Perché i crisantemi restano la scelta del 2 novembre
I fiori da portare al cimitero per il 2 novembre si scelgono prima di tutto seguendo il calendario della natura: in questo periodo fiorisce il crisantemo, e non è un caso se in Italia è diventato il fiore della Commemorazione dei defunti. La sua fioritura cade proprio tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre, sopporta le temperature basse e anche le prime gelate, quindi dura a lungo anche su una lapide esposta. Il nome arriva dal greco e significa fiore d'oro, un dettaglio che dice quanto poco questo fiore abbia a che fare con la tristezza: in Giappone e in altri Paesi accompagna le feste. Dal fiorista ne trovi due famiglie. Ci sono i crisantemi a fiore grande, uno per stelo, quelli delle composizioni più solenni, e i crisantemi a fiore piccolo riuniti in rametti, che i fioristi chiamano santini e che si usano molto nei mazzi bianchi e verdi perché restano delicati e durano. Il bianco è il colore più sobrio, il giallo il più tradizionale, mentre bronzo, rosa e viola sono alternative ugualmente consuete. Se la persona che vai a trovare amava un fiore in particolare, quello vale più di qualsiasi tradizione.
Piante in vaso che reggono il freddo: ciclamino, erica, camelia
Accanto ai recisi, molte famiglie preferiscono una pianta in vaso: resiste settimane e non va cambiata dopo pochi giorni. Il ciclamino è la scelta più diffusa, perché ama il fresco e continua a fiorire per gran parte dell'inverno, da settembre fino a marzo o aprile; tienilo in posizione luminosa ma non in pieno sole e bagnalo da sotto, nel sottovaso, per non far marcire il colletto. L'erica offre lo stesso servizio con un aspetto più rustico: è una perenne cespugliosa e sempreverde, con foglie aghiformi e fiorellini minuti che vanno dal bianco al rosso carminio, e tollera bene il vento. Se la tomba o la cappella si trovano in una zona riparata, puoi puntare sulla camelia, un arbusto sempreverde che fiorisce tra novembre e gennaio e regala corolle bianche, rosa o rosse quando quasi tutto il resto è spento.
Mazzi e composizioni recise per il portafiori
Se preferisci i fiori recisi, parti dalla misura del portafiori e non dall'effetto del mazzo. Un bouquet largo in un contenitore stretto si rovescia al primo colpo di vento, mentre una composizione alta e raccolta, con pochi steli ben saldi, tiene la posizione per giorni. In questa stagione i garofani sono tra i recisi più usati, disponibili in molte varietà e colori, con il bianco che per tradizione richiama la fedeltà che non finisce; si abbinano bene ai santini, che riempiono senza appesantire. Vale la pena ragionare anche in verde: un paio di rami di fogliame sempreverde resiste più dei fiori e sostiene la composizione quando le prime corolle cedono. Se cerchi qualcosa di meno convenzionale, l'anthurium e la protea hanno fiori molto consistenti che non soffrono l'aria fredda. Lascia invece da parte i fiori sottili da interno, quelli che danno il meglio in un vaso di casa al caldo: all'aperto, in questa stagione, durano poche ore.
Come sistemare i fiori sulla tomba e farli durare
Una volta sul posto, dedica qualche minuto alla manutenzione prima di sistemare i fiori: pulisci la lapide, svuota il portafiori e riempilo con acqua pulita, perché l'acqua vecchia accorcia la vita degli steli più del freddo. Accorcia i gambi in diagonale e togli le foglie che finirebbero sotto il livello dell'acqua; se la tomba è in pieno sole o molto ventilata, riduci il numero di steli e aumenta il verde, che regge meglio. Un'ultima cosa sui tempi. Intorno a Ognissanti, il 1 novembre, e alla Commemorazione dei defunti del 2, verifica gli orari di apertura del cimitero, che in questi giorni possono cambiare, e informati sul regolamento: in diversi comuni ci sono limiti a vasi, lumini o piante lasciate a terra, e una telefonata agli uffici cimiteriali ti evita di ritrovare rimosso quello che hai portato. Se conti su una composizione preparata dal fiorista, prenotala qualche giorno prima: è la settimana di maggior lavoro dell'anno e le richieste si concentrano tutte sulle stesse due date.





