Giardinaggio.org · guide e consigli pratici
Giardino · Alberi Latifolie

Alberi da giardino sempreverdi

Aggiornato il 09 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Giardino sempreverde italiano

Quali sempreverdi sono in giardino?

Le latifoglie sono piante caratterizzate da fogliame largo, al contrario delle aghifoglie: queste ultime comprendono l'intera famiglia delle sempreverdi Conifere. Come distinguere le varietà sempreverde latifoglia all'interno di un giardino? Innanzitutto gli alberi latifoglie possono avere foglie semplici o foglie composte; dall'osservazione delle prime è facile accorgersi che le forme possono essere molto diverse tra loro secondo le varietà: si va dalle foglie lanceolate dei Salici a quelle ovali dei Ciliegi a quelle cuoriformi dei Tigli...ci sono poi alberi a fogliame palmatolobato oppure pennatolobato. Da cio' si capisce facilmente che un giardino di latifoglie puo' apparire estremamente rigoglioso, grazie alla ricchezza delle chiome. Ma è importante distinguere le latifoglie con foglie caduche, soggette al riposo vegetativo invernale, dalle sempreverdi, che invece garantiscono l'abbondanza di verde per tutto l'anno. Non tutte le latifoglie sempreverdi possono acclimatarsi in giardino: vediamo quali sono le piu' ricorrenti nei nostri luoghi.

Le piu' diffuse latifoglie sempreverdi da giardino

Valutata la struttura del giardino in base alle dimensioni, all'esposizione e alla stagionalità, quali saranno gli alberi latifoglie sempreverdi più adatti alle nostre zone? Il Ligustrum lucidum, ossia il Ligustro lucido, per esempio, cresce come albero o come arbusto sempreverde originario della Cina, coltivato come pianta ornamentale da ombra in Europa nei centri urbani. Da albero raggiunge l'altezza di 15 metri, da arbusto circa la metà. Le foglie hanno colore verde scuro con strisce verticali piu' chiare, liscie e appuntite. La chioma è ricca e piuttosto ampia. Molto piu' alta, con chioma meno allargata a ombrello, è la Magnolia grandiflora o Magnolia bianca, sempreverde originaria degli Stati Uniti che raggiunge anche i 30 metri. Le foglie hanno colore verde lucente sulla faccia superiore, mentre su quella inferiore sono bruno-arancioni, con un effetto davvero interessante. Diffusissimo in Italia, l'Olea europea, il tradizionale ulivo, è un albero antichissimo originario della Siria con foglie di modeste dimensioni a forma ellissoidale color verde cupo superiormente e grigio argentee sulla faccia inferiore.

Latifoglie sempreverdi in giardino: profumi e simboli

All'interno del giardino puo' essere piacevole coltivare arbusti o alberi latifoglie sempreverdi particolarmente odorosi per alcune caratteristiche del fogliame: è il caso del Laurus nobilis, l'Alloro, arbusto originario del Mediterraneo, con le cui foglie aromatiche gli antichi romani preparavano corone riservate ai poeti e agli eroi e che noi oggi utilizziamo soprattutto come condimento in cucina. In generale è piantato come siepe, anche se l'albero puo' raggiungere i 12 metri di altezza. Le foglie sono verde scuro e coriacee, ed emanano un intenso aroma. L'Ilex aquifolium, il comune Agrifoglio, è invece una varietà di latifoglia sempreverde di grande effetto decorativo e simbolico: le foglie, utilizzate nel periodo delle festività natalizie e inconfondibili, sono lucide, cerose nella faccia superiore, con margini spesso a spine affilate, ma comunque molto diverse d'aspetto e con frutti differenti secondo le varietà. L'albero puo' raggiungere i 20 metri ma è possibile ottenere anche una siepe in giardino.

Giardini esotici con latifoglie sempreverdi

Se si ha la possibilità e la voglia di coltivare un giardino d'aspetto esotico, saranno indispensabili alberi latifoglie sempreverdi di difficile acclimatazione ma molto particolari nella forma. Nonostante le Juniperus (i Ginepri) della famiglia delle Cupressaceae siano per lo più aghifogli, il Noce del Giappone o Junglas ailantifolia è un sempreverde latifoglia alto fino a 15 metri con foglie composte da 11-17 foglioline lanceolate, piuttosto decorativo. In tema di arbusti, il Pittosporum tobira, detto Pittosporo della Cina è un latifoglia sempreverde alto fino a 3 metri, molto ramificato con foglie disposte in vertici, spatolate, coriacee, verde scuro superiormente e chiare inferiormente. Infine l'Eucryphia, albero o arbusto sempreverde ibrido, ottenuto dall'incrocio tra il genere glutinosa e il genere cordifolia originari entrambi del Cile, ha foglie composte da 3 foglioline che incorniciano una fioritura bianca davvero spettacolare.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra alberi da giardino sempreverdi aghifogli e latifogli?
    La distinzione fondamentale risiede nella tipologia di foliage. Gli aghifogli, appartenenti principalmente alla famiglia delle Conifere, possiedono foglie trasformate in aghi sottili e resistenti. Al contrario, le latifoglie sempreverdi presentano foglie ampie, piatte e spesso coriacee, che mantengono il colore verde e la funzionalità fotosintetica durante tutto l'arco dell'anno, senza andare incontro alla caduta stagionale tipica delle piante decidue. Questo conferisce al giardino una struttura e una densità di chioma diverse.
  • Come posso riconoscere visivamente un albero latifoglio sempreverde rispetto a uno deciduo?
    Il segno distintivo più immediato è la persistenza del fogliame in inverno. Mentre le latifoglie decidue perdono completamente le foglie durante il riposo vegetativo invernale, mostrando i rami nudi, quelle sempreverdi mantengono il verde vivo sulle chiome per dodici mesi l'anno. Inoltre, osservando le foglie, noterai che spesso hanno consistenza coriacea, superficie lucida o cerata e margini interi o dentati, adattamenti che riducono la traspirazione e proteggono la pianta dal freddo secco invernale.
  • Quali sono le specie di latifoglie sempreverdi più comuni e adatte ai giardini italiani?
    Tra le specie più diffuse troviamo il Ligustro lucido (Ligustrum lucidum), ottimo per ombre urbane e altezze fino a 15 metri; la Magnolia grandiflora, imponente e originaria degli USA, con foglie lucenti; l'Olivo europeo (Olea europaea), simbolo mediterraneo con foglie grigi-verdi; l'Alloro (Laurus nobilis), utile sia come ornamento che come spezia culinaria; e l'Agrifoglio (Ilex aquifolium), noto per le foglie spinose e i frutti rossi natalizi. Ognuna richiede specifiche attenzioni climatiche.
  • È possibile coltivare latifoglie sempreverdi esotiche in Italia?
    Sì, ma con cautela e dipendentemente dalla zona climatica. Specie come il Noce del Giappone (Juglans ailantifolia), il Pittosporo della Cina (Pittosporum tobira) e l'Eucryphia richiedono climi miti e protezioni contro gelate severe. Il Pittosporo, ad esempio, è un arbusto compatto adatto a giardini riparati, mentre l'Eucryphia, ibrido cileno, offre fiori bianchi spettacolari ma necessita di terreni specifici e temperature non troppo estreme. Valutare l'acclimatazione locale è essenziale prima dell'acquisto.
  • Quanto crescono in media gli alberi da giardino sempreverdi latifogli?
    L'altezza varia enormemente in base alla specie. Arbusti come il Pittosporo o l'Alloro (se potati) possono restare sotto i 3-4 metri. Il Ligustro può arrivare a 15 metri, mentre specie imponenti come la Magnolia grandiflora o l'Agrifoglio possono superare i 20-30 metri se lasciati crescere liberamente in spazi ampi. La scelta della specie deve quindi tenere conto dello spazio disponibile nel giardino per evitare conflitti futuri con strutture o linee di confine.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche