Quando mettere al riparo gli agrumi in vaso: temperature e segnali
Gli agrumi sono sempreverdi di origine subtropicale: sopportano il fresco, ma non il gelo intenso e prolungato, e in vaso la tolleranza si riduce perché la zolla, con il poco substrato che la circonda, si raffredda molto più in fretta della piena terra. Per questo gli agrumi in vaso vanno riparati dal gelo prima che arrivi, non dopo. Il momento giusto per organizzarsi è la fine di ottobre, quando in gran parte del Nord e del Centro Italia le minime notturne cominciano a scendere sotto i 5 °C circa: sotto questa soglia il limone, che è tra i più sensibili, va già ricoverato, mentre il kumquat regge qualcosa in più. Più della minima assoluta conta la durata del freddo. Una notte isolata intorno a 0 °C di solito non lascia segni, mentre diverse notti consecutive sotto i -2/-3 °C danneggiano foglie e rami giovani, e sotto i -4/-5 °C i tessuti possono subire lesioni serie. Osserva la pianta: foglie che si arricciano verso il basso, lembi scuriti o traslucidi e giovani germogli afflosciati sono i primi segnali di stress da freddo. Se li noti, non aspettare la gelata successiva per intervenire.
Dove ricoverare limoni e aranci: serra fredda, veranda o muro a sud
Stabilito quando spostarli, il passo successivo è scegliere il posto. La sistemazione migliore è una serra fredda o una veranda non riscaldata esposta a sud, dove la temperatura resta intorno ai 7 °C e la chioma riceve luce diretta per almeno sei ore al giorno: gli agrumi in vaso durante l'inverno rallentano ma non si spogliano, quindi hanno ancora bisogno di luce per mantenere le foglie. Evita invece di portarli in casa, perché l'aria secca e le temperature del riscaldamento domestico provocano cadute di foglie e sbalzi che la pianta sopporta peggio del freddo moderato. Se non disponi di un locale protetto, lavora sulla posizione all'aperto. Accosta il vaso a un muro esposto a sud o sud-est, meglio se di pietra o mattoni, perché accumula calore durante il giorno e lo restituisce di notte, e scegli un angolo al riparo dal vento, che per gli agrumi è dannoso quanto il gelo perché asciuga le foglie e raffredda la zolla. Un balcone rivolto a nord è la collocazione peggiore: se è la sola che hai, sposta il vaso sotto una tettoia o nel punto più interno e proteggilo con cura, come vedremo tra poco.
Isolare il vaso e coprire la chioma con tessuto non tessuto
Il punto debole di un agrume in contenitore sono le radici, quindi la protezione dal gelo deve partire dal vaso e non solo dai rami. Solleva il contenitore da terra con due listelli di legno o con dei piedini, così il fondo non resta a contatto con il pavimento gelato e l'acqua scola liberamente. Poi avvolgi il vaso: un sacco di iuta capiente con un pannello di polistirolo sul fondo, riempito negli spazi vuoti con paglia o fogli di giornale, funziona bene; in alternativa va bene anche un doppio strato di tessuto non tessuto o di pellicola a bolle fermato con dello spago. Copri la superficie del terriccio con uno strato di paglia o di corteccia, che rallenta la perdita di calore e limita l'evaporazione. Per la chioma degli agrumi in vaso usa esclusivamente tessuto non tessuto, il cosiddetto velo antigelo, in uno o due strati a seconda del clima, oppure gli appositi cappucci già cuciti con la chiusura in basso. Il materiale deve lasciare passare aria e luce: la plastica, al contrario, crea condensa e fa marcire le foglie. Chiudi il telo sotto la chioma con un laccio morbido, senza stringerlo al fusto, e nelle giornate miti e soleggiate aprilo per qualche ora per far circolare l'aria e controllare la pianta.
Acqua, concime e potatura: le cure invernali degli agrumi riparati
Una volta al riparo, l'agrume chiede poco e il rischio maggiore diventa l'eccesso di cure. Riduci le annaffiature in modo deciso: con le temperature basse la pianta consuma pochissima acqua e un terriccio sempre bagnato, unito al freddo, danneggia le radici più del gelo stesso. Bagna solo quando il substrato è asciutto per alcuni centimetri di profondità, al mattino di una giornata mite e con acqua non gelida, e svuota sempre il sottovaso. Sospendi le concimazioni fino alla ripresa vegetativa, perché il nutrimento dato a una pianta ferma non viene assorbito e favorisce i ristagni. Rimanda anche la potatura: i tagli fatti in inverno espongono i tessuti al gelo e, se qualche ramo si è rovinato, conviene aspettare la fine delle gelate per capire fino a dove è arrivato il danno prima di tagliare. Verso marzo, quando le minime restano stabilmente sopra i 5 °C circa, togli le protezioni per gradi, prima di giorno e poi anche di notte, così gli agrumi in vaso si riabituano all'aria aperta senza sbalzi e ripartono in primavera con tutte le foglie.





