Giardinaggio.org · guide e consigli pratici
Giardinaggio · Attrezzi giardino

Attrezzi giardino

Aggiornato il 22 novembre 20125 capitoli4 domande frequenti
rastrello

Attrezzi giardino

Il giardino, per essere mantenuto sano e in buone condizioni, necessita di cure attente e regolari, come pulizia e tosatura del prato, potatura delle piante a fiore, spostamento del terreno per la piantumazione. Tutti questi lavori non possono essere eseguiti con le mani, ma con appositi attrezzi a funzionamento sia manuale che a motore, che consentono di operare con celerità e soprattutto con risultati colturali abbondantemente apprezzabili. La lista degli attrezzi da giardino è molto lunga, ma esistono alcuni utensili davvero indispensabili nei lavori di giardinaggio. Tra questi ricordiamo la scopa, il rastrello, la zappa, la falce, il decespugliatore, il tosaerba, il carrello, i guanti, le cesoie e l’irroratore. Alcuni degli attrezzi appena citati funzionano manualmente, altri possono essere dotati di motore elettrico o a scoppio che velocizza i movimenti e le operazioni colturali.

Attrezzi manuali

Tra gli attrezzi manuali da giardino non possiamo dimenticare la scopa, il rastrello, la zappa e la falce. Utensili anticamente usati nei campi, la scopa, il rastrello e gli altri utensili manuali, come zappa e falce, sono solitamente composti da un manico di legno e da una base in metallo che serve a lavorare o a ripulire il terreno. La scopa permette di spazzare l’area pavimentata del giardino eliminando tracce di rami, erba e foglie secche. Naturalmente i resti vegetali andranno raccolti con una paletta e immessi in un contenitore per rifiuti organici. Il rastrello e la zappa sono gli attrezzi manuali per la lavorazione del terreno o del letto per la semina e la piantumazione. Il rastrello permette di rivoltare i terreni morbidi dopo la concimazione di fondo, ma anche di raccogliere o ammassare foglie, fieno e pietre, mentre la zappa serve a rivoltare profondamente le zolle del terreno dove si praticherà la concimazione e la semina. La falce, invece, attrezzo composto da una lama a mezzaluna è stata anche usata come rappresentazione dell’idea della morte. Nelle epoche passate era uno strumento abbondantemente usato dai contadini. Ancora oggi la falce si usa per tagliare l’erba ed i cereali. Gli attrezzi manuali, specie se si devono lavorare ampie superfici di terreno, possono causare alcuni fastidi fisici alla schiena. Pensiamo alla zappa, un attrezzo che nel corso degli anni ha letteralmente decimato la schiena di tanti coltivatori e giardinieri. Proprio per evitare danni fisici, le aziende di giardinaggio propongono le elettrozappe, attrezzi con motore elettrico e a due manici che consentono di zappare ampie superfici di terreno con minore fatica rispetto alla zappa tradizionale.

Attrezzi a motore

Nel campo del giardinaggio moderno sono abbondantemente diffusi gli attrezzi a motore. Questi attrezzi vengono solitamente utilizzati per i lavori più pesanti e consentono di risparmiare tantissimo tempo e fatica nei lavori di cura e manutenzione del giardino. Gli attrezzi a motore possono funzionare a energia elettrica o tramite combustione di carburante ( motore a scoppio). L’utilizzo di questi attrezzi deve tener conto anche di criteri economici e di sostenibilità ambientale. I dispositivi elettrici spesso hanno un certo peso anche sulla bolletta, mentre l’emissione di gas di scarico non è salutare per le piante, né per la salute dell’uomo e dell’ambiente. Tra gli attrezzi a motore troviamo il decespugliatore e il tosaerba. Il primo riesce a strappare erbacce e sterpaglie anche molto intricate e incastonate sul terreno, mentre il secondo permette di rasare l’erba del prato mantenendolo pulito e ordinato. Un altro attrezzo da giardino a motore è l’irroratore a pressione. Questo attrezzo permette di distribuire il concime a una grande quantità di piante, ma anche i pesticidi per combattere gli insetti parassiti. Gli irroratori a pressione sono ergonomici e si possono portare a spalla come uno zaino. Quelli elettrici si usano solitamente per irrorare i vigneti o grandi superfici, mentre per i piccoli giardini si possono usare gli spruzzatori manuali, che hanno la stessa forma della bottiglia di plastica del pulivetro.

Altri attrezzi

Negli attrezzi da giardino rientrano a pieno titolo anche alcuni importanti ausili per la pulizia e la potatura delle piante, ovvero i guanti, le cesoie e il carrello. I guanti sono indispensabili per praticare in sicurezza le operazioni di potatura. Realizzati con materiali specifici e molto spessi, i guanti da giardino sono simili a dei guantoni. Questi ausili si possono riutilizzare, ma vanno lavati e disinfettati prima e dopo ogni uso. Le cesoie sono gli attrezzi essenziali per la potatura. Simili a delle forbici molto grosse, hanno diverse punte e impugnature adatte a tagliare diversi tipi di piante. Anche le cesoie vanno attentamente pulite e disinfettate sia prima che dopo l’uso. Il carrello, dotato di manico e ruote, serve a raccogliere i resti di piante prodotti durante la potatura o la pulizia del giardino.

Costi

Gli attrezzi da giardino si possono acquistare nei negozi di bricolage, di giardinaggio e negli e-commerce. I costi di questi prodotti variano in base al produttore e al meccanismo di funzionamento, ma anche in base alle loro dimensioni. Abbastanza accessibili i prezzi degli attrezzi manuali, che si aggirano intorno a pochi euro, mentre quelli a motore possono anche superare i 60 euro.

Domande frequenti

  • Quali sono gli attrezzi manuali fondamentali per il giardinaggio?
    Gli attrezzi manuali indispensabili includono scopa, rastrello, zappa e falce. La scova serve per pulire le aree pavimentate da foglie e detriti. Il rastrello è utile per rivoltare terreni morbidi, raccogliere foglie o pietre. La zappa permette di lavorare il suolo in profondità per concimazioni e semine. La falce, con la sua lama a mezzaluna, è impiegata per tagliare erba e cereali. Questi strumenti, spesso dotati di manico in legno e base metallica, richiedono attenzione per evitare affaticamenti fisici, specialmente la schiena durante l'uso prolungato della zappa.
  • Come scegliere tra attrezzi manuali e a motore?
    La scelta dipende dalla superficie e dal tipo di lavoro. Gli attrezzi manuali sono ideali per piccole aree, costano meno e non producono emissioni, ma richiedono più sforzo fisico. Gli attrezzi a motore (elettrici o a scoppio) velocizzano le operazioni su grandi superfici, riducendo la fatica. I modelli elettrici sono più ecologici e silenziosi, mentre quelli a benzina offrono maggiore potenza ma emettono gas di scarico. È importante valutare anche i costi energetici e l'impatto ambientale per ottimizzare la manutenzione del giardino.
  • Quali accorgimenti adottare per la sicurezza e la durata degli attrezzi?
    Per la sicurezza, è fondamentale utilizzare sempre guanti spessi e specifici per proteggere le mani durante la potatura e altre operazioni taglienti. Per garantire la longevità degli attrezzi, specialmente cesoie e guanti, bisogna pulirli accuratamente e disinfettarli prima e dopo ogni utilizzo. Questo previene la diffusione di malattie tra le piante e mantiene gli strumenti in efficienza. Inoltre, lo stoccaggio corretto e la manutenzione regolare delle parti mobili contribuiscono a preservarne le prestazioni nel tempo.
  • Cosa sono e a cosa servono irroratori e decespugliatori?
    L'irroratore a pressione è un attrezzo utilizzato per distribuire uniformemente concimi liquidi o pesticidi sulle piante. Esistono versioni zaino ergonomiche per il trasporto comodo e modelli elettrici per grandi superfici come vigneti, oltre agli spruzzatori manuali per piccoli giardini. Il decespugliatore, invece, è un attrezzo a motore potente progettato per eliminare erbacce, sterpaglie e vegetazione infestante ostinata radicata nel terreno. Entrambi sono essenziali per una gestione professionale e completa della cura del verde.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche