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Ficus benjamin

Aggiornato il 02 febbraio 20174 capitoli5 domande frequenti
Ficus benjamin

Caratteristiche del ficus benjamin

Il ficus benjamin appare come una pianta dall'aspetto molto gradevole infatti è abbastanza alto e slanciato. Viene scelto spesso come ornamento all'interno di appartamenti o anche per i balconi. Raggiunge altezze importanti, di solito intorno ai due metri, l'importante è che la dimensione dei vasi in cui deve crescere, si aggiri intorno ad un diametro di 50 centimetri in modo da non limitarne troppo lo sviluppo. Il ficus benjamin ha una corteccia molto imponente, curvata e che spesso arriva ad intrecciarsi, di un colore che va dal marroncino al grigio. La chioma è molto ricca e ha rami pieni di foglioline appuntite, verdi e qualche volta lucide. Ne esistono tantissimi esemplari, adatti a tutte le esigenze, ce ne sono alcuni molto piccoli quasi simili a dei bonsai e altri invece molto grandi e rigogliosi e anche i colori possono essere molto diversi tra loro, dal bianco, al giallo, fino al verde e al marrone.

Come coltivare il ficus benjamin

Il ficus benjamin deve essere coltivato in un terreno che sia molto fertilizzato e particolarmente drenante e circa ogni tre anni necessita di opere di rinvaso in modo tale da poter cambiare il terriccio. Il concime va aggiunto una volta al mese e può essere sia organico che liquido. La quantità di acqua di cui il ficus benjamin necessita è variabile, infatti nei periodi dell'anno particolarmente freddi c'è bisogno di poca annaffiatura, mentre nei periodi caldi bisogna assicurarsi che il terriccio non sia secco, e quindi la quantità di acqua è maggiore. Se questa pianta cresce in un appartamento è importante garantire un luogo abbastanza umido in modo tale che le foglie possano mantenersi in buona salute e crescere in maniera rigogliosa. Di solito il ficus benjamin va comprato già nel vaso, ma se si intende farlo riprodurre è utile inserire sul fondo del contenitore uno strato di cocci e di ghiaia in modo da incentivare il deflusso dell'acqua, sopra questo strato poi si mette humus e compost e sostanze organiche per agevolarne lo sviluppo.

Come prendersi cura del ficus benjamin

Il ficus benjamin è un tipo di pianta che necessita di qualche piccola attenzione per garantire il suo sviluppo in condizioni ottimali. Innanzitutto ha bisogno di un clima non troppo freddo in quanto potrebbe gelare i rami anzi preferisce temperature calde superiori ai 15 gradi ed un'esposizione al sole abbastanza prolungata. Si può ruotare di tanto in tanto il vaso in modo da essere certi che tutte le foglie ricevano la stessa quantità di luce. In condizioni normali non ha bisogno di essere potato anche se a volte è un'operazione necessaria determinata dalle dimensioni che assume. Il ficus benjamin come tutte le piante da appartamento può subire in maniera negativa la secchezza dell'aria che lo circonda, e quindi bisogna mettere della vaschette di acqua sulle stufe o sui caloriferi, oppure mettere un sottovaso ricco di argilla espansa che deve essere mantenuta costantemente umida.

Parassiti e rimedi

Il ficus benjamin è un tipo di pianta che raramente viene attaccato da muffe e funghi. Tra i parassiti che maggiormente possono far ammalare questa pianta ci sono sicuramente il ragnetto rosso che fa prima ingiallire le foglie e poi le fa accartocciare, ed è facile da individuare, basta verificare la presenza di piccole ragnatele sulle foglie. In questo caso è sufficiente aumentare le nebulizzazioni della chioma in quanto questo tipo di acaro predilige gli ambienti secchi. Poi ci sono gli afidi che sono dei piccoli insetti che si cibano di alcune parti della pianta fino a condurla ad un lento deperimento, in questo caso un antiparassitario è sufficiente a debellare il problema. Infine ci sono le cocciniglie che attaccano le foglie determinando la formazione di piccole macchie che sono molto pericolose. Se individuato, tale parassita può essere ucciso usando l’olio bianco minerale che causa la morte delle cocciniglie per soffocamento.

Domande frequenti

  • Perché il mio Ficus benjamin perde molte foglie?
    La caduta delle foglie è la reazione più comune allo stress ambientale. Il Ficus benjamin è estremamente sensibile agli spostamenti: cambiarlo di posto, esporlo a correnti d'aria fredda o sbalzi termici improvvisi provoca la defogliazione. Anche l'eccesso o la carenza idrica possono causare questo sintomo. Per risolvere, posiziona la pianta in un luogo stabile, lontano da finestre aperte o termosifoni, e regola le annaffiature mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo.
  • Come devo annaffiare il Ficus benjamina correttamente?
    Le annaffiature devono essere regolari durante la primavera e l'estate, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un intervento e l'altro. In autunno e inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, poiché la pianta entra in una fase di crescita rallentata. È fondamentale evitare il ristagno idrico nel sottovaso, che porta rapidamente al marciume radicale. Se l'aria è molto secca, specialmente in inverno, nebulizza le foglie o usa un umidificatore, ma non bagnare direttamente il fango.
  • Qual è la temperatura ideale per coltivare il Ficus benjamina?
    Questa pianta prospera in ambienti caldi, con temperature ideali comprese tra i 18°C e i 25°C. Teme fortemente il freddo: non sopporta temperature inferiori a 10-12°C per lunghi periodi, rischiando danni irreversibili ai tessuti. Evita assolutamente di posizionarlo vicino a bocche di aerazione, ventilatori o finestre soggette a spifferi invernali. Un ambiente con umidità relativa media favorisce la salute del fogliame, prevenendo l'attacco di parassiti come il ragnetto rosso.
  • Quando e come potare il Ficus benjamina?
    La potatura principale si effettua in primavera, quando la pianta riprende la vegetazione attiva. Puoi tagliare i rami troppo lunghi per contenere le dimensioni o modellare la chioma. Rimuovi sempre i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno per migliorare la circolazione dell'aria. Usa cesoie disinfettate per fare tagli netti appena sopra una gemma. Non è necessario potare frequentemente; intervieni solo se la pianta supera le dimensioni desiderate o per correggere asimmetrie.
  • Come combattere il ragnetto rosso sul Ficus benjamina?
    Il ragnetto rosso attacca prevalentemente in ambienti secchi e caldi. I sintomi includono ingiallimento fogliare, appiccicosità e presenza di sottili ragnatele sotto le foglie. Per eliminarlo, aumenta immediatamente l'umidità ambientale nebulizzando spesso la chioma con acqua tiepida, poiché l'acaro odia l'umidità. Se l'infestazione è grave, rimuovi le foglie più colpite e applica un acaricida specifico o olio di neem. Prevenire il problema mantenendo l'ambiente umido è la strategia più efficace.

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