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Foglie di quercia

Aggiornato il 29 ottobre 20144 capitoli4 domande frequenti
Disegno botanico di una specie di quercia, la Quercus Alba

Il genere Quercus

Esistono in natura moltissime varietà di alberi diversi, ognuna che si contraddistingue per colori e dimensioni, per l'uso che se ne fa, per i luoghi in cui cresce. Un genere che ha sempre avuto larga parte nella mitologia occidentale, in particolar modo in quella celtica, è la quercia. Quando si parla di quercia, a tutti viene subito in mente il tipo di albero cui si fa riferimento, ma in realtà il genere, che si chiama Quercus in termini botanici, comprende circa 450 specie diverse, esistenti in natura. La famiglia cui tutte appartengono è quella delle Fagaceae, che è molto diffusa anche in Italia, dove non è difficile trovare delle querce. In passato queste piante avevano notevole importanza per l'allevamento dei maiali, che si nutrivano del suo frutto, la ghianda. Oggi sono apprezzate per il loro legno, e a scopo ornamentale.

Le varie specie di quercia

Anche se tutte le querce hanno caratteristiche comuni, si differenziano per diversi particolari, tra cui non ultime le foglie di quercia. Le foglie infatti possono differire in forma, colore e dimensione. Le qualità più diffuse di quercia, anche nel nostro paese, sono: - Quercus Robur, più frequente al nord. Si riunisce spesso in querceti con altre piante dello stesso genere, e il suo nome ne identifica una delle sue principali caratteristiche, ovvero la robustezza e la longevità; - Quercus Pubenscens, anche detta roverella, è diffusa nelle zone pianeggianti e ha una vita media di 2 o 300 anni; - Quercus ilex, o leccio, si trova diffuso nelle aree Mediterranee; - Quercus Petraea, o rovere, è molto usato per il suo legno pregiato al fine di fabbricare mobili, e si trova su tutta l'italia peninsulare. Ognuna di queste specie ha differenti foglie di quercia.

Le foglie di quercia

Un elemento fortemente caratterizzante delle varie specie di quercia sono le loro foglie: osservando le foglie di quercia è molto facile distinguere a quale tipo di albero nello specifico ci si trova davanti. Una prima grande distinzione che può essere fatta è tra le querce dette rosse e quelle bianche. Le querce bianche hanno foglie arrotondate, quelle rosse a punta. Un'altra grande distinzione si può fare tra foglie di quercia decidue e altre sempreverdi. Le prime cambiano colore in autunno, prendendo i toni del giallo e del rosso, e infine cadendo. Le altre invece restano sempre del loro colore, un bel verde brillante, anche in inverno. Per identificare più nello specifico un albero, poi, si può considerare la gradazione specifica di verde delle foglie di quercia, se sono lucide o meno, e il numero di lobi laterali che sfoggiano.

Gli utilizzi delle foglie di quercia

Si potrebbe pensare di piantare una quercia nel proprio giardino qualora si avesse uno spazio notevole a disposizione, per darle agio di crescere e prosperare nelle sue dimensioni naturali. Sovente la quercia raggiunge i venti metri di altezza, e il suo tronco può arrivare anche ad una circonferenza di sei metri. La quercia, oltre ad avere una funzione ornamentale, ha anche delle virtù benefiche per l'organismo, legate soprattutto alla sua corteccia, ma anche alle foglie di quercia. Ad esempio, si può fare un decotto con le foglie essiccate di quercia, che serve a lenire la febbre e a curare stati infiammatori, come ad esempio le emorroidi. Se si hanno infiammazioni alle gengive, fare degli sciacqui con un decotto di foglie di quercia è un vero toccasana. Inoltre le foglie di quercia possono essere usate negli acquari, perchè hanno una funzione acidificante molto utile all'ecosistema dell'acquario stesso.

Domande frequenti

  • Come posso distinguere le foglie di quercia decidue da quelle sempreverdi?
    La differenza principale risiede nel ciclo vitale e nell'aspetto stagionale. Le querce decidue perdono le foglie in autunno/inverno, mostrando cambiamenti cromatici verso il giallo o il rosso prima della caduta. Al contrario, le specie sempreverdi, come il Leccio (Quercus ilex), mantengono le foglie verdi e coriacee tutto l'anno, rimanendo brillanti anche durante l'inverno. Osservando la pianta in inverno, se è spoglia è decdua, se è verde è sempreverde.
  • Quali sono le differenze morfologiche tra le foglie delle querce 'bianche' e quelle 'rosse'?
    Una distinzione chiave riguarda la forma della lamina fogliare. Le cosiddette 'querce bianche' presentano generalmente foglie con contorno arrotondato e lobi meno marcati. Le 'querce rosse', invece, hanno foglie caratterizzate da punte acuminate e lobi più profondi e appuntiti. Questa differenza strutturale aiuta notevolmente l'identificazione visiva della specie quando si osservano i dettagli del bordo fogliare.
  • Le foglie di quercia hanno proprietà medicinali o terapeutiche?
    Sì, le foglie di quercia contengono tannini e composti astringenti utili in fitoterapia. Un decotto preparato con foglie essiccate è tradizionalmente impiegato per lenire la febbre e ridurre gli stati infiammatori locali, come le emorroidi. Inoltre, grazie alle stesse proprietà astringenti, gli sciacqui con questo decotto possono essere efficaci per calmare le infiammazioni gengivali e migliorare la salute orale.
  • In che modo le foglie di quercia influenzano l'acqua degli acquari?
    Le foglie di quercia, specialmente se secche, rilasciano nell'acqua sostanze organiche che abbassano gradualmente il pH, esercitando un effetto acidificante. Questo processo imita l'ambiente naturale di molte specie ittiche d'acqua dolce, creando condizioni ideali per la riproduzione e il benessere dei pesci. L'uso delle foglie contribuisce quindi a stabilizzare l'ecosistema acquatico, mimando le acque forestali ricche di humus.

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