La betulla

La betulla albero latifoglie

La betulla è una pianta appartenente alla famiglia degli alberi latifoglie, comunemente chiamati così per distinguerli dalle piante aghifoglie o dalle conifere. Il nome "latifoglie" infatti, sottolinea che la forma delle foglie della pianta è larga piuttosto che ad ago, e molto spesso i margini della foglia stessa sono dentellati. Queste piante producono inoltre dei frutti non commestibili ma che racchiudono i semi, proteggendoli da elementi esterni (acqua, aria, intemperie) o animali selvatici. L'habitat naturale delle latifoglie si diversifica a seconda del tipo di albero appartenente alla categoria: le ritroviamo in ambienti pluviali, nella fasce mediterranee o temperate, nelle zone scandinave come nel caso della betulla. Il fiore delle latifoglie può essere ermafrodita oppure unisessuato, e quindi possedere capacità riproduttive autosufficienti, o vessillifere per attirare animali e avviare la riproduzione mediante l'impollinazione. Il fusto eretto inoltre, presenta una rete di vasi capillari destinati al passaggio di liquidi per la diffusione completa all'interno della pianta e una crescita veloce.
La betulla appartenente alle latifoglie

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Coltivare betulla in giardino

Betulla coltivata in giardino La betulla cresce generalmente nel Nord Europa, dove il clima freddo ne permette lo sviluppo ottimale. In Italia non esistono boschi di betulle spontanee, vengono coltivate in giardino nel nord del paese come elemento decorativo. La "betulla verrucosa", ovvero la betulla bianca, è la specie più diffusa, soprattutto per il suo effetto scenico nei mesi invernali. Per coltivare la betulla in giardino, occorre procurarsi una pianta e trapiantarla in una zona soleggiata generalmente in autunno o all'inizio della primavera. Nel loro habitat, le betulle crescono a gruppi, quindi è sempre meglio acquistare più di un esemplare non troppo sviluppato, cresciuto in vaso e quindi non ancora ramificato, e distanziarle di almeno un metro l'una dall'altra. La buca da scavare dev'essere grande tre volte il vaso che conteneva la pianta, e va concimata con letame maturo e paglia. Il fondo dev'essere bagnato e, una volta allargate le radici, si può adagiare la pianta lasciando il colletto in superficie. Due legni posti ai lati del tronco assicurano la crescita in altezza della pianta e la potatura va fatta in estate quando i rami sono pieni di foglie.

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    Caratteristiche betulla

    Bosco di betulle Le caratteristiche fisiche che aiutano a riconoscere un albero di betulla da una qualsiasi altra latifoglie, riguardano principalmente la particolare colorazione del tronco. La pianta produce betulina, una sostanza contenuta nella corteccia che dona alla pianta il caratteristico colore bianco perlaceo con i distintivi segni scuri a contrasto. La foglia inoltre è caduca, di un bel colore verde acceso, larga e dentellata ai suoi margini. In autunno assume un colore giallastro, quasi arancione, in netto contrasto col tronco candido della pianta. Il tronco è eretto e raggiunge altezze di 25 o 30 metri negli esemplari adulti, restando comunque sempre sottile e longileo. Le betulle germogliano spontaneamente in spazi aperti solitamente lontani dai boschi, preparando il terreno alla crescita delle piante di cui sarà composto il bosco, ecco perchè non hanno vita duratura. Le ramificazioni sono anch'esse molto sottili come il fusto, e in alcune specie troviamo la forma pendula tipica del salice "piangente".


    Proprietà e usi della betulla

    olio essenziale di betulla La betulla è una pianta molto utilizzata in erboristeria per le sue note proprietà diuretiche e depurative. Le creme o gli oli essenziali a base di corteccia di betulla, sono ottime nella cura della cellulite avendo una funzione drenante molto efficace. L'acido betulinico, contenuto nella corteccia inoltre, ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche per questo viene impiegato anche come coadiuvante nella composizione di medicinali, o in tisane contro il mal di testa. Le foglie invece vengono utilizzate per le proprietà diuretiche, e quindi anche nella cura di infezioni urinarie, grazie all'alta concentrazione di potassio e flavonoidi. La vitamina C e l'acido betulinico impediscono o rallentano la formazione di calcoli renali, curano dolori articolari e reumatismi. L'olio di betulla viene anche impiegato per curare malattie della pelle come psoriasi, piaghe o eczemi. La linfa della betulla invece, viene raccolta in estate per produrre rimedi in grado di contrastare la caduta o il diradamento dei capelli, e per combattere le macchie rosse delle pelle.



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