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Innesto a corona

Aggiornato il 16 dicembre 20123 capitoli5 domande frequenti
Innesto a corona

Tecniche del giardinaggio

Il giardinaggio è uno tra gli hobby più diffusi al mondo; questo titolo gli è possibile perché esso si fa facilmente amare da tutti coloro che anche per la prima volta lo aprocciano, perchè riesce a coniugare una non trascurabile attività fisica con il sempre piacevole contatto con la natura, accompagnando queste due già importanti importanti qualità con quella che al giorno d'oggi risulta la migliore in assoluto, ovvero quella di donare relax e distrazione alla nostra mente continuamente tartassata da stress e pensieri, a causa proprio dei troppo elevati ritmi di vita che conduciamo (o che siamo costretti a condurre). Ciò che più appassiona le persone presenti dal cosiddettopollice verde sono le tecniche del giardinaggio, quelle che è piacevole imparare ed incredibilmente soddisfacente quando le si applica, anche se i risultati non sono sempre perfetti. Tra le altre città sono quelle della potatura, dell'innesto ed anche quello per il lavoretti di manutenzione come rasare erbe varie.

Innesto a corona

In questo articolo presentiamo una tecnica a dir poco fondamentale per tutti coloro che in giardino hanno una o più piante da frutto e che desiderano vederle produrre buona frutta da gustare. Essa è la tecnica del cosiddetto innesto a corona; direttamente derivata dell'innesto a spacco, quello a corona si distingue perché si praticano più innesti sullo stesso portainnesto. Ciò è particolarmente importante ed utilizzato per le piante da frutto, perchè spesso il desiderio (o la necessità economica) di farle produrre in fretta ed in abbondanza non può attendere che ogni anno si aggiunga uno step. Nel prossimo paragrafo presentiamo la tecnica nei suoi dettagli, ma già da ora possiamo dire che essa è adeguatamente semplice da applicare anche per i neofiti del giardinaggio, anche perché occorrono pochi attrezzi oltre alla buona volontà.

Come si fa

Per attuare l'innesto a corona descriviamo l'innesto a spacco, che sarebbe un singolo innesto a corona. Esso si fa asportando dalla pianta da trapiantare via innesto dei rametti giovani ma con almeno tre gemme ben visibili, recidendoli alla base e lasciandoli in terra per circa dieci giorni. Il giorno dell'innesto si prepara il portainnesto recidendolo con un taglio netto parallelamente al suolo a circa un metro di altezza; dopo ciò si fanno delle incisioni nette in questa sede, dove andranno infilate le marze, che non sono altro che il rametti prelevati dieci giorni prima e la cui base viene sagomata a zeppa o cuneo, come si preferisce definirla. Il tocco finale è una abbondante spalmata di pasta da innesto, in vendita nei vivai, che aiuta una rapida cicatrizzazione ed evita l'intrusione di parassiti e virus.

Domande frequenti

  • Cos'è l'innesto a corona e quali piante beneficia?
    L'innesto a corona è una tecnica derivata dall'innesto a spacco, caratterizzata dall'applicazione di più marze sullo stesso portainnesto. È utilizzata principalmente per le piante da frutto per accelerarne la produzione e aumentarne l'abbondanza, evitando di dover aggiungere nuovi rami anno per anno. Questa tecnica permette di ottenere frutti più rapidamente rispetto ai metodi tradizionali a singola marza.
  • Come si preparano le marze per l'innesto?
    Le marze sono rametti giovani prelevati dalla pianta madre, che devono avere almeno tre gemme ben visibili. Dopo il taglio alla base, i rametti vanno lasciati riposare in terra per circa dieci giorni prima dell'operazione. Durante l'innesto, la base di ciascuna marza deve essere sagomata a forma di zeppa o cuneo per facilitare l'inserimento nel portainnesto.
  • Quali sono i passaggi principali per eseguire l'innesto?
    Prima di tutto, recidere il portainnesto con un taglio netto parallelo al suolo, ad altezze variabili (es. un metro). Successivamente, effettuare incisioni nette nella sede preparata per accogliere le marze. Inserire le marze preparate precedentemente nelle fessure create. Infine, applicare abbondantemente la pasta da innesto sulla zona operata per favorire la cicatrizzazione e proteggere dalle infezioni.
  • A cosa serve la pasta da innesto?
    La pasta da innesto è un materiale sigillante essenziale applicato sull'area di giunzione tra marza e portainnesto. La sua funzione principale è promuovere una rapida cicatrizzazione della ferita, isolando il tessuto vegetale dall'esterno. Inoltre, crea una barriera protettiva contro l'invasione di parassiti, funghi e virus, aumentando significativamente le probabilità di successo dell'innesto.
  • Questa tecnica è adatta ai principianti?
    Sì, l'innesto a corona è considerato adatto anche ai neofiti del giardinaggio. Sebbene richieda precisione nei tagli, la procedura è descritta come adeguatamente semplice da applicare. Non servono attrezzi complessi o costosi, basta avere buona volontà, gli strumenti base per il taglio e la pazienza necessaria per seguire i tempi di riposo delle marze indicate.

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