Concimi fertilizzanti

Concimi fertilizzanti

I concimi fertilizzanti sono delle sostanze dotate di una doppia proprietà: nutrizione delle piante e correzione delle caratteristiche chimico fisiche del terreno. In agricoltura e giardinaggio i concimi ad effetto fertilizzante si usano per coltivare grandi superfici. Per i piccoli spazi, infatti, si possono usare concimi classici, cioè composti dalla solita miscela di azoto, fosforo e potassio. La fertilizzazione e, quindi, la nutrizione del terreno diventa essenziale quando si devono coltivare piante a scopo produttivo e commerciale. Talvolta, l’uso dei concimi fertilizzanti può essere necessario per coltivare specifiche piante fiorite che si sviluppano solo su terreni particolari. E’ proprio per questo motivo che i concimi fertilizzati sono particolarmente adatti anche alla coltivazione delle piante ornamentali, sia da giardino che da vivaio.
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Caratteristiche

concimifertilizzanti2-1_zps482683ad I concimi fertilizzanti possono essere composti da sostanze naturali o chimiche. Le prime derivano dalla decomposizione della materia organica, mentre le seconde, da procedimenti di lavorazione industriale. I concimi fertilizzanti naturali hanno il vantaggio di essere meno inquinanti di quelli chimici, ma presentano al tempo stesso lo svantaggio di avere proprietà nutrizionali leggermente inferiori a questi ultimi. Spesso, infatti, nel caso dei concimi fertilizzanti si parla anche di prodotti integrati, cioè di prodotti ricavati dalla combinazione di sostanze naturali e chimiche. La concimazione integrata permette di garantire il corretto apporto di sostanze nutritive e ammendanti alle piante e al terreno. Le prime potranno crescere sane e rigogliose grazie all’apporto bilanciato di macroelementi nutritivi di origine chimica, mentre il secondo potrà beneficiare dell’effetto migliorativo delle sostanze naturali correttive contenute nello stesso fertilizzante. I concimi fertilizzanti totalmente chimici presentano però il grande svantaggio di essere altamente inquinanti per l’ambiente. Anche se nelle confezioni di acquisto vengono chiaramente indicate le quantità da distribuire al terreno e alle piante, nella pratica, per potersi assicurare una corretta e abbondante produzione vegetale, si tende a eccedere “lievemente” con le quantità. I settori di maggiore impiego dei concimi fertilizzanti sono, come già detto, l’agricoltura e il giardinaggio. Nel primo ambito i concimi fertilizzanti si usano per ampie superfici coltivate, mentre nel secondo, per la concimazione del prato, delle piante da giardino, delle piante a fiore e degli alberi ornamentali.


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    Concimi fertilizzanti prato

    concimifertilizzanti4-1_zps80d16bf4Il prato non può essere concimato tramite un unico fertilizzante. Di solito, la nutrizione del terreno e delle erbe del prato viene affidata a concimi con effetto nutritivo, cioè a prodotti che contengono macroelementi utili allo sviluppo del tappeto erboso, e a concimi detti “equilibranti”, da somministrare a parte e separatamente alla concimazione di nutrimento. La concimazione del prato a effetto nutritivo si effettua tre volte l’anno, a partire dall’autunno, mentre quella correttiva, una sola volta all’anno. I prodotti equilibranti per prato migliorano il ph del suolo e favoriscono il drenaggio dell’acqua nei terreni duri o troppo compatti.


    Concimazione fertilizzante piante

    concimifertilizzanti3-1_zps12b99902I concimi fertilizzanti per piante vengono usati sia nel campo del giardinaggio che dell’orticoltura. Questi concimi sono composti da una miscela naturale di macro e microelementi che stimolano la corretta crescita della pianta e ne potenziano il sistema immunitario. I concimi fertilizzanti per piante sono ideali in quei terreni troppo argillosi e compatti che si presentano poco adatti alla coltivazione su larga scala. Questi concimi si possono usare anche per le piante coltivate nel proprio orto privato. Facilmente reperibili nei negozi specializzati, i concimi fertilizzanti per le piante da orto contengono macro e microelementi combinati a estratti vegetali idrolizzati, vitamine e composti proteici. Per le piante da frutto e in viticoltura si usano, invece, concimi fertilizzanti più specifici e composti da sostanze come sali minerali, carboidrati ed estratti di alghe.


    Concimi fertilizzanti piante fiorite

    Le piante fiorite necessitano di una buona concimazione per crescere sane e rigogliose e per dare vita a stupende fioriture. La concimazione a effetto fertilizzante non è però necessaria in tutte le specie a fiore, ma solo in quelle che necessitano di terreni particolari su cui crescere. In genere, una buona concimazione a effetto fertilizzante viene garantita da concimi, sia chimici che naturali, contenenti una miscela di macro e di microelementi. Alcune piante, come le orchidee ad esempio, crescono bene anche con concimazioni a base di macroelementi ( azoto, fosforo e potassio). Altre specie fiorite, coltivate spesso su terrazze e balconi, necessitano, invece, di una concimazione a effetto fertilizzante e composta anche da microelementi quali ferro, boro, rame, zinco e manganese. Una concimazione composta da macro e microelementi consente di ottenere magnifiche fioriture dalle ortensie e dai gerani. I concimi fertilizzanti per piante fiorite sono spesso chimici, in forma liquida, granulare o in polvere idrosolubile. La sola fertilizzazione organica, infatti, non consente un rigoglioso sviluppo dei fiori. La difficoltà della concimazione organica nello sviluppo della fioritura, dipende dal basso livello di assorbimento delle sostanze da parte delle radici della pianta. I concimi fertilizzanti liquidi, invece, somministrati alle piante con cadenza regolare e durante le irrigazioni, consentono un immediato assorbimento degli elementi nutritivi all’interno del tessuto vegetale. La concimazione fertilizzante è necessaria anche in piante a fiore che prediligono i terreni acidi. In questi casi, l’effetto ammendante del concime corregge il ph del terreno rendendolo idoneo alla coltivazione delle specie acidofile. Beneficiano di concimi fertilizzanti, piante come azalee, rododendri, felci e camelie. Le piante fiorite coltivate in vaso, ma anche le altre specie vegetali collocate su contenitori e fioriere, vanno concimante tramite la procedura dell’irrigazione. E’ solo questa che garantisce il corretto assorbimento dei nutrienti da parte delle radici e che comporta un reale effetto fertilizzante del terriccio. Per le piante in vaso si possono usare sia concimi a lento rilascio che quelli ad assimilazione istantanea. L’importante è che siano distribuiti con l’irrigazione. In caso contrario si rischia l’essiccazione delle radici e l’indurimento del terriccio.


    Concimi fertilizzanti alberi

    Gli alberi ornamentali traggono enormi benefici dai concimi fertilizzanti. Questi ultimi sono generalmente composti da sostanze naturali derivate dalla decomposizione di materia organica. I concimi fertilizzanti per gli alberi solitamente contengono macroelementi, quali azoto, fosforo e potassio( utili allo sviluppo del fusto e della chioma dell’albero) e humus, sostanza naturale che rende soffice il terreno favorendone il drenaggio. Questi concimi si distribuiscono sulla chioma dell’albero tre volte all’anno ( autunno, primavera ed estate). La dose di concime da distribuire in estate deve essere dimezzata rispetto a quella delle altre stagioni. I concimi fertilizzanti a base di macroelementi ed humus non vanno somministrati all’albero di limone, dove è sufficiente una comune concimazione a base di azoto, fosforo e potassio.


    Concimi omeopatici

    Anche i concimi omeopatici possiedono una buon effetto fertilizzante o correttivo del terreno. Questi concimi rappresentano l’ultimissimo ritrovato nel campo dei concimi per agricoltura e giardinaggio. I concimi omeopatici vengono ricavati miscelando tra loro macroelementi e sostanze di derivazione naturale. La miscelazione avviene in una soluzione acquosa dove i nutrienti vengono diluiti per migliaia o milioni di volte fino a ottenere un preparato con effetti specifici sulla coltura da trattare. Il procedimento di diluizione dei concimi omeopatici viene anche detto “dinamizzazione” e segue le stesse procedure dei farmaci omeopatici preparati per gli esseri umani. La formulazione dei concimi omeopatici comprende sostanze utili alla nutrizione delle piante ( azoto, fosforo e potassio) e sostanze a effetto correttivo e ammendante del suolo, come estratti di alghe o di altre sostanze vegetali. Per molte piante ornamentali, da appartamento e da balcone, come cactus, rose ed orchidee, si possono usare i concimi fertilizzanti a base di guano. Quest’ultimo è una sostanza ottenuta dagli escrementi degli uccelli. Il guano viene spesso miscelato a macro e microelementi derivati sia dalla natura che dalla lavorazione industriale. Gli effetti nutritivi e ammendanti dei concimi omeopatici durano molto a lungo, garantendo una crescita sana e rigogliosa di tutte le piante trattate.


    Uso concimi fertilizzanti

    I concimi fertilizzanti vanno usati secondo le indicazioni riportate nella confezione di acquisto o secondo le specifiche esigenze delle piante da coltivare. I concimi fertilizzanti naturali ottenuti con metodi casalinghi sono più difficili da dosare rispetto a quelli chimici. In tutti i casi, la regola da usare è sempre quella del buon senso, ovvero non eccedere. Nel caso dei concimi chimici, il dosaggio è chiaramente descritto nella confezione del prodotto, ma anche in questa situazione è meglio non eccedere nei dosaggi, perché gli eccessi di concimazione sono dannosi al pari delle carenze. I concimi naturali con estratti di vitamine e minerali vanno somministrati in fase di trapianto, pre-fioritura, carenze nutrizionali o del suolo e in occasione della maturazione dei frutti. I concimi naturali a base di alghe si usano solo periodicamente per stimolare l’equilibrio ormonale delle piante in crescita. I concimi liquidi per le piante acidofile si somministrano ogni dieci giorni in primavera e in estate e ogni venti giorni in autunno. I concimi omeopatici vanno distribuiti ogni due settimane. tra primavera ed autunno, durante la fase di crescita e di fioritura, e ogni tre settimane durante la stagione inversa ( da autunno a primavera). I concimi fertilizzanti si acquistano nei negozi che vendono sementi e prodotti per agricoltura e giardinaggio.



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