Piante di appartamento

La Sansieveria trifasciata

Crescere una Sansieveria trifasciata è un'operazione piuttosto semplice; basterà tenere a mente alcune preziose informazioni, per garantire alla pianta una vita longeva. La cosa più importante da ricordare è che ci si trova dinanzi ad esemplari che possono facilmente marcire, per cui bisognerà utilizzare un terreno che non assorba eccessivamente l'acqua utilizzata per irrigare la pianta. Dopo che sono state propagate, la cura delle Sansieverie trifasciate è molto semplice; sarà sufficiente metterle in condizioni di luce indiretta e non irrigarle con troppa acqua, soprattutto durante la stagione invernale. In realtà, è finanche preferibile lasciare che queste piante si asciughino alcuni tra un'annaffiatura e l'altra. Un po' di fertilizzante non è assolutamente proibito, ma non bisogna mai eccedere nelle dosi, versandone una minima quantità nel terreno presente nel vaso o direttamente sulla pianta.
Un esemplare di Sansieveria trifasciata

BOUGANVIL Artificiale - Rossa - H.175cm - Tronco vero

Prezzo: in offerta su Amazon a: 39,99€
(Risparmi 17€)


La 'pianta del ragno'

Un esemplare di falangio Un'altra pianta di appartamento piuttosto comune è la cosiddetta 'pianta del ragno', o falangio, il cui nome scientifico è quello di Chlorophytum Comosum. Si tratta di un esemplare in grado di crescere e dunque di svilupparsi anche in condizioni di scarsa illuminazione; questa piantina forma dei cespugli ricurvi con delle foglie alquanto allungate e sottili, che la rendono molto simile all’erba; va anche detto che il falangio produce, nella maggior parte dei casi, e soltanto nei mesi primaverili e in quelli estivi, anche dei piccolissimi fiori bianchi. Il terriccio più adatto è quello da vaso, mentre poco adatto è senza dubbio il normale terreno da giardino, che finirebbe per rovinare inesorabilmente il vostro esemplare. Il falangio va irrigato con acqua a temperatura ambiente, preferibilmente distillata, circa una, due volte alla settimana.

  • Pianta di Albicocco con frutti L'albicocco è una pianta originaria della Cina nord-orientale al confine con la Russia; la sua presenza data più di 4000 anni di storia. Da lì si estese lentamente verso ovest attraverso l'Asia centra...
  • Fiori di Pesco Il pesco è originario della Cina, dove tutt’ora lo si può ancora rinvenire allo stato spontaneo. Alessandro Magno, in seguito alle sue spedizioni contro i Persiani, portò il pesco in Grecia, mentre i ...
  • Pianta di Susino con frutti Il susino appartiene alla famiglia delle Rosacee, alla sottofamiglia delle Pruniodee, o Drupacee, ed al genere Prunus; le specie più importanti sono il susino europeo e quello giapponese.Il susino e...
  • Piantina di Fragola con frutti La fragola appartiene alla famiglia delle Rosacee ed al genere Fragaria, il quale comprende diverse specie: la fragolina di bosco (Fragaria vesca), Fragaria virdis, adatta in terreni calcarei, Fragari...

BLATTWERK Pure - 1.000 ml: fertilizzante 100% biologico e vegano, fertilizzante da erba liquido per piante da appartamento e giardino, con amminoacidi, acidi lattici, zuccheri e sali minerali.

Prezzo: in offerta su Amazon a: 14,95€


La Dracaena Sanderiana

Un esemplare di bambù della fortunaIl bambù della Fortuna, il cui nome tecnico è quello di Dracaena Sanderiana, è un arbusto sempreverde, proveniente dall'Africa tropicale. Questa simpatica pianta di appartamento si caratterizza per i suoi sottilissimi fusti eretti, di colore verde brillante; sull'estremità dei suoi rametti, prendono forma degli spessi e corposi ciuffetti di foglie nastriformi, rigide e cuoiose. Il bambù della fortuna richiede una fitta illuminazione e dovrà pertanto essere collocata in prossimità di fonti di luce naturale, quali possono essere il davanzale della vostra finestra o il vostro balcone. Si tratta di piantine alquanto delicate, poiché difficilmente si adattano al freddo; per tale ragione, la temperatura ambientale non dovrà mai essere inferiore ai dodici gradi centigradi.


Piante di appartamento: Lo Spatafillo

un esemplare di SpatafilloLo Spatafillo è, tra tutte le piante domestiche che producono fiori, senza dubbio quella che richiede il minor numero di cure, soprattutto per la sua capacità di adattarsi alle condizioni ambientali domestiche senza subirne grandi influenze. Si tratta di un esemplare proveniente dal Sud America, in grado di raggiungere un'altezza massima di novanta centimetri. Essa fiorisce solitamente nei mesi estivi, quando i fiori compaiono sulla pianta per alcune settimane; tuttavia, quando essi cominciano a svanire, occorrerà tagliare i gambi dei fiori più vicini alla base per quanto possibile. Non bisogna altresì dimenticare che lo Spatafillo va collocato in prossimità di una buona fonte di luce, che non sia però mai rivolta direttamente alla pianta, rovinandone le foglie e la struttura portante.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO