Kalanchoe

Kalanchoe, generalità e specie principali

Le Kalanchoe, appartenenti alla famiglia delle Crassulaceae, sono un genere di piante succulente ( comunemente chiamate grasse ) che conta nella propria famiglia quasi 125 specie, provenienti da Africa e Madagascar. Tra le specie principali, ovvero le più comuni, abbiamo la Kalanchoe Blossfeldiana, di cui parleremo dopo, la Kalanchoe Uniflora ( pianta perenne con foglie semi ovali e con fiori rossi o porpora che compaiono in estate ), la Kalanchoe Marmorata ( pianta perenne la cui particolarità risiede nelle foglie, succulente e di colore verde chiaro, e nei fiori, di colore bianco ) e la Kalanchoe Thyrsiflora ( pianta perenne con foglie verdi e particolare bordo rosa ). Quasi tutte le specie sono piante perenni e quasi tutte fiorite ma si hanno anche piante annuali o biennali o che non producono fiori.
Kalanchoe Thyrsiflora

Pachira Aquatica Pianta Placcato con un fusto. Guiana Chestnut Tree

Prezzo: in offerta su Amazon a: 11,73€


Kalanchoe Blossfeldiana, cura

Kalanchoe Blossfeldiana La Kalanchoe Blossfeldiana è una delle più ricercate soprattutto come pianta da appartamento grazie alle poche cure che richiede e alla graziosa fioritura. Pianta perenne dalle foglie succulente di colore verde scuro e di forma semi ovale, dentate ai bordi. Solitamente fiorisce in periodo primaverile, con fiori colorati che vanno dal rosso al rosa, passando dal giallo al bianco e all'arancio. Solitamente mantiene una statura non troppo alta, tendendo invece ad allargarsi un po'. Come già detto è una pianta perfetta da coltivare in appartamento e necessita di poche cure. Gradisce un esposizione solare "abbondante", anche a diretto contatto con la luce solare, prestando comunque attenzione alle ore più calde. Riesce anche ad adattarsi a condizioni di luce non ottimali, ma che potrebbero penalizzare la fioritura soprattutto in periodo vegetativo. Le innaffiature, soprattutto nei periodi invernali, vanno effettuate quando il terriccio è completamente asciutto. In estate le innaffiature posso diventare più regolari non superando comunque la soglia di un'innaffiatura a settimana.

  • kalanchoe rosa Il genere kalanchoe fu coniato dal botanico Adason sul finire dell'anno 1700. Le varie specie allora conosciute venivano nomenclate con classificazioni che oggi risultano veri e propri generi a se sta...
  • Esemplare di kalanchoe thyrsiflora Appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, la kalanchoe thyrsiflora è una pianta erbacea e perenne, originaria del Sudafrica e del Madagascar, trovando quindi il suo habitat naturale in regioni ar...
  • Kalanchoe blossfeldiana La pianta di kalanchoe appartiene alla famiglia delle Crassulaceae e comprende circa 125 specie diverse con caratteristiche differenti che variano tra i piccoli arbusti e la piante perenni sempreverdi...
  • Bell'esemplare di Kalanchoe thyrsiflora Il genere Kalanchoe appartiene alla famiglia delle Crassulaceae e comprende un centinaio di specie di piante grasse perenni, molto diverse tra loro, annuali o biennali, dall'aspetto di arbusti o piant...

Mariotti - Ciotola clivia cm. 35

Prezzo: in offerta su Amazon a: 33,2€


Kalanchoe, concimazione, potatura e rinvaso

Kalanchoe Blossfeldiana con boccioli Se si vuole, si può procedere con la concimazione delle Kalanchoe utilizzando fertilizzanti liquidi da miscelare con l'acqua delle normali irrigazioni nel periodo che va dall'inizio della primavera alla fine dell'estate. Sospendere la fertilizzazione nei periodi autunnali ed invernali. Per quanto riguarda la potatura, solitamente per le Kalanchoe vanno semplicemente asportate le foglie secche o bruciate. Il rinvaso può essere effettuato anche annualmente ( ovviamente se necessario ), nel periodo dopo la fioritura, utilizzando terriccio per cactacee e sabbia, stando attenti a favorire il drenaggio dell'acqua per evitare fastidiosi ristagni idrici che possono portare la pianta ad appassire. Prima di rinvasare è consigliabile lasciare la pianta senza innaffiatura per circa una settimana, inoltre è consigliabile, così come per altre piante, l'utilizzo di vasi in terracotta che consentono alla pianta di "respirare".


Kalanchoe, moltiplicazione e malattie

Kalanchoe UnifloraLe Kalanchoe possono essere propagate per seme o per talea. La semina avviene da febbraio ad aprile. Per quanto riguarda le talee, vanno prelevate dalla pianta nel periodo primaverile, tagliando degli spezzoni di fusto lunghi circa 10 cm. Questi spezzoni devono essere lasciati ad asciugare per qualche giorno, imbevendone le radici in prodotti radicanti ( se si vuole favorire la radicazione, comunque non necessari ) e poi piantati in vasi non troppo grandi utilizzando terriccio per cactacee e sabbia. Essendo una pianta succulenta, non si dovrebbero avere grossi problemi nella radicazione anche non utilizzando serre o accorgimenti particolari, bisogna per lo più mantenere una temperatura costante ed il terriccio sempre umido ma non inzuppato. Le malattie più comuni possono essere causate da eccesso di acqua, che rende la pianta molle e dalla cocciniglia, che che causa formazioni bianche simili a cotone e che possono essere rimosse con cotone imbevuto in alcool o con prodotti contro gli acari.




COMMENTI SULL' ARTICOLO