Pioppo nero

Generalità

Il Pioppo nero (Populus nigra) è un albero dioico appartenente alla famiglia delle Salicaceae, con individui maschili e individui femminili separati. Il suo portamento è in genere eretto, slanciato, più di rado arbustivo, con il tronco dritto che spesso presenta delle vistose protuberanze. La chioma varia molto a causa delle ibridazioni con e delle varietà largamente presenti sul territorio italiano, ma nella specie tipica è di tipo allargato e ramificata verso l’alto. I rametti sono verdi o rossastri, a sezione cilindrica, e portano gemme marroni e vischiose. La corteccia è color grigio bruno, più chiara a volte nella parte superiore del fusto o negli individui giovani che la presentano più liscia degli esemplari adulti in cui diventa fessurata anche molto profondamente. Le foglie che sono di colore verde scuro e lucide nella pagina superiore, opache e più chiare con le nervature evidenti in quella inferiore, sono di due tipi: quelle dei rami fertili vengono chiamate brachiblastali e hanno la lamina triangolare o romboidale lunga 5-7 cm e larga 4-6. Il margine è dentellato, l’apice acuto. Le foglie dei rami vegetativi invece vengono chiamate turuionali, hanno caratteristiche molto simili a quelle dei rami fertili ma di solito sono più grandi e di forma triangolare e non romboidale. Il Pioppo nero maschio prima dell’emissione fogliare (tra marzo e aprile) produce fiori con le antere rossastre prima e violacee poi e in ultimo nere dopo la dispersione del polline, riuniti a formare degli amenti lunghi 4-9 cm. Ogni fiore ha circa 30 stami. Il polline del Pioppo nero è allergenico, ma non va confuso con i semi cotonosi emessi dagli individui femminili della stessa specie dispersi che essendo prodotti in grande quantità più avanti nel corso della stagione vegetativa proprio nel momento in cui altre specie vegetali emettono in atmosfera il loro polline altamente allergenico, vengono erroneamente tacciati di provocare forti allergie. I fiori femminili sono verdognoli e penduli, con gli stimmi gialli circondati da brattee fiorali e senza lo stilo. I frutti sono capsule che contengono i semi minuscoli, provvisti di un pappo bianco e cotonoso.
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Clima e terreno

varietà pyramidalis pioppo nero Il Pioppo nero è presente su tutto il territorio italiano tra 0 e 1200 metri sul livello del mare. Predilige ambienti umidi su terreni freschi presso fiumi o lagni, non teme le periodiche inondazioni. Le precipitazioni annue non devono scendere sotto i 700 mm. La reazione del terreno deve situarsi nel range tra sub acida e sub alcalina. Può vegetare su suoli più drenati, anche ghiaiosi oppure sabbiosi, a condizione che le radici possano raggiungere la falda freatica. Non ama i suoli troppo argillosi o troppo limosi. E’ eliofilo e termofilo, teme le gelate che ne possono spaccare il tronco, quindi la temperatura media del mese più freddo non deve scendere sotto i -2°C.

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Impianto e tecniche di coltivazione

La propagazione può avvenire per seme, ma va tenuta in conto la bassa percentuale di germinabilità, oppure per talea (nel caso delle cultivar avviene sempre per talea). L’impianto delle pioppelle di 1 o 2 anni avviene in inverno o a fine inverno a seconda delle varietà. Con la cultivar Pyramidalis si può utilizzare una distanza di impianto inferiore (2-3 m sulla fila e 3 m tra le file) mentre con la specie tipica è necessaria una distanza di 5-6 m. Se la coltivazione non è a scopo commerciale, in giardini o parchi, l’unica accortezza da avere è quella di preparare bene il terreno prima e garantire il giusto apporto idrico poi. Alcune cultivar hanno una specifica resistenza a talune avversità tipiche della specie e vengono quindi preferite per ridurre l’impiego di anticrittogamici in aree frequentate dal pubblico o in giardini privati.


Parassiti e malattie

Le tipiche avversità del Pioppo nero sono rappresentate dagli attacchi dell’afide lanigero, la defogliazione primaverile causata dal micete Pollaccia elegans che colpisce soprattutto le cultivar canadesi, le ruggini, la bronzatura causata dal fungo Marssonina brunnea, le necrosi corticali causate da Dothichiza populea, le macchie brune e il virus del mosaico. Ricordiamo anche i coleotteri Saperda carcharias e Cryptorhynchus lapathi, oltre al lepidottero Cossus cossus, che scavano gallerie nel legno. Si segnala infine il lepidottero Hyphantria cuneo che proviene dall’America e defoglia pesantemente la pianta.


Caratteristiche del legno

Il legno di Pioppo nero è tenero e elastico, viene largamente utilizzato per produrre pasta di cellulosa, compensati, truciolati e imballaggi vari, oltre che fiammiferi.


Pioppo nero: Varietà

Le varietà di Pioppo nero sono moltissime. La più nota a scopo ornamentale è la cosiddetta Pyramidalis a portamento colonnare, foglie più piccole e tronco senza protuberanze coi rami ascendenti raccolti attorno a esso, molto utilizzata per alberature stradali o in parchi pubblici. Altre cultivar sono state ottenute tramite ibridazione con il Populus deltoides di provenienza nordamericana, producendo i cosiddetti Populus euroamericana. Tra essi ricordiamo i cloni L-214 (pianta femmina, a chioma semi-espansa, a parte afide lanigero e bronzatura è resistente a tutte le altre avversità tipiche della specie), L-455 (pianta femmina, a chioma espansa, produce poco “cotone” in primavera ma è sensibile all’afide lanigero, ruggini e bronzatura) e L-154 (la cultivar più antica, pianta maschile), oltre a:

“Ballottino” femminile a chioma espansa, resistente alla defogliazione primaverile, necrosi corticale, bronzatura e ruggini

"Pan" femminile a chioma semi-espansa, resistentissimo all’afide lanigero, meno a altre avversità

"San Martino" femminile a chioma espansa, resistente alla defogliazione primaverile e all’afide lanigero, ma produce molto “cotone”. E’ la sola cultivar recente a essere attaccata dal mosaico.

"Bellini” maschile a chioma semi-espansa, molto resistente al vento ma sensibile a aridità, ruggini, necrosi corticali.

"Lux" femminile a chioma espansa, non adatto a zome ventose perché facile alle stroncature, è molto resistente alla defogliazione primaverile e alla bronzatura.

"Luisa Avanzo" femminile a chioma raccolta, adatta a zone ventose, ma sensibile all’aridità, necrosi corticali e macchie brune.


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  • pioppo nero Il populus nigra è una pianta arborea decidua dalle dimensioni imponenti originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale,
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