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Come coltivare l'arancio

Aggiornato il 02 settembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Albero di arancio

Albero di arancio: descrizione.

L'abero di arancio è denominato scientificamente Citrus sinensis; il suo frutto è un agrume, l'arancia, che pare discenda dall'incrocio tra un pompelmo ed un mandarino. L'albero ha origini asiatiche, ed è stato importato in Europa dai portoghesi nel XIV secolo attraverso la famosa via della seta. L'arancio è in grado di raggiungere i 12 metri di altezza anche se solitamente viene potato ad un'altezza minore per comodità. Possiede delle foglie sempreverdi, di forma allungata. I suoi fiori, chiamati zagare, sono di colore bianco e molto profumati. I frutti giungono a maturazione tra i mesi di novembre e maggio, secondo le diverse varietà. La pianta predilige per la propria crescita climi temperati e non teme la siccità; per questo motivo è prevalentemente coltivata nelle zone mediterranee.

Le diverse varietà di arance

L'arancia è uno degli agrumi più coltivati e diffusi in tutto il mondo. Esistono però diverse specie di questo frutto: vediamone le principali. Innanzitutto è bene apportare una prima distinzione tra arancio amaro e dolce. Il primo, definito Citrus aurantium, è più acido ed amarognolo ed ha una buccia molto più sottile. L'arancio dolce, il Citrus sinensis, è quello più comune maggiormente presente sulle nostre tavole. Alcuni tipi di arance possono presentare al loro interno un frutto gemello, più piccolo, che viene chiamato navel: è questo il caso della Washington navel, Thompson e Golden Buckeye. In base invece al colore della polpa ritroviamo l'arancia Tarocco, con le sue caratteristiche striature colore rosso sangue e la varietà Moro, con la polpa interamente rosso viola. Infine, il Sanguinello è sempre di colore rosso acceso, ma ha un sapore meno dolce a causa del basso contenuto di zucchero e l'elevato acido citrico.

La coltivazione dell'arancio

L'albero di arancio ben si adatta a climi temperati e condizioni di siccità. La coltivazione ideale si ha in luoghi posti al riparo dal vento e molto soleggiati. E' bene comunque innaffiare regolarmente l'albero soprattutto nel periodo che va da marzo ad inizio autunno. Durante la fase di maturazione del frutto è bene non far mancare mai l'acqua; inoltre bisogna aver cura di fornire il concime specifico per offrire alla pianta tutte le sostanze naturali che necessita. E' indispensabile sottoporre l'albero alla procedura di potatura, di cui distinguiamo due diversi metodi. Il primo è quello della potatura di allevamento, fondamentale nei primi anni; mentre il secondo è quello della potatura di produzione da effettuare almeno una volta all'anno durante la fase di riposo vegetativo.

Il frutto: l'arancio

Il frutto dell' arancio è un agrume di forma sferica; la sua buccia ha un colore tipicamente arancione. L'arancio, o arancia, è un frutto ipocalorico con interessanti proprietà. Esso è in grado di apportare al nostro organismo una fonte rilevante di vitamina C insieme ad altri elementi e minerali importanti per la nostra salute. Pertanto, assumere arance come frutta fresca regolarmente è un gesto che può donare importanti benefici al nostro corpo. Questi agrumi sono inoltre molto utilizzati per la preparazione di torte, di marmellate e gelatine. Il classico succo di arance oltre che ad offrirci una carica di energia può anche essere impiegato in cucina per sgrassare ed aromatizzare piatti di carne o pesce. Infine, il succo di questo frutto è un ottimo tonico per il viso, in grado di prevenire le rughe e rendere più distesa ed elastica la pelle.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra arancio dolce e arancio amaro?
    La distinzione principale risiede nel sapore e nella buccia. L'arancio dolce (Citrus sinensis) è il più comune, dal gusto gradevole e dalla polpa zuccherina. L'arancio amaro (Citrus aurantium), invece, presenta un sapore più acido e amarognolo, tipico di alcune preparazioni culinarie o liquori, e possiede una buccia significativamente più sottile rispetto alla controparte dolce.
  • Come devo irrigare e concimare l'arancio per avere buoni raccolti?
    L'irrigazione deve essere regolare, specialmente dal mese di marzo fino all'inizio dell'autunno. È fondamentale non far mai mancare acqua durante la fase di maturazione dei frutti per evitare cascola o frutti piccoli. Per quanto riguarda la nutrizione, è necessario somministrare un concime specifico per agrumi, che fornisca tutti gli elementi nutritivi essenziali per sostenere la crescita vigorosa e la produzione di frutta sana.
  • Quando avviene la potatura dell'arancio e quali sono i suoi scopi?
    Esistono due momenti distinti per la potatura. La potatura di allevamento è fondamentale nei primi anni di vita della pianta per definirne la struttura. La potatura di produzione, invece, deve essere effettuata almeno una volta all'anno, preferibilmente durante la fase di riposo vegetativo. Questo intervento serve a mantenere la chioma aperta, favorire l'aerazione e ottimizzare la produzione di frutti nell'annata successiva.
  • Quali sono le varietà di arance dalla polpa rossa e quando maturano?
    Le varietà a polpa rossa includono il Tarocco, caratterizzato da striature rosso sangue, il Moro, con polpa intera rosso-viola, e il Sanguinello, dal colore rosso acceso ma sapore meno dolce per l'alto contenuto di acidi. La maturazione varia in base alla cultivar, avvenendo generalmente tra novembre e maggio. Queste varietà sono apprezzate sia per il colore unico sia per il profilo aromatico distinto.

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