Salix alba: generalità
Il salix alba è una pianta appartenente alla famiglia degli alberi latifolie. Alla sua specie appartengono varie tipologie di arbusti spesso difficilmente distinguibili gli uni dagli altri a causa della facilità con la quale tendono ad ibridarsi tra loro.E' un albero caducifoglie non particolarmente longevo.Cresce rapidamente ma mantiene delle dimensioni abbastanza contenute che rendono possibile e facilitano la sua collocazione in giardino.Si erge su di un ramo ricoperto da una corteccia dal colore grigio scuro, caratterizzata da numerose e profonde fessure. I suoi rami sono arcuati e ricadenti e vengono adornati da una chioma composta da foglie lunghe e sottili, ricoperte da una fine peluria argentata.Questa colorazione permette alla chioma di riflettere la luce del sole quando mossa dal vento con effetti bellissimi.
Salix alba: necessità
Perchè il salix alba si è naturalizzato in tutta italia riuscendo a crescere sia a livello del mare sia ad altitudini di circa milleduecento metri.Il suo nome deriva dal celtico: "Sal lis" che significa "vicino all'acqua". Deve la sua denominazione alla sua capacità di tollerare le periodiche esondazioni. E' un albero, infatti, tipico delle zone alluvionali poiché il terreno su cui trova le migliori condizioni per vivere è sciolto, sabbioso o limoso e molto umido. Necessita di zone le cui precipitazioni annue raggiungano almeno una media di novecento millimetri.Per queste ragioni è molto diffuso soprattutto sulle rive dei fiumi e nelle zone in pianura.Il salix alba ama le posizioni particolarmente soleggiate e i climi temperati e mediterranei poiché sopporta con fatica le temperature molto fredde.
Impiantare un salix alba
Per poter impiantare un salix alba sè necessario prelevare delle talee che siano grandi almeno venti o trenta centimetri. Con talee di queste dimensioni sarà possibile ottenere un albero ceduo da vimini.Le talee di un metro di lunghezza sono utilizzate soprattutto per creare alberature che possano rinsaldare scarpate o le sponde dei fiumi.Prima dell'impianto il terreno va preparato fino a 60 centimetri di profondità. Il periodo ideale per piantare il salix alba è l'autunno ma si possono ottenere buoni risultati anche svolgendo questa operazione in primavera.Si consiglia di concimare l'albero con dello stallatico maturo dato che la sua crescita è molto rapida e necessita di essere nutrito per bene e in profondità.La sua presenza è fondamentale per l'approvigionamento di uccelli, rettili e insetti.
Come curare il salix alba
Il salix alba se collocato nel contesto giusto, non ha bisogno di eccezionali cure dopo l'impianto. Basterà ricordare che il terreno deve essere mantenuto umido nel caso in cui la quantità di precipitazioni non sarà sufficiente a provvedere alle sue necessità.Se si ha la possibilità, suggeriamo di piantarlo nei pressi di un corso d'acqua, altrimenti, provvedere con le dovute irrigazioni a mantenere il suo terreno adeguatamente umido. Il salix alba è particolarmente sensibile agli attacchi degli ascomiceti che sono la causa fondamentale dell'oidio. Questa malattia ricopre le foglie dell'albero con un feltro biancastro.La Rhytisma salicinum è un'altra malattia alla quale questo albero è particolarmente soggetto.Si manifesta con la comparsa di macchie nere sulle foglie e la loro caduta.L'unico modo per evitare queste malattie è debellare i parassiti con prodotti specifici.
Domande frequenti
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Dove è consigliabile piantare il Salix alba?Il Salix alba predilige posizioni soleggiate e terreni sciolti, sabbiosi o limosi, costantemente umidi. È ideale vicino a corsi d'acqua, stagni o aree soggette a periodiche esondazioni, dato che tollera benissimo l'eccesso di acqua. Non ama i terreni pesanti e mal drenati né le zone troppo aride. La sua natura igrofila lo rende perfetto per stabilizzare le sponde fluviali o per abbellire giardini con falda freatica superficiale.
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Quali sono le principali malattie del Salice bianco?Le patologie più comuni sono l'oidio, causato da ascomiceti che ricoprono le foglie di un feltro biancastro, e la Rhytisma salicinum, che provoca macchie nere sulla lamina fogliare portando alla prematura caduta delle foglie. Per prevenirle è essenziale intervenire tempestivamente con prodotti specifici contro i parassiti fungini e garantire una buona circolazione dell'aria intorno alla chioma per ridurre l'umidità stagnante.
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Come si moltiplica correttamente il Salix alba?La moltiplicazione avviene per via vegetativa tramite talee legnose. Si prelevano rametti lunghi dai 20 ai 30 cm per ottenere piante cedue, oppure talee di un metro per creare alberature destinate alla stabilizzazione di scarpate. L'epoca migliore per l'impianto è l'autunno, sebbene si ottengano buoni risultati anche in primavera. Prima della messa a dimora, preparare il terreno scavando fino a 60 cm di profondità.
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Quanto cresce velocemente il Salice bianco e quanto vive?Il Salix alba è noto per la sua rapida crescita iniziale, che ne facilita l'uso immediato in giardino per ombreggiare o creare barriere visive. Tuttavia, non è un albero particolarmente longevo rispetto ad altre specie arboree. Nonostante la durata limitata, le sue dimensioni restano generalmente contenute rispetto ad altri salici giganti, rendendolo gestibile in spazi medio-grandi se sottoposto a potature regolari.
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Come si effettua la concimazione del Salice?Data la sua velocità di accrescimento, il Salix alba richiede apporti nutritivi costanti e profondi. La pratica migliore consiste nell'applicare stallatico maturo durante la preparazione del terreno prima dell'impianto o in autunno/inizio primavera. Questo fertilizzante organico garantisce nutrienti a lento rilascio, fondamentali per sostenere la vigorosa produzione di biomassa e mantenere la salute della chioma e delle radici.




