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Bouquet da sposa autunnale: fiori e colori di ottobre

Aggiornato il 15 ottobre 20264 capitoli
I fiori che a ottobre sono davvero di stagione

I fiori che a ottobre sono davvero di stagione

Un bouquet da sposa autunnale nasce prima di tutto dalla scelta di fiori che in ottobre siano al massimo della loro disponibilità, perché un fiore di stagione costa meno, dura di più e ha colori più pieni di uno forzato in serra. La protagonista del mese è la dalia, che il fiorista ti proporrà in molte varietà, dalle piccole pompon alle grandi forme a palla: scegli quelle con i petali più compatti, perché reggono meglio le ore in mano. Accanto alla dalia trovi i crisantemi a fiore singolo, chiamati disbud dai professionisti perché coltivati con un solo grande fiore per stelo, che danno pienezza e sono ormai lontani dall'immagine commemorativa che in Italia li accompagnava. Completano l'offerta del mese le rose da giardino a corolla piena e profumata, le calle nelle tinte scure, gli anemoni con il centro nero e i primi ranuncoli, quando il fiorista riesce a procurarli. Per dare movimento valuta l'astilbe, la scabiosa, l'astrantia e le capsule della nigella, insieme a bacche di stagione come quelle dell'iperico o della rosa canina. Se il tuo fiorista lavora con produttori locali, chiedi cosa stanno raccogliendo in quella settimana: avrai fiori più freschi e un mazzo che racconta davvero il periodo in cui ti sposi.

La palette di ottobre: toni caldi e punti di luce

Scelti i fiori, la palette del bouquet autunnale segue i colori che la natura mostra in ottobre: ruggine, terracotta, bordeaux, ocra e arancio bruciato. Un mazzo tutto su queste tonalità rischia però di risultare cupo nelle foto, soprattutto se la cerimonia è al pomeriggio e la luce è già bassa, quindi inserisci sempre qualche accento chiaro, per esempio dalie avorio, rose crema o un rosa cipria, che alleggerisce l'insieme e si raccorda con l'abito. Il verde fa da collegamento: l'eucalipto con le sue foglie grigio-azzurre raffredda i toni caldi, mentre i rami di ulivo e il fogliame scuro o già virato al bronzo li approfondiscono. Se preferisci un bouquet chiaro, puoi comunque richiamare la stagione lavorando sulle consistenze più che sul colore: fiori bianchi e pesca accostati a bacche, baccelli e qualche foglia autunnale bastano a dire ottobre senza rinunciare alla luminosità. Porta al fiorista un campione del tessuto dell'abito e una foto della location, perché la stessa tonalità ruggine cambia molto tra un casale in pietra e una sala bianca.

Forme del bouquet: tondo, destrutturato o a cascata

La forma dà al bouquet da sposa autunnale il suo carattere quanto i colori. Il mazzo tondo, legato a mano con gli steli raccolti e rifiniti con un nastro, è la scelta più sicura per un matrimonio romantico o classico: le dalie e le rose a corolla piena si prestano bene a questa costruzione compatta e il risultato è equilibrato da qualsiasi lato lo si guardi. Se invece il tuo matrimonio ha un'impronta più contemporanea o rustica, valuta un bouquet asimmetrico, con steli di lunghezze diverse, rami che sporgono da un lato e inserti di pampas, spighe o foglie secche: è la forma che gli allestitori chiamano destrutturata e che mette in risalto le consistenze tipiche dell'autunno. Le calle, disponibili ancora a ottobre, aprono una terza strada, cioè un bouquet che si sviluppa in altezza o a cascata, elegante con gli abiti a linea dritta. In tutti i casi puoi aggiungere elementi non floreali di stagione, come piccoli melograni, grappolini d'uva o rametti di castagno, ma con misura e verificando il peso: un bouquet troppo carico stanca il braccio dopo pochi minuti di rito. Fatti preparare una bozza qualche settimana prima, così correggi proporzioni e peso con calma.

Abito, tenuta dei fiori e tempi per ordinare

Il bouquet va letto insieme all'abito. Un abito in pizzo o in seta pesante sostiene bene un mazzo ricco e materico, mentre su un abito scivolato in raso o in crêpe funziona meglio una composizione più leggera, che non copra il corpetto. Pensa anche alla tonalità del bianco: se l'abito è avorio o champagne, i toni ruggine e bordeaux risaltano senza stridere; se è bianco ottico, chiedi al fiorista di inserire qualche fiore bianco puro per non creare uno stacco troppo netto. Ottobre ha un vantaggio pratico rispetto all'estate: le temperature più fresche aiutano i fiori a restare turgidi per tutta la giornata. Crisantemi e calle sono tra i più resistenti fuori dall'acqua, mentre le dalie vanno idratate a fondo la notte prima, quindi chiedi che il bouquet venga consegnato la mattina stessa e conservalo in un luogo fresco, lontano dai termosifoni già accesi, finché non esci di casa. Prenota il fiorista con alcuni mesi di anticipo, perché i fine settimana di ottobre sono ormai molto richiesti, e conferma le varietà solo una o due settimane prima, quando si saprà con certezza cosa arriverà dai produttori.

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