Zamia pianta

Piante d'appartamento: la zamia.

La zamia appartiene alla famiglia delle Zamiaceae,piante che assumono l'aspetto di veri e propri cespugli, fusto corto e può raggiungere i tre metri di lunghezza. Le foglie sono succulente, lucide e cerose. Sono piante verdi che arredano molto bene. Tuttavia in Italia si chiama zamia una pianta molto simile il cui nome scientifico è Zamioculcas, proprio perché assomiglia alla zamia. E' molto diffusa per via della sua bellezza e delle scarse cure di cui ha bisogno. La zamia è una pianta molto robusta e resistente, i cui fusti alti e carnosi ospitano foglie disposte a spirale. Ha un bulbo sotterraneo e può produrre fiori dalla forma simile alle calle, ma di colore giallo tendente al marrone. Mentre la vera zamia appartiene alla famiglia delle zamiacee, la zamioculcas, sebbene le somigli moltissimo tanto da prenderne il nome, è l'unica specie delle araceae. Quest'ultima è detta anche "pianta di Padre Pio".
Una zamia di medie dimensioni.

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L'origine della zamia.

Un esemplare rigoglioso.La zamia originale appartiene all'ordine delle cycas originarie del centro America, Florida, Caraibi, Georgia meridionale (USA) e parte settentrionale del Sud America. E' una pianta che ha un portamento simile ad una palma e per via della famiglia a cui appartiene, si può annoverare tra le piante più antiche esistenti. La specie conosciuta in Italia,ha preso questo nome perché molto somigliante alle zamiacee tuttavia, è originaria della Tanzania ed è l'unica rappresentante delle araceae. Per questo motivo è chiamata "gemma di Zanzibar" oltre che "pianta di Padre Pio". In realtà il suo nome scientifico è zamioculcas zamiifolia. Ha comunque un'origine tropicale, per cui sopporta varie intensità di luce, ma è sempre meglio evitare i raggi diretti del sole. Si adatta bene al micro-clima che trova, anche se è consigliabile farla stare al di sotto dei 15-18°C.

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Zamia Palma Zamioculcas zamiifolia 85cm

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Annaffiature e posizioni in casa.

Una zamia all'aperto. La zamia va annaffiata almeno una volta a settimana nel periodo primaverile-autunnale, quando il terreno si è asciugato, stando attenti a evitare ristagni d’acqua, che provocano l’ingiallimento e la caduta delle foglie. Le annaffiature, perciò non devono essere abbondanti, ma giusto quello che serve a bagnare il terreno. Nel caso si veda dell'acqua nel sottovaso, lo si deve svuotare per evitare che le radici marciscano irrimediabilmente. La posizione ideale in casa è al riparo dai raggi del sole diretti, ma comunque alla luce. In realtà sopravvive anche in penombra, ad esempio nei corridoi poco luminosi, ma in questo caso non riesce a crescere rigogliosa come dovrebbe. Non soffre il caldo, ragion per cui in primavera e in estate può essere messa all'aperto, in posizione riparata. Tuttavia, durante la stagione fredda, non sopravvive al di sotto degli 8° C ed è necessario che stia in casa.


Zamia pianta: Concimazione, potatura, rinvaso e riproduzione.

Alcune talee.Il terreno che la ospita dev'essere costituito da una parte di terriccio universale e una di torba, oppure da terriccio per piante grasse. Si concima ogni 15/20 giorni nel periodo da marzo a ottobre, con un fertilizzante per piante grasse a basso contenuto di azoto da dare disciolto nell'acqua delle innaffiature. La zamia non ha bisogno di potatura, ma se si notano foglie ingiallite, spezzate o rovinate in qualche modo, si devono rimuovere per evitare che su queste attecchiscano dei parassiti o dei batteri pericolosi per la pianta. Il rinvaso è necessario solo quando gli steli hanno riempito la superficie del vaso, quindi ogni 2 anni circa, sempre in primavera e con un terreno soffice e drenante. La riproduzione si ottiene o staccando i polloni radicali e ripiantandoli, oppure per talea: basterà staccare una foglia alla base dello stelo e piantarla in terra. Dopo averla adeguatamente innaffiata per alcune settimane spunterà la nuova piantina.


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