Innamorarsi di una piscina
Praticamente tutti gli esseri umani, una volta che si trovano diretti sulla strada della crescita e della maturazione, cominciano a pensare ed a progettare il loro futuro: l’università, il lavoro, l’amore, la casa. Proprio la casa è uno dei desideri più forti, e riguardo ad un aspetto particolare di essa oggi vogliamo discutere: tantissimi di noi, praticamente tutti in realtà, una volta che hanno la possibilità di vedere anche solo in foto una villetta che presenta una piscina privata, se ne innamorano all’istante; si tratta di un qualcosa che va oltre l’istinto, e forse è dovuto a tutto ciò che le attività pubblicitarie (includendovi anche televisione e cinema) ci inculcano e ci fanno credere. Tra queste cose, questi veri e propri messaggi subliminali, ci sono cose negative (tipo il divo, l’estetica a tutti i costi eccetera eccetera) ma anche positive, infatti sognare di avere una piscina privata nel giardino di casa non ci sembra per nulla un crimine contro l’umanità. Se non siamo straricchi di famiglia, ci vorranno dei sacrifici certo, ma per cosa non ce ne vogliono? Ed al di là delle cose che possono dire coloro che ritengono il sacrificarsi per una piscina privata come un’azione velleitaria, ognuno è libero di realizzarsi come meglio credo, ovviamente rispettando tutto e tutti, ed in questo caso non ci pare che ciò non avvenga.
Storia della piscina
Le piscine da giardino esistono in un’infinità di modelli diversi; una volta non era così,ed infatti i casi erano fondamentalmente due: la piscina fuori terra con struttura smontabile o addirittura gonfiabile, e la piscina interrata e costruita mattone per mattone. Sono due estremi, soprattutto per i costi che bisognava sostenere: una economica ed in genere poco duratura, l’altra che richiedeva un esborso ingente e davvero da pensarci e ripensarci su dieci volte. Ma anche in termini di spazio, la piscina interrata occupava generalmente una vasta area e soprattutto era fissa e definitiva, perché tornare indietro voleva dire un quasi altrettanto esoso sborso di denaro; invece la piscina “mobile” era mobile appunto, cioè rimovibile nella stagione fredda, offrendo anche la possibilità di cambiare la sua posizione, lasciando il fianco però ad una pressoché totale mancanza di fascino, cosa spesso ricercatissima da chi voleva fare un certo acquisto.
La piscina fuori terra
Oggi la situazione è totalmente cambiata: grazie all’avvento delle tecnologie produttive, a nuovi materiali ed a nuovi processi di fabbricazione, grazie ai cambiamenti in gusti ed abitudini, alla cultura globale e consumistica, alla continua rincorsa verso vizi e sfizi, verso quelle cose materiali che crediamo poterci “guarire” dal mal di vivere, grazie a tutto ciò ed a molto altro, ciò che una volta era quasi impossibile (come una piscina) ora è incredibilmente più vicino. Se prendiamo ad esempio proprio le piscine, esistono oggi le piscine cosiddette “modulari” (cioè delle vasche preprogettate e prefabbricate da acquistare e da calare in uno scavo in giardino, fissandole soltanto al terreno) che riescono a fornire un aspetto ed una soddisfazione estetica e materiale da piscina costruita, m con enorme risparmio di tempo e denaro, grazie alla produzione in serie. Oggi però vogliamo parlare però delle piscine fuori terra: quando si sente nominare questo modello di piscina, immediatamente si va a pensare alla piscina gonfiabili per bambini e ragazzi, o al massimo a quelle piscine con struttura tubolare a vista che permettono maggiori dimensioni e resistenza ma che comunque sembrano un qualcosa di economico. E’ tutto molto strano però, perché in realtà anche le piscine fuori terra possono mostrare un certo lusso ed un certo gusto se ben rifinite. Ovviamente è assolutamente innegabile che la loro origine è quella chiaramente di una piscina economica e removibile, ma soprattutto questo secondo aspetto non è detto che sia un difetto…
Il lusso di cambiare idea
Per la maggior parte delle persone il lusso è un diamante, una macchina di grande cilindrata, una piscina rifinita in marmo o chissà cos’altro. Ma quanti genitori, perennemente alla ricerca della soddisfazione dei desideri dei propri bimbi, vorrebbero avere il lusso di poter cambiare idea per poter seguire i volubili desideri dei propri figli? Siamo sicuri che la risposta affermativa sarebbe data da tantissimi, e se riportiamo questo discorso alla piscina, il tutto assume una senso ancora maggiore: la classica situazione è che i bimbi desiderano la piscina, ma dopo avergliela regalata desiderano lo spazio per giocare con un canestro; che fare se si sono spesi migliaia e migliaia di euro per una piscina interrata? Ci si dispera. Tutto ciò non succederebbe con una piscina fuori terra, sia gonfiabile che con struttura componibile a vista: è vero che l’immagine non è da sceicco, ma la praticità e la facilità nel cambiare è un lusso che al giorno d’oggi qualsiasi persona vorrebbe avere, anche parlando della propria piscina. Eccovi presentato il maggiore dei pregi (con qualche difetto) delle piscine fuori terra.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi delle piscine fuori terra rispetto a quelle interrate?Il vantaggio principale delle piscine fuori terra è la flessibilità e la praticità. A differenza delle piscine interrate, che sono fisse e richiedono grandi investimenti economici e temporali per la costruzione, le piscine fuori terra possono essere rimosse, spostate o smontate facilmente. Questo permette di recuperare spazio nel giardino quando non si utilizza la piscina, ad esempio per creare aree gioco per i bambini o installare altri elementi come un canestro. Inoltre, i costi iniziali sono generalmente inferiori e l'installazione richiede meno tempo, rendendo questa soluzione accessibile a molte famiglie.
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Esistono piscine fuori terra eleganti o sono tutte economiche e poco decorative?Nonostante l'idea comune le associ a strutture gonfiabili per bambini o tubolari vistose, oggi esistono piscine fuori terra di alta qualità con un design curato. Grazie alle nuove tecnologie e ai materiali moderni, è possibile trovare modelli modulari o con finiture che offrono un aspetto estetico piacevole e sofisticato, simile a quello di una piscina tradizionale. Con una corretta installazione e rifinitura, queste piscine possono integrarsi armoniosamente nel giardino, dimostrando che praticità ed eleganza non si escludono a vicenda.
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Come cambia la gestione dello spazio con una piscina fuori terra?La gestione dello spazio diventa dinamica. Una piscina interrata occupa permanentemente una vasta area del giardino, limitando altre possibili destinazioni d'uso del terreno. Al contrario, una piscina fuori terra, specialmente se gonfiabile o smontabile, può essere rimossa durante la stagione fredda o quando non serve. Questo libera completamente lo spazio, permettendo di utilizzare il giardino per altre attività ricreative, come il calcio o il basket, adattando l'ambiente alle esigenze mutevoli della famiglia nel corso delle stagioni.
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Chi dovrebbe scegliere una piscina fuori terra?La piscina fuori terra è ideale per chi cerca un compromesso tra desiderio di nuoto e budget limitato, oppure per famiglie con bambini piccoli che potrebbero perdere interesse rapidamente. È perfetta per chi desidera la possibilità di cambiare idea senza grossi costi di demolizione. Inoltre, si adatta bene a chi vive in zone dove le normative locali rendono complessa la costruzione di piscine interrate, o per chi vuole evitare i lunghi tempi di attesa per i lavori di scavo e muratura tipici delle piscine tradizionali.
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Quali tipi di piscine fuori terra esistono attualmente?Attualmente sul mercato si trovano diverse tipologie. Esistono le piscine gonfiabili, semplici e immediate da montare, ideali per spazi ridotti o uso occasionale. Poi ci sono le piscine con struttura tubolare a vista, più resistenti e capaci di ospitare volumi d'acqua maggiori. Infine, ci sono le piscine modulari o prefabbricate, che vengono posizionate in uno scavo superficiale e offrono un aspetto più strutturato e definitivo, pur rimanendo tecnicamente fuori terra. Questa varietà permette di scegliere in base alle proprie esigenze di spazio, durata e estetica.







