Quando tagliare le marze: il momento è il pieno riposo vegetativo
Le marze per l'innesto si prelevano quando la pianta madre è in pieno riposo vegetativo, cioè tra la fine dell'autunno e l'inverno, in genere da dicembre a febbraio. In questo periodo la linfa è ferma, le gemme sono dormienti e il legno sopporta bene sia il taglio sia la conservazione che segue. Il momento più comodo coincide con la potatura invernale degli alberi da frutto: quello che togli dalla chioma diventa materiale da selezionare, e il resto va al cumulo. Chi preleva a gennaio innesta di solito a marzo, chi preleva a febbraio arriva ad aprile, perché le marze ancora dormienti si uniscono bene a un portainnesto che sta già riprendendo attività. Scegli una giornata asciutta e senza gelo, perché il legno gelato si spacca e si danneggia con facilità, e rinvia se è prevista un'ondata di freddo intenso. Evita anche di aspettare troppo: quando le gemme cominciano a ingrossarsi la pianta ha già ripreso a muovere e il materiale prelevato tardi si conserva peggio e attecchisce con meno sicurezza.
Quali rami scegliere sulla pianta madre
Il valore di un innesto dipende dalla pianta da cui prendi le marze, quindi parti da un albero sano, già in produzione e di cui conosci la qualità dei frutti. Scarta i soggetti con cancri sul legno, con rami che in estate mostravano foglie deformate o scarsa vigoria, perché quei problemi passerebbero alla nuova pianta. Sull'albero scelto cerca i rami dell'anno precedente, ben lignificati ed esposti alla luce, nella parte esterna e alta della chioma: sono quelli con il legno più maturo e le gemme meglio formate. Preferisci un vigore medio, con internodi regolari e gemme a legno, piccole e appuntite, piuttosto che gemme a fiore, più tonde e gonfie, che non darebbero origine a un germoglio. Valuta anche lo spessore: la marza deve essere proporzionata al portainnesto che la riceverà, indicativamente simile a quello di una matita per gli innesti a spacco e a corona più diffusi. I rami troppo sottili si disidratano in fretta, mentre quelli molto grossi e vigorosi, come i succhioni, hanno spesso gemme distanziate e poco mature. Se raccogli più varietà, tienile separate fin dal principio, perché dopo qualche settimana al freddo i rami sembrano tutti uguali.
Come tagliare le marze senza danneggiare legno e gemme
Usa forbici o un coltello da innesto ben affilati e puliti, passati con alcol tra una pianta e l'altra, perché un taglio netto si conserva meglio di uno sfilacciato o schiacciato. Recidi il ramo alla base con un taglio leggermente inclinato e scarta subito la punta, che ha legno immaturo e gemme rade, e il tratto più basso, dove le gemme sono spesso piccole e poco sviluppate. La porzione centrale è quella buona. Puoi conservare i rami interi, più lunghi di quanto ti servirà, e ridurli a misura solo al momento di innestare: un pezzo lungo perde meno umidità dalle estremità rispetto a tanti pezzi corti. Se preferisci prepararli subito, taglia tratti di circa 15-20 centimetri con due o tre gemme ben formate, la misura adatta all'innesto a spacco. Prima di riporre le marze, sigilla le estremità di taglio con un velo di mastice da innesto, che toglierai al momento dell'uso, oppure spolverale con un prodotto a base di rame per prevenire le muffe. Lega ogni mazzetto con uno spago e aggiungi un'etichetta resistente all'umidità con il nome della varietà e la data del prelievo, così in primavera saprai esattamente cosa stai innestando.
Conservare le marze fino a primavera: frigorifero o sabbia umida
La conservazione deve ottenere due risultati: impedire alle gemme di disidratarsi e impedire loro di svegliarsi prima del tempo. Servono quindi buio, umidità moderata e una temperatura bassa e costante, intorno ai 4 gradi, come nel ripiano meno freddo del frigorifero. Avvolgi i mazzetti in carta di giornale o in un panno appena inumiditi, infilali in un sacchetto che lascerai un po' aperto o forato e controlla ogni due o tre settimane: se la carta è asciutta inumidiscila di nuovo, se compaiono muffe elimina le marze colpite e cambia l'involucro. Tieni il sacchetto lontano da mele, pere e altra frutta, che maturando rilascia etilene e può compromettere la vitalità delle gemme. Se non hai spazio in frigorifero, resta valido il metodo dei vecchi frutticoltori: interra i mazzetti in sabbia umida in una buca scavata in un angolo riparato e ombreggiato del giardino, meglio se esposto a nord, e copri con terra e foglie. Qualunque sistema tu scelga, prima di innestare rinfresca la base con un taglio e verifica che il legno sotto la corteccia sia verde e umido: una marza con il legno brunito o le gemme secche va scartata, per quanto bella fosse al prelievo.





