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Come mettere al riparo trampolino e scivolo per l'inverno

Aggiornato il 16 ottobre 20264 capitoli
Quando intervenire e come pulire i giochi prima del freddo

Quando intervenire e come pulire i giochi prima del freddo

Il momento giusto per mettere al riparo trampolino e scivolo arriva quando i bambini smettono di usarli con regolarità, in genere tra la fine dell'autunno e le prime gelate: aspettare la prima neve significa lavorare con le mani fredde e su materiali già bagnati. Prima di qualsiasi altra operazione dedica un po' di tempo alla pulizia, perché foglie, terra e resina lasciate per mesi sotto un telo macchiano la plastica e trattengono umidità contro le parti metalliche. Spazza il tappeto elastico e il piano dello scivolo con una scopa morbida, poi passa un panno con acqua fredda o tiepida senza detersivi, che possono indebolire le fibre del tappeto e opacizzare la plastica. Asciuga subito con cura, soprattutto nelle zone dove la stoffa del bordo protettivo tocca il telaio: riporre un gioco ancora umido favorisce muffe e ruggine. Approfitta di questa fase anche per un controllo generale, segnando le molle allentate, le viti arrugginite o le crepe nella plastica, così in primavera saprai già cosa sostituire.

Trampolino: cosa smontare e portare al coperto

La soluzione più sicura per il trampolino è smontarlo del tutto e conservarlo in garage o in cantina, ma se non hai spazio puoi limitarti alle parti che soffrono di più. Il bordo imbottito che copre le molle e la rete di sicurezza con i suoi pali sono i componenti più delicati: la schiuma assorbe acqua e si sfalda con il gelo, mentre il tessuto della rete, lasciato al vento per mesi, perde elasticità e si strappa lungo le cuciture. Sgancia la rete, sfila i pali dai supporti, pulisci e asciuga tutto e riponilo in un luogo asciutto, arrotolato senza pieghe strette. Se decidi di smontare anche il resto, segui il manuale di montaggio al contrario e togli le molle in diagonale, alternando i lati opposti: così la tensione sul tappeto cala in modo uniforme e nessuna molla resta sovraccarica o si allunga più delle altre. Conserva molle e viteria in un contenitore chiuso ed etichettato, perché rimontare in primavera senza i pezzi giusti è la causa più frequente di trampolini lasciati a metà. Il telaio in acciaio zincato sopporta bene l'aperto, purché non vi ristagni acqua all'interno dei tubi.

Trampolino lasciato in giardino: copertura, ancoraggio e neve

Quando il trampolino resta montato in giardino, la copertura diventa la protezione principale. Scegli il telo invernale previsto per il tuo modello oppure un telo da giardino impermeabile, verificando che abbia dei fori di drenaggio o che non formi conche dove ristagna la pioggia: una pozza che gela sul tappeto crea un peso fermo su poche molle e le allenta in modo permanente. Fissa il telo con cinghie o elastici lungo tutto il perimetro, così il vento non lo solleva né lo fa sbattere contro i bordi. Il vento è anche il motivo per cui conviene ancorare il telaio al terreno con picchetti a spirale o con sacchi di sabbia sulle gambe: un trampolino senza rete offre una superficie piatta che una raffica forte può ribaltare, con danni al gioco e a ciò che gli sta intorno. Se nevica, togli la neve dal telo con una scopa senza aspettare che si compatti, e ricorda che finché il gioco è coperto e privo di rete i bambini non devono salirci. Un giro di controllo ogni due o tre settimane ti permette di accorgerti in tempo di teli allentati o di acqua accumulata.

Scivolo: pulizia, riparo e controlli prima della primavera

Lo scivolo è più semplice da gestire, ma la plastica che lo compone teme il freddo intenso e i raggi del sole invernale, che nel tempo la rendono fragile e sbiadita. Se il modello è leggero e componibile, come quelli per i bambini più piccoli, smontalo e portalo in garage, in cantina o in un ripostiglio del giardino, appoggiandolo su un lato in modo che non si deformi sotto il proprio peso. Se invece è fissato a una torretta di legno o è troppo ingombrante, puliscilo, asciugalo e coprilo con un telo traspirante ben legato, evitando le pellicole che trattengono la condensa. Controlla che l'acqua non possa raccogliersi nella seduta di partenza o nella zona di arrivo dello scivolo, perché il ghiaccio che si forma in quei punti allarga le crepe già presenti. Sulle strutture in legno è il momento buono per verificare viti e bulloni, che con l'umidità tendono ad allentarsi, e per valutare se il legno ha bisogno di un trattamento protettivo da applicare in una giornata asciutta. Alla ripresa, prima di far salire i bambini, ripeti il controllo su tutte le parti: un inverno passato al riparo ti risparmia pezzi di ricambio e ti restituisce un gioco pronto fin dalle prime belle giornate.

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