata, ogni 4/5 mesi, con un fertilizzante granulare a lento rilascio.


Esposizione, malattie e rimedi

Felce cocciniglia La Felce va posizionata in luoghi freschi ed ombreggiati ma luminosi, non va mai esposta direttamente ai raggi solari. L'habitat ideale sarebbe quello boschivo, protetto dalla semioscurità generata da grandi alberi con ampie foglie. Difficilmente la Felce si ammala, nel malaugurato caso ben poche possono esserne le cause. In caso di Clorosi le foglie ingialliscono evidentemente, questo è dovuto al mal assorbimento del ferro. Innanzitutto aggiungiamo solfato di ferro nell'acqua di irrigazione e, appena possibile, abbassiamo il pH del terreno aumentando la quantità di torba presente. Se la pianta è ricoperta da macchiette scure ci troviamo in presenza di Cocciniglia, strofinatela con un batuffolo di cotone impregnato d'alcool o una spugnetta e del sapone neutro, per finire risciacquate abbondantemente.



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