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Giardino · Alberi Latifolie

Alberi ad alto fusto

Aggiornato il 28 ottobre 20144 capitoli4 domande frequenti
Un gruppo di cipressi

Classificazione degli alberi

In relazione alle condizioni climatiche, responsabili dello sviluppo delle specie arboree presenti nelle diverse aree del pianeta, è possibile classificare gli alberi in base alle dimensioni che riescono a raggiungere in età adulta. Gli aberi ad alto fusto appartengono all'ordine degli alberi di prima grandezza che raggiungono e superano i trenta metri di altezza. Questa tipologia di alberi oltre ad avere tronchi lunghissimi ha apparati radicali molto estesi capaci di tenere compatte ampie porzioni di terreno. Purtroppo gli alberi ad alto fusto sono anche i più ricercati dalle industrie del legname che spesso operano in maniera incontrollata disboscando vaste porzioni di territorio aggravando ulteriormente i problemi legati alla deforestazione e della desertificazione.

Alberi ad alto fusto

Gli alberi ad alto fusto sono gli organismi più imponenti presenti in natura capaci di vivere per migliaia di anni come nel caso di alcuni esemplari dal portamento mastodontico di sequoia sempervirens californiani che hanno un'età compresa tra i cinquemila e i settemila anni o di un esemplare di tasso mucronato messicano la cui età, si stima, sia di circa quattromila anni mentre di una particolare specie di ginepro occidentale si sa che alcuni alberi continuano a crescere da oltre tremila anni. Altre specie hanno cicli biologici millenari o plurisecolari, ad esempio: il castagno, il cipresso e il tasso possono vivere più di duemila anni. Il peccio, il cirmo e la farnia possono superare il millennio mentre alcuni esemplari di abete bianco hanno più di ottocento anni.

Alberi latifoglie e conifere: crescita

Una delle caratteristiche comuni a tutti gli alberi è la crescita perenne. Gli alberi, infatti, continuano a crescere fino alla morte a ritmi sempre più lenti, tuttavia per gli alberi latifoglie lo sviluppo è più rapido nei primi anni di vita mentre le conifere hanno generalmente ritmi di crescita lenti e costanti. La crescita dgli alberi così come la longevità dipendono oltre che da fattori climatici anche dalla specie. L'albero più alto in assoluto è la sequoia sempreverde californiana che nel caso di alcuni esemplari monumentali supera i centoventi metri di altezza. Un albero di dimensioni eccezionali è l'eucalipto amygdalina originario dell'Australia dove può superare i centodieci metri di altezza e l'abete bianco che si sviluppa fino a settantacinque metri.

Alberi ad alto fusto in giardino

Gli alberi ad alto fusto caratterizzano tutti gli ambienti in cui crescono per le dimensioni che riescono a raggiungere. Se piantare una sequoia in giardino potrebbe risultare un'impresa impossibile esistono tuttavia esemplari ad alto fusto che possono essere coltivati senza particolari problemi ammesso che si disponga dello spazio sufficiente. Il platano è sicuramente uno degli alberi ornamentali più comuni a molti orti e giardini; può raggiungere un'altezza di quaranta metri, ha un tronco lungo e robusto avvolto in una corteccia liscia dalle sfumature grigio brunastre molto suggestive, una chioma ampia e rotondeggiante composta da foglie decidue larghe dal colore intenso e da rami lunghi e forti che offrono un impatto visivo particolarmente suggestivo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale nella crescita tra alberi latifoglie e conifere?
    La caratteristica distintiva riguarda i ritmi di sviluppo. Gli alberi latifoglie presentano una crescita inizialmente rapida nei primi anni di vita, per poi rallentare progressivamente. Al contrario, le conifere mostrano generalmente ritmi di crescita lenti ma costanti nel tempo. Entrambe le categorie, tuttavia, condividono la peculiarità della crescita perenne, continuando ad accrescersi fino alla morte naturale, sebbene a velocità sempre minori man mano che invecchiano.
  • Quali sono gli alberi ad alto fusto più longevi conosciuti?
    Tra le specie più longeve spiccano la Sequoia sempervirens californiana, alcuni esemplari dei quali vivono dai 5.000 ai 7.000 anni, e il Tasso mucronato messicano, stimato intorno ai 4.000 anni. Anche il Ginepro occidentale presenta individui che crescono da oltre 3.000 anni. Altre specie notevoli per longevità includono Castagno, Cipresso e Tasso (oltre 2.000 anni), Farnia e Cirmo (oltre 1.000 anni) e Abete bianco (oltre 800 anni).
  • Quanto possono arrivare ad altezza gli alberi ad alto fusto?
    Gli alberi ad alto fusto, definiti tali quando superano i 30 metri, possono raggiungere dimensioni impressionanti. La Sequoia sempreverde californiana detiene il record mondiale, con esemplari monumentali che superano i 120 metri. L'Eucalipto amygdalina australiano può eccedere i 110 metri, mentre l'Abete bianco raggiunge solitamente i 75 metri. Queste dimensioni sono accompagnate da tronchi lunghissimi e apparati radicali estremamente estesi.
  • È possibile coltivare alberi ad alto fusto in giardino?
    Coltivare alberi ad alto fusto richiede spazi ampi e pianificazione accurata. Specie come la Sequoia sono generalmente impraticabili per i giardini domestici a causa delle enormi dimensioni adulte. Tuttavia, altre specie sono più gestibili se si dispone di terreno sufficiente. Il Platano è un ottimo esempio: ornamentale, può raggiungere i 40 metri, offre una chioma ampia e ombra rigogliosa ed è adatto a grandi giardini o parchi privati.

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