Croco

Diversità delle piante

Il regno vegetale è uno dei tre regni in cui gli esseri viventi si dividono sulla terra; oltre ad esso, ci sono anche il regno animale (di cui facciamo parte noi) ed il regno degli insetti. Per ognuno di essi accade che, essendo raggruppamenti tanto vasti, le specie contenute possano a volte essere molto molto diverse; sinceramente si dovrebbe precisare che la minor diversità si incontra nel regno animale, dove è pur vero che ci sono animali terrestri ed altri subacquei (i pesci) ma grandi parti dei loro corpi si basano sugli stessi principi di funzionamento. Probabilmente il massimo della diversità si addice al regno degli insetti, ma quello vegetale non è da meno in quanto le piante sono presenti sul nostro pianeta da così tanto tempo (miliardi di anni, nello specifico) ed hanno subito una così notevole evoluzione da aver raggiunto caratteristiche strabilianti: ci sono piante che non si alimentano dal suolo attraverso le radici ma catturano e “mangiano” insetti o anche piccoli animali, ci sono quelle che hanno imparato quasi a fare a meno dell’acqua (piante grasse) e quelle che invece vivono totalmente immerse in essa, come nessuna specie vivente saprebbe fare (ad esclusione dei pesci).
fiori di croco

100 bulbi di Croco da Zafferano da coltivazione italiana toscana (Crocus sativus) circonferenza 10/+ cm - BUONO D'ACQUISTO spedizione in AGOSTO 2017

Prezzo: in offerta su Amazon a: 60€


Piante a bulbo

campo di crocusSe non vogliamo considerare tutto il regno animale ma vogliamo limitarci alle piante “normali” (dove con questo termine indichiamo le piante con radici interrate che vivono sul suolo medio comune), anche tra esse troviamo molte differenze strutturali. Ad esempio, si può operare una classificazione in base proprio all’apparato radicale da cui si sviluppano le piante; per grandi linee questa classificazione contiene tre gruppi: il primo è quello delle radici classiche, con diramazioni primarie e secondarie da un unico corpo centrale, mentre il secondo tipo è quello con fittone centrale e poche diramazioni secondarie da esso (stile carota) ed il terzo tipo si può riassumere come tipologia “a bulbo”, ovvero con un corpo centrale sferico da cui si dirama verso l’alto la pianta e verso il basso un numero non alto di radici. In questo articolo parliamo di una pianta che è famosa proprio per essere una pianta a bulbo, ma di cui ne esistono varie specie e con varie destinazioni d’uso; in breve parliamo del “crocus”, conosciuto più volgarmente come “croco”, anche se in teoria questa italianizzazione del suo nome scientifico non esiste ufficialmente. Nei prossimi due paragrafi analizzeremo le due tipologia più comuni di croco e ne faremo degli esempi.

  • Fiori di piantine di zafferano Lo zafferano è una spezia prodotta dai fiori del crocus sativus. I fiori sono delicati, composti da sei petali di un intenso color violetto. Ogni fiore ha tre lunghi stimmi o filamenti, di color rosso...
  • Coltivazione dello zafferano La pianta dello zafferano, o crocus sativus, della famiglia delle iridacee, si coltiva bene in zone con scarsa piovosità, collinari e ben ventilate. La preziosa polvere si ottiene dagli stimmi, la pa...
  • Fiore di Crocus vernus, subspecie Pickwick Il nome scientifico è Crocus vernus, più comunemente denominato come Zafferano maggiore. Appartenente alla famiglia delle Iridaceae questo genere si caratterizza per le ottanta specie differenti, alcu...
  • Fiori di crocus viola I crocus sono piccole piante perenni bulbose. Sono largamente diffuse in tutto il continente europeo ma anche nelle zone collinari asiatiche e africane. In totale ne esistono circa ottanta specie bota...

Zippo Croco

Prezzo: in offerta su Amazon a: 74,5€


Bulbi di croco da fiore

Questa è probabilmente l’utilizzazione più comune della pianta di croco, ovvero quella per creare delle piante da fiore: il crocus è una pianta molto diffusa soprattutto nel Nord Europa dove è coltivata da tantissimo tempo per ricavarne dei fiori dalla forma semplice ma molto decorativi e profumati; il loro colore principale è un blu tendente al violetto, con delle screziature centrali gialle. Si tratta di fiori dalla forma a campana, composti da quattro o cinque petali che nella parte alta del fiore si incurvano leggermente verso fuori. La pianta di croco da fiore non è molto grande, anzi si può dire che si riduce solamente ad uno stelo centrale molto sottile e verde, che nella parte alta si divide in due o tre parti in modo da creare due tre mazzetti di fiori. La pianta è abbastanza adatta ad essere coltivata in casa, soprattutto per via delle dimensioni contenute e di una certa resistenza all’ambiente non così areato dei nostri appartamenti. E’ chiaro che si tratta di una specie vegetale annuale, ovvero completa il suo ciclo di vita in un paio di stagioni e nello specifico la sua semina (ovvero l’apposizione dei bulbi nel terreno) avviene in primavera, la fioritura si ha durante l’estate e la pianta va a morire intorno al mese di ottobre.


Croco: Bulbi di croco per zafferano

Vista la prima utilizzazione di una specie del Crocus, quella per fiori, vediamo un altro raggruppamento di specie di Crocus che hanno un’altra destinazione: quella alimentare. Il Crocus sativus è una specie della famiglia crocus che viene coltivata per potervi estrarre una spezia di origine orientale ma molto utilizzata anche nell’arte culinaria italiana, ovvero lo zafferano. Questa spezia si ottiene sminuzzando ed essiccando alcune parti della pianta di Crocus, dopo averla coltivata in un luogo sicuro in modo che non assorba sostanze negative per il corpo umano. Questa avvertenza è di pubblica utilità per due motivi: la pianta di croco si trova spesso come spontanea in campi aperti, ma la sua crescita su terreni non controllati potrebbe comportare dei danni alla genetica della pianta che andrebbero ad inficiare la sua qualità di spezia. Non solo, le altre specie di croco, non adatte alla produzione di spezie, possono anche risultare velenose, quindi se proprio ci si vuole cimentare nella coltivazione della pianta dello zafferano è bene sapere cosa si fa, a cosa si va incontro e cosa si coltiva. Il clima delle nostre zone è buono per la coltivazione del croco, ma non perfetto: le serre che rendono meno calda l’estate e meno freddo l’inverno sarebbero ideali.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO