Raccogliere foglie, castagne e pigne in sicurezza
I giochi in giardino in autunno partono da una raccolta fatta insieme ai bambini, che è già un'attività a sé. Sotto gli alberi del giardino o lungo i viali del parco trovi foglie di forme e colori diversi, pigne cadute dai pini e dagli abeti, castagne e ghiande. Scegli le foglie ancora elastiche, perché quelle troppo secche si sbriciolano appena vengono maneggiate, e porta un cestino o un sacchetto di carta per ogni bambino, così ciascuno conserva il proprio bottino. Prima di giocare, verifica cosa avete raccolto. Le castagne matte dell'ippocastano, lisce e lucide, sono belle da toccare ma non si mangiano, quindi spiega ai più piccoli che i frutti raccolti servono solo per giocare e tieni d'occhio chi tende a portare tutto alla bocca. Le pigne possono avere residui di resina appiccicosa: lasciale qualche giorno in un luogo asciutto, così si aprono e si puliscono da sole. Un rapido lavaggio delle castagne e un'asciugatura al sole rendono i materiali pronti per settimane di gioco.
Percorso sensoriale e scatola misteriosa con i materiali raccolti
Con il materiale pronto puoi allestire un percorso sensoriale da fare a piedi nudi o con i calzini, se la giornata è mite. Disponi sul prato una fila di vaschette basse o cassette da frutta e riempi ciascuna con un elemento diverso: foglie secche che scricchiolano, castagne lisce, pigne ruvide, aghi di pino, un po' di terriccio asciutto. Il bambino avanza da una vaschetta all'altra e racconta cosa sente sotto i piedi, e tu lo aiuti a trovare le parole giuste, dal morbido al pungente, dal fresco all'asciutto. È uno dei giochi in giardino più semplici da preparare e funziona bene anche con un solo bambino. La scatola misteriosa sposta lo stesso gioco sulle mani. Prendi uno scatolone, ritaglia un foro grande quanto il braccio di un bambino e metti dentro foglie, pigne, castagne e qualche rametto. Chi gioca infila la mano senza guardare, descrive l'oggetto che sta toccando e prova a indovinare cos'è prima di tirarlo fuori. Se i bambini sono più di uno, chiedi a chi ha pescato una castagna di trovarne un'altra uguale solo con il tatto: il gioco diventa una gara e nel frattempo i piccoli imparano a descrivere superfici e forme con precisione.
Land art d'autunno: mandala, spirali e animali di foglie
Foglie, pigne e castagne diventano anche i colori di un quadro da comporre direttamente sul prato. La land art consiste nel creare disegni con elementi naturali, senza colla né forbici: si parte da un punto centrale, per esempio una pigna grande, e si dispongono intorno cerchi concentrici di foglie gialle, poi rosse, poi castagne, fino a ottenere un mandala. Un'altra composizione facile è la spirale, che i bambini seguono camminando una volta finita, oppure gli animali: una pigna fa il corpo del riccio, le foglie allungate diventano le ali di un uccello, due castagne gli occhi. Lascia che siano i bambini a scegliere e confrontare i materiali, perché la parte interessante è proprio decidere quale foglia è più adatta e perché. Le opere durano poco, basta un colpo di vento, e va bene così: fotografa il risultato e torna a guardarlo il giorno dopo, per vedere come le foglie si sono arricciate e scurite. In questo modo il gioco in giardino si collega all'osservazione della stagione che cambia, e i bambini ne ricavano un ricordo da rivedere.
Caccia al tesoro, tiro alle pigne e piccoli esperimenti
Nelle giornate asciutte, i materiali raccolti servono anche a far muovere i bambini. Una caccia al tesoro tra le aiuole funziona bene con una lista semplice, disegnata per chi non legge ancora: tre foglie di colore diverso, una pigna chiusa e una aperta, cinque castagne, un rametto biforcuto. Per il tiro alle pigne bastano un cesto o un secchio appoggiati sul prato e una linea segnata con una corda: ogni bambino lancia le proprie pigne, che sono leggere e non fanno male, e si contano i centri. Allontana progressivamente il cesto per aumentare la difficoltà e scegli uno spazio senza vetri o vasi di terracotta nelle vicinanze. Quando i bambini si stancano di correre, proponi un piccolo esperimento. Mettete le foglie raccolte in fila dalla più chiara alla più scura, confrontate le pigne chiuse con quelle aperte e tenete una pigna chiusa in casa per qualche giorno per vedere se si apre con l'aria asciutta. Anche la classificazione per forma, con le foglie dei vari alberi del giardino raggruppate in mucchietti, è un gioco che insegna a osservare. Sono giochi in giardino che non richiedono acquisti e che puoi riproporre ogni fine settimana finché dura la stagione.





