La Schefflera

L'irrigazione della schefflera

La schefflera è una pianta proveniente dai continenti asiatico ed oceanico e fa parte del folto e variegato raggruppamento tassonomico delle Araliaceae. Questa sempreverde perenne, posta sovente in abbellimento all'interno delle abitazioni, presenta notevoli esigenze di essere bagnata, in base alla sua posizione e soprattutto alla stagione climatica in corso. Andrà generosamente e costantemente irrigata durante la primavera e la stagione estiva, con frequenza quasi giornaliera, facendo però attenzione a non provocare ristagni idrici, pericolosi per la salute dell'apparato radicale. Nella stagione fredda, l'annaffiamento dovrà essere adeguatamente moderato ed avere una cadenza mediamente bisettimanale. In pratica, occorrerà soltanto limitarsi ad impedire che il terreno rimanga troppo asciutto o che addirittura si dissecchi del tutto.
La schefflera

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Cura e coltivazione della pianta

schefflera pianta Come detto in precedenza, questa pianta ornamentale viene tipicamente sistemata all'interno dell'appartamento e dovrà possedere un terreno dotato di elementi di natura sabbiosa e pregno di sostanze organiche come la torba, utili per lo sviluppo del sempreverde e per il corretto drenaggio della terra. Se si vuole ottenere una crescita soddisfacente della schefflera, ogni 2 o 3 anni è consigliabile provvedere al rinvaso, utilizzando recipienti di ampiezza sempre maggiore. In tale opera, da effettuare nei primi giorni primaverili, si dovrà avere cura di non eliminare tutta la terra dall'apparato radicale e di rimuovere le radici disseccate o lesionate. Non sono essenziali, invece, operazioni di potatura della pianta, risultando sufficiente la periodica eliminazione delle foglie vecchie ed ingiallite.

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Fetilizzazione e concimazione della pianta

Schefflera concimazione Per quanto riguarda la concimazione, vanno seguite poche e semplici regole. Normalmente, la pianta è posta in un recipiente di media grandezza e dovrà perciò essere fertilizzata con assiduità e regolarità, al fine di ricevere i giusti nutrienti necessari. La fertilizzazione andrà effettuata ogni 20 giorni circa nel periodo vegetativo ed opportunamente limitata o addirittura sospesa nelle stagioni autunnali ed invernali. Possono essere impiegati all'uopo fertilizzanti di natura solida, cosiddetti a lento rilascio, o preferibilmente di natura liquida, diluiti nell'acqua di annaffiamento, in entrambi i casi specifici per piante sempreverdi da appartamento. Discretamente in uso risultano i concimi di tipo organico, graditi per la loro eccellente capacità di mantenere vitale il substrato.


La Schefflera: Esposizione alla luce e possibili malattie della pianta

Schefflera esposizione La schefflera va posizionata agevolmente all'interno dell'abitazione per l'intera durata dell'anno. Il suo collocamento dovrà avvenire in ambiente discretamente illuminato e si dovrà aver cura di non esporla ai raggi diretti del sole, potenzialmente dannosi. Essendo una pianta molto resistente ed adattabile, è in grado di tollerare sistemazioni in zone ombrose o poco illuminate, ma in questo caso occorrerà porla al riparo da basse temperature e flussi di aria. La pianta perenne, infine, può essere sottoposta ad attacchi di alcuni insetti e parassiti, come il ragnetto rosso e la temibile cocciniglia. Bisognerà allora provvedere alla loro rimozione, detergendo accuratamente il sempreverde con saponi o altri prodotti non invasivi e, nei casi più gravi, utilizzando anche insetticidi peculiari.



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