Due parole sull'Aloe Vera
L'Aloe Vera, conosciuta anche come Aloe Barbadensis Miller, è una delle piante più utilizzate, sia in erboristeria sia nelle preparazioni destinate alla grande distribuzione. È una pianta dalle notevoli qualità curative, che ci viene in soccorso sia per curare i disturbi dell'epidermide, come piccole scottature, e quindi viene usata all'esterno, ma è anche utilizzata per l'interno con succhi o bevande. Le parti che vengono più usate sono le foglie, dalle quali viene estratto il succo e il gel lenitivo di Aloe. Recenti scoperte scientifiche hanno però evidenziato che la pianta, e questo senza toglierle nulla degli effetti benefici che può avere sul nostro organismo, contiene l'aloina, un principio attivo che se preso in quantità elevate, può irritare gravemente la mucosa intestinale ed avere effetti lassativi.
Quali sono le controindicazioni dell'Aloe Vera?
Come accennato brevemente nel paragrafo precedente, un uso eccessivo dell'Aloe può portare ad irritare in maniera esponenziale le mucose intestinali, causando degli effetti lassativi che possono essere molto debilitanti per il nostro organismo. Per questo l'aloina, soprattutto nel caso dei prodotti per la grande distribuzione come le bevande, viene eliminata preventivamente. Queste controindicazioni si manifestano soprattutto a livello del sistema gastro-intestinale, con forti crampi allo stomaco, diarrea, che può portare ad una progressiva disidratazione, inoltre nel caso si assumano altri farmaci, prima di iniziare ad usare l'Aloe è bene consultare il proprio medico, perché i due preparati potrebbero interferire tra di loro. L'assunzione dell'Aloe è inoltre sconsigliata in gravidanza e durante l'allattamento, poiché rende il latte per il nascituro amaro. Per quanto riguarda il gel, non ci sarebbero particolari controindicazioni.
Dosaggio corretto dell'Aloe
Uno dei modi per evitare di incappare nelle controindicazioni dell'Aloe Vera, è quello di rispettare i corretti dosaggi. Per quanto riguarda i prodotti da utilizzare per l'esterno, come creme o gel, non ci sono particolari istruzioni da seguire, poiché è stato dimostrato che i prodotti ad uso esterno di Aloe non presentano controindicazioni. Per quanto concerne invece i prodotti da usare per via interna, salvo ad esempio quelli destinati alla rete della grande distribuzione, è bene chiedere consiglio all'erborista o al proprio medico, ma nel caso non ci siano indicazioni dettagliate, in genere non bisogna mai superare l'assunzione di 50 ml al giorno, come nel caso del succo di Aloe. Il succo di Aloe può essere assunto sia in forma pura, ma anche diluito in un po' acqua o nel succo di frutta.
Dove si trova l'Aloe
Dato che il processo di estrazione dalla pianta dell'Aloe è piuttosto lungo, vi consigliamo di utilizzare le creme, il succo o gli altri preparati di Aloe che si trovano già in erboristeria. Alcuni sono privati dell'aloina, la sostanza che causa la maggior parte delle controindicazioni dell'Aloe, pertanto il consumo non presenta particolari pericoli. Nei grandi supermercati si possono trovare delle bibite zuccherate all'Aloe, che contengono sia il succo di Aloe sia i pezzi della pianta stessa. Sono molto dissetanti e rinvigorenti, e pertanto ideali nel caso prevediate lunghe sedute in palestra o sforzi fisici. Per quanto riguarda il gel e il succo puro, entrambi i prodotti si possono trovare in erboristeria o presso dei rivenditori specializzati, come ad esempio l'Aloe Vera Forever, che si trova anche in Italia.
Domande frequenti
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Quali sono i principali rischi legati all'assunzione interna di Aloe Vera?Il principale rischio deriva dall'aloina, un composto presente nella linfa giallastra delle foglie che, se assunto in dosi elevate, irrita gravemente la mucosa intestinale. Questo può causare forti crampi addominali, diarrea profusa e, nei casi più severi, disidratazione dovuta alle perdite liquide. Per questo motivo, molti prodotti commerciali eliminano preventivamente questa sostanza. Chi soffre di patologie gastrointestinali preesistenti deve prestare massima cautela e preferire sempre prodotti decolorati e privi di aloina.
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È sicuro assumere Aloe Vera durante la gravidanza o l'allattamento?No, l'assunzione interna di Aloe Vera è generalmente sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento. Durante la gestazione, l'effetto lassativo dell'aloina potrebbe stimolare contrazioni uterine indesiderate. In fase di allattamento, i principi attivi possono passare nel latte materno, rendendolo amaro e potenzialmente sgradevole per il neonato, portando spesso al rifiudo del biberon. In questi periodi sensibili, è meglio limitarsi all'uso topico del gel sulle pelle, che non presenta tali controindicazioni sistemiche.
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Quanto Aloe Vera si può assumere giornalmente per via orale?In assenza di specifiche indicazioni mediche o erboristiche, il dosaggio giornaliero massimo raccomandato per il succo di Aloe Vera è di 50 ml. Questa quantità dovrebbe essere assunta preferibilmente diluita in acqua o succo di frutta per mitigarne l'impatto gastrico. È fondamentale rispettare rigorosamente questo limite per evitare effetti collaterali digestivi. Se si utilizzano preparati specifici prescritti da un professionista, attenersi sempre alle dosi indicate dal medico, che potrebbero variare in base alle esigenze individuali.
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L'Aloe Vera interagisce con altri farmaci?Sì, l'Aloe Vera può interferire con l'assorbimento o l'efficacia di alcuni medicinali. Poiché ha proprietà lassative e può alterare l'equilibrio elettrolitico (specialmente il potassio), potrebbe potenziare o ridurre l'effetto di farmaci per il cuore, diuretici, corticosteroidi o antidiabetici. Prima di iniziare qualsiasi integrazione orale di Aloe, specialmente se si segue una terapia farmacologica continuativa, è indispensabile consultare il proprio medico curante per valutare eventuali interazioni pericolose e stabilire il dosaggio sicuro.
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Qual è la differenza tra gel e succo di Aloe Vera?Il gel di Aloe Vera si ottiene dalla polpa trasparente interna delle foglie ed è utilizzato prevalentemente per applicazioni esterne (scottature, idratazione cutanea), dove non presenta controindicazioni significative. Il succo, invece, è ottenuto dalla foglia intera e contiene l'aloina (se non decolorato), rendendolo adatto all'uso interno ma soggetto a rigide avvertenze sulla dose. I succhi commerciali 'decodorati' o 'senza aloina' sono sicuri per l'intestino, mentre il succo puro non trattato va usato con estrema moderazione e solo sotto controllo specialistico.





