
![]() | VEG SRLS ALBERO DI NOCE DI SORRENTO A RADICE NUDA SIMILE - 1 METRO Prezzo: in offerta su Amazon a: 15,9€ |
La pianta del baobab in natura si riproduce in genere per impollinazione di tipo zoocora, cioè è legata alle azioni di alcuni animali. Spesso è mediata da alcuni tipi di pipistrelli o da qualche specie di lemure notturno. Alcune specie di baobab sono invece impollinate usualmente da un tipo di farfalla notturna della famiglia delle Sphingidae. Se si vuole coltivare un baobab in giardino conviene partire dai suoi semi. Innanzitutto bisogna predisporre la terra perché il baobab ha bisogno di un terriccio non troppo ricco di sostanze ma ben drenato: si può usare un misto di lapillo, di sabbia e di terriccio. Non si avrà ristagno d’acqua e le sue radici saranno a loro agio. Tutti gli anni, in primavera, bisogna rinvasarlo, procurandosi del nuovo terriccio. La semina si fa mettendo i semi nell’acqua calda e assottigliando la loro cuticola, mediante una lima, per favorire la germinazione.
Il basilico è una pianta che ha le sue origini nelll’Asia tropicale e si è diffusa in Europa attraverso i paesi del Medio Oriente. Si è diffusa particolarmente in Italia e nella Francia del Sud. Il no...
La menta è una pianta perenne erbacea stolonifera che ha radici rizomatose le quali si sviluppano in profondità nel terreno. Si tratta di un genere polimorfo, cioè che ha un aspetto piuttosto variabil...
La pianta del cappero può anche raggiungere l’altezza di un metro e di solito si sviluppa sul suolo, appesa sui muri secchi oppure sulla roccia lungo spaccature. La pianta ha un aspetto piuttosto diso...
Il peperoncino ornamentale proveniente dall'America Meridionale, ma oggigiorno è molto diffuso come pianta da appartamento o da balcone. Fa parte della famiglia delle solanaceae, più specificatamente ... ![]() | EUCALYPTUS, EUCALIPTO IN VASO CERAMICA RUSTICO, pianta vera Prezzo: in offerta su Amazon a: 18,8€ |
Il baobab va annaffiato quasi esclusivamente da marzo a ottobre, cioè durante il suo periodo vegetativo e solo se il suo terreno è del tutto asciutto. D’inverno si può evitare l'innaffiatura, tenendo il baobab in un posto asciutto: un’eccessiva umidità potrebbe portare alla formazione delle muffe che danneggerebbero la pianta. Poiché per il baobab, così come per tutte le piante che non sono originarie delle nostre latitudini, l'obiettivo è di farle sentire come a casa propria, è importante la sua collocazione. La pianta predilige terreni asciutti e molto soleggiati, come in Africa, e sopravvive in inverno, ma con temperature sotto lo zero solo per poco tempo. Infatti se avete un baobab in giardino deve essere riparato con degli appositi materiali; se invece lo avete in vaso potete collocarlo in un luogo riparato dalle intemperie.
Le proprietà della pianta del baobab, soprattutto della polpa dei frutti, sono innumerevoli. In medicina tradizionale viene usato per ridurre la febbre, per combattere i dolori, come antidissenterico e antidiarroico. La polpa è molto importante per le sue qualità alimentari in quanto ha un elevato apporto di Vitamina C, di gran lunga superiore a quello delle arance. Inoltre ha notevoli quantitativi di molte delle vitamine B e della vitamina PP, che sono fondamentali per il nostro sviluppo. La polpa del baobab è anche capace di apportare gli acidi grassi e diversi sali minerali. Infatti alcuni studi hanno evidenziato che la polpa è salutare per coloro che svolgono attività sportiva, poiché contribuisce a combattere l’affaticamento dovuto alla perdita dei sali. Molto interessanti sono anche le proprietà che ha la polpa del baobab per l’accrescimento dei bifido batteri la cui attività funzionale crea equilibrio nella microflora intestinale e migliora la digestione, oltre ad aumentare le difese immunitarie. Infine il frutto del baobab non ha né controindicazioni né effetti collaterali. La sua polpa è in vendita anche sotto forma di farina e di olio.
Nonostante l'albero di baobab sia originario dell'Africa meridionale, è uno degli alberi più noti anche nel continente e
COMMENTI SULL' ARTICOLO