Il miglior terriccio per le piante grasse

Denominazione delle piante grasse

Sono chiamate piante grasse o succulente le specie vegetali che hanno la capacità di immagazzinare notevoli quantitativi d’acqua nelle foglie, nel fusto e nelle radici. Hanno provenienza tropicale o subtropicale e il loro habitat tipico sono gli ambienti aridi e desertici. A seconda della specie, le piante grasse hanno innumerevoli forme, ma tutte sono in grado di assorbire durante il periodo delle piogge consistenti quantità d’acqua, che va ad immagazzinarsi in un tessuto chiamato parenchima acquifero. Nei periodi secchi, la pianta attinge il nutrimento da questa riserva d’acqua, continuando così il suo sviluppo. Questo sistema evolutivo è paragonabile all’adipe immagazzinata dagli animali durante l’estate, utilizzata poi come fonte di nutrimento ed energie durante il letargo invernale. Tutte le succulente hanno foglie spesse e carnose che, se incise con un coltello, rilasciano grandi quantità di liquido.
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Origini e caratteristiche dell'habitat naturale

Un gruppo di Echinocactus grusonii, specie comunemente nota come Dal momento che le piante grasse hanno tutte una provenienza desertica o sub-desertica, nel loro ambiente naturale crescono in un substrato nutritivo differente rispetto alle piante dell’area mediterranea. Innanzitutto, il terreno è poroso e, a seconda della specie, addirittura sabbioso. Non si tratta mai di un terreno compatto e morbido, ma ricco di elementi drenanti come pietre, sassolini, sabbia e altri materiali che facilitano la dispersione d’acqua. Altra caratteristica importante è il clima; caldo-secco per le piante grasse di origine desertica e caldo-umido per quelle di provenienza sub-tropicale, ma in entrambi i casi le temperature non sono mai rigide, se non di notte, e mai per periodi prolungati. Per coltivare le piante grasse, quindi, bisogna preparare un terreno che abbia caratteristiche fedeli al substrato originale e un’esposizione che garantisca sole diretto ogni giorno.

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Preparare il terriccio per piante grasse

Pietra pomice sminuzzata Sebbene sia possibile acquistare un terriccio per succulente presso vivai e negozi specializzati, non sempre garantiscono le dovute componenti e il giusto grado drenante, ragion per cui è sempre meglio prepararselo in casa addizionando alcuni semplici materiali di facile reperimento. Si parte dal comune terriccio universale, che per le succulente non va usato da solo, poiché troppo compatto e poco drenante. Al terriccio va aggiunta in parti uguali della pietra pomice sminuzzata, soprattutto se si tratta di piante grasse coltivate in vaso. In sostituzione della pietra pomice si può usare della sabbia di fiume, anch’essa molto idonea a rendere poroso e drenante il substrato per le piante grasse, addizionata al terriccio sempre in parti uguali. Se le piante grasse sono giovani, nei piccoli vasi è possibile usare della vermiculite, ma essa va sostituita dopo un anno con uno dei materiali sopra citati.


Il miglior terriccio per le piante grasse: Altri consigli e accorgimenti

Piante grasse fotografate nel loro ambiente naturale A seconda della specie coltivata si può addizionare al terriccio universale anche della pozzolana. Questo materiale di origine vulcanica si presenta sotto forma di sassolini e sfere porose, utilizzate principalmente in giardinaggio come materiale drenante. Si presta perfettamente quando bisogna piantare delle piante grasse in giardino, quindi, prima di preparare la buca per il rinvaso, si mescolano generose quantità di pozzolana con il terreno, dopodiché si sistema la pianta. Per alcuni tipi di cactus e altre succulente di grandi dimensioni, si possono addizionare al terreno poroso dei sassi di medie o grandi dimensioni che, oltre a facilitare la dispersione dell’acqua evitandone i dannosi ristagni, aiuteranno le radici a svilupparsi in modo corretto e in profondità. Sistemare le piante grasse in un luogo assolato è sicuramente consigliato, dal momento che ciò facilita l’evaporazione dell’acqua in eccesso (soprattutto nei periodi piovosi e umidi) e permette alla pianta il giusto apporto di sole.


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