Kalanchoe thyrsiflora

Informazioni generali sulla kalanchoe thyrsiflora

Appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, la kalanchoe thyrsiflora è una pianta erbacea e perenne, originaria del Sudafrica e del Madagascar, trovando quindi il suo habitat naturale in regioni aride e semi-aride. Il nome generico di "kalanchoe" dipende dalla denominazione cinese classica di questa pianta, mentre il termine latino "thyrsiflora" indica la presenza di fiori su rami nodosi. Le sue foglie sono carnose e bordate di rosa, ricoperte da un sottile strato cuticolare, che dona loro lucentezza, in modo che il colore verde chiaro risulti particolarmente brillante. Durante il periodo primaverile sviluppa meravigliose infiorescenze a forma di lunghe pannocchie, vivacemente colorate nelle tonalità del rosso e del giallo, capaci di sprigionare un delizioso profumo durante la giornata, specialmente nelle ore serali.
Esemplare di kalanchoe thyrsiflora

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Tecnica colturale ed esposizione della kalanchoe thyrsiflora

Particolare delle foglie di kalanchoeLa kalanchoe thyrsiflora è una pianta particolarmente semplice da coltivare, adatta anche a chi non possiede propriamente il pollice verde. Questa pianta ha il suo habitat naturale in regioni a clima caldo, per cui la temperatura di coltivazione ottimale, durante il periodo primaverile ed estivo, si attesta intorno ai 22-24°C. Invece, nei mesi invernali, è opportuno che la temperatura non scenda mai al di sotto dei 10°C, in quanto ciò causerebbe notevoli danni a questa pianta. La kalanchoe thyrsiflora necessita di molta luce per crescere, per questo motivo sarà importante disporla in un luogo dove possa essere colpita direttamente dai raggi solari: una tale esposizione non danneggerà in alcun modo la pianta, a patto che si abbia l'accortezza di mettere al riparo la pianta durante le ore più calde della giornata, durante il periodo estivo.

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    Tipologia del terreno e concimazione della kalanchoe thyrsiflora

    Fiori di kalanchoe thyrsiflora La facilità con cui è possibile coltivare la kalanchoe thyrsiflora dipende anche dal fatto che questa pianta non necessita di alcun tipo particolare di terreno. In ogni caso, è possibile comporre un ottimo terreno di coltura mescolando terriccio per cactaceae e sabbia grossolana, in modo da assicurare alla pianta un buon drenaggio: infatti, è importante evitare le formazioni di ristagni idrici, che risulterebbero estremamente dannosi per la kalanchoe thyrsiflora, tanto da farla marcire. Durante il periodo estivo e primaverile, è necessario concimare due volte al mese, mentre durante i mesi invernali bisognerà interrompere questa operazione. Si consiglia di utilizzare un fertilizzante liquido, da aggiungere all'acqua di annaffiatura e ricco di macroelementi quali il potassio, l'azoto e il fosforo.


    Kalanchoe thyrsiflora: Metodo di annaffiatura e potatura della kalanchoe thyrsiflora

    Kalanchoe thyrsiflora in vaso Durante il periodo primaverile e quello estivo, la kalanchoe thyrsiflora necessita di un'irrigazione moderata, avendo cura di far asciugare il terriccio tra un'innaffiatura e l'altra. Durante i mesi invernali ed autunnali, le innaffiature si devono limitare drasticamente e solo nel momento in cui il terreno risulti ben asciutto. Inoltre, man mano che la temperatura si riduce è importante che le irrigazioni si facciano ancora meno frequenti: al di sotto dei 10°C sarà necessario interrompere completamente le irrigazioni. Generalmente la kalanchoe thyrsiflora non ha bisogno di essere potata, ma si possono ugualmente eliminare le foglie secche e i fiori esausti, in modo tale che non diventino veicolo per malattie e parassiti. A questo scopo è anche importante aver cura che gli strumenti utilizzati siano sterilizzati, così da evitare di infettare la pianta.



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