Sansevera

Sansevera

Appartenenti alla famiglia delle Ruscaceae, il genere Sanseveria, comprende tante specie di piante erbacee perenni differenti tra loro. Queste piante hanno avuto origine nelle zone dell’Africa tropicale e nelle Indie e sono piante diffusissime negli appartamenti sia per scopi ornamentali e sia perché sono di facili coltivazioni. Le Sanseveria possono essere di due tipi: piante con foglie dritte e lanceolate e piante con foglie che crescono a rosetta. In entrambi i tipi, le foglie, sono carnose, consistenti e nascono da rizoma grosso che cresce appena sotto il terreno. Se coltivate in appartamento, queste piante, fioriscono raramente e, quando fioriscono, sviluppano dei piccoli fiorellini non particolarmente belli. Una cosa bella e decorativa che producono sono le brattee, si sviluppano nel periodo di fine estate.
sansevera in vaso

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Coltivazione

esemplare sanseveraCome già detto precedentemente, le Sanseveria, sono dei tipi di piante molto facili da gestire e coltivare. Sopportano bene anche le temperature elevate, nel periodo primaverile resistono anche a temperature fino ai 30°C. Nel periodo invernale, invece, le temperature ideali si aggirano intorno ai 15 °C, l’importante è non scendere al di sotto die 3 – 5°C. Per quanto riguarda l’esposizione, amano essere esposte ai raggi diretti del sole poiché hanno bisogno di tantissima luce. Molto rare sono le specie che non gradiscono il sole diretto e preferiscono le zone d’ombra. Le Sanseveria non sono particolarmente esigenti in fatto di terreno, per le coltivazioni va utilizzato un buon terreno fertile. Una cosa da garantire alla pianta è un buon drenaggio ed infatti, è buon uso, sistemare dei pezzi di cocci sul fondo del vaso. Il rinvaso va effettuato tra il mese di marzo ed il mese di aprile nel momento in cui ci rendiamo conto che il vaso è diventato troppo piccolo per contenere le radici e l’intera pianta. Se in un anno non vien eseguito il rinvaso si consiglia di asportare almeno 3 centimetri di terreno contenuto nel vaso sostituendolo con un terreno nuovo.

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Potatura, annaffiatura, concime

Le Sanseveria sono piante che non vanno potate, basta rimuovere le foglie secche, i fiori appassiti ed i rametti danneggiati in modo tale da non favorire attacchi parassitari o malattie di altro tipo. Per effettuare piccoli interventi di potatura ci serviamo di attrezzi specifici con il quale eseguire dei tagli. I tagli devono essere precisi e gli attrezzi con il quale vengono effettuati devono essere puliti e disinfettati, sia prima che dopo l’uso, preferibilmente alla fiamma. Per quanto concerne le annaffiature, queste piante, vanno considerate come piante grasse. Non bisogna esagerare con l’acqua e vanno annaffiate solo nel momento in cui il terreno è completamente asciutto. Nel periodo invernale le annaffiature vanno diminuite e vanno effettuate circa una volta al mese in base alla temperatura interna della nostra casa. Sono piante che non amano essere esposte a correnti d’aria e non gradiscono nemmeno gli ambienti umidi, infatti, le nebulizzazioni, non vanno assolutamente eseguite. Le Sanseveria vanno concimate durante il periodo primaverile e quello estivo per una volta al mese. Durante i periodi più freddi le concimazioni vanno sospese completamente. Il concime da utilizzare deve essere un fertilizzante per piante verdi e liquido. Il concime deve avere un titolo maggiore di Azoto, deve contenere fosforo e potassio ed anche i micro elementi quali ferro, rame, manganese, zinco, molibdeno e boro.


Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste piante può avvenire in due modi: per talea e per divisione. La moltiplicazione per talea avviene in questo modo: nel periodo estivo si preleva una foglia e la si divide, con un coltello affilato, in porzioni da 5 centimetri l’una. Le porzioni vengono poste su di un panno e le si lascia all’aria per circa un settimana, il tempo giusto per far in modo che i tagli si cicatrizzano. Successivamente, le porzioni, vengono piantate secondo la direzione di crescita in un terreno fertile che va mantenuto umido. Il vaso che conterrà queste porzioni dovrà essere posto in un luogo in cui la temperatura sia di 21°C. Una volta che le talee avranno radicato possono essere poste in singoli vasi ed il risultato che verrà fuori sarà una piantina completamente verde. La moltiplicazione per divisione va eseguita all’inizio del periodo primaverile, la pianta va estratta in modo delicato dal vaso e viene divisa in due o più parti. Nelle specie di piante con foglie verticali si taglia il rizoma e va diviso in varie porzioni con ognuna delle radici e delle foglie, in quelle con foglie a rosetta, invece, si taglia il rizoma in porzioni ed ognuna deve avere una rosetta. Nella parte in cui viene eseguito il taglio, si consiglia, di porre una polvere a base di zolfo in modo tale da evitare degli attacchi fungini. Le porzioni che abbiamo ottenuto dai tagli vanno poste in vasi con all’interno del terreno (lo stesso utilizzato per gli esemplari adulti) e vanno tenute ad una temperatura di 20°C. Il risultato che otterremo sarà delle piantine uguali alla pianta madre.




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