Il genere Hippeastrum

Il genere Hippeastrum

Il genere Hippeastrum annovera attualmente circa ottanta specie, appartenenti alla famiglia delle Amaryllidaceae. Per via della loro somiglianza con i fiori del genere Amaryllis, per lungo tempo sono stati inclusi in questo genere, ma studi hanno dimostrato che entrambi sono filogeneticamente poco affini tra loro. Originari del Sud America e di buona parte del Centro, le Hippeastrum hanno portamento erbaceo e sono delle sempreverdi (alcune specie introdotte in Europa sono annuali, perdendo le foglie in estate). Il loro bulbo è sferico, globoso e ricco di robuste e numerose radici. Le foglie, generalmente in numero di sei, sono lunghe, lanceolate e di colore verde acceso, mentre gli steli, lunghi e carnosi, sono spesso due. Le infiorescenze recano tre o sei grossi fiori imbutiformi, con petali rivolti all’indietro ed evidenti stami esterni ricchi di nettare. I colori si mantengono per quasi tutte le specie sul rosso, il bianco ed il salmone, ma alcuni ibridi sono rosa, gialli o arancio acceso. 
Piante di Hippeastrum

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Le specie più comuni

Hippeastrum vittatum, la specie più comune in commercio Delle ottanta specie di Hippeastrum, solamente una dozzina circa vengono regolarmente importante, riprodotte e vendute in Europa. Tra queste, la più comune è sicuramente la Hippeastrum vittatum, rossa con venature biancastre che si dipanano dal centro dei petali. Alcune varietà derivate da questa specie presentano le colorazioni più disparate; bianco con venature rosa, rosso con venature gialle, nonché un ibrido con l’Hippeastrum reginae (altra specie comune in commercio) resistente a temperature sotto lo zero. La specie Hippeastrum papilio è così chiamata per la somiglianza dei suoi petali con alcune farfalle del genere del Papilio, color bianco crema e venature porpora o viola, a seconda della varietà. Quest’ultima specie risulta essere più delicata e sovente c’è bisogno di un ambiente coperto, con temperatura e umidità costantemente sotto controllo.

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Riproduzione e cure

Bulbo di Hippeastrum La riproduzione degli Hippeastrum avviene per bulbo, reperibili in qualsiasi vivaio specializzato. Essi vanno piantati in autunno in ampi vasi, utilizzando un substrato composto da terriccio universale, torba di sfagno e sabbia di fiume, al fine di ricreare il giusto microambiente e capacità drenante tipiche del loro habitat naturale. Si interrano lasciando scoperta solamente la porzione superiore, dopodiché vanno conservati in un ambiente asciutto e riparato tutto l’inverno, avendo cura di innaffiare a giorni alterni il terreno circostante senza bagnare il bulbo. A primavera (verso marzo) si possono esporre i bulbi all’esterno ed in pieno sole, permettendo così la germinazione. Durante la primavera si avrà la progressiva crescita delle foglie e dei fiori (questi ultimi appariranno dopo 4 o 5 anni dalla semina), che dureranno fino agli inizi dell’autunno. La potatura consiste esclusivamente nell’eliminazione delle foglie una volta essiccate, avendo cura di riporre di nuovo a riparo i bulbi per il riposo invernale.


Consigli ed avversità

Hippeastrum papilioIl genere Hippeastrum teme l’umidità elevata del terreno, ragion per cui si consiglia di tenere i bulbi dormienti in locali asciutti e ben areati, a riparo dal gelo, mentre le piante poste all’esterno dovranno godere del pieno sole. Il marciume radicale, dato da innaffiature troppo frequenti, è una patologia molto frequente negli Hippeastrum, soprattutto ad opera di batteri del genere Penicillium, che portano rapidamente alla morte la pianta. Anche la cocciniglia cotonosa rappresenta un pericolo, quindi va prontamente eliminata qualora ve ne fosse abbondante presenza sugli steli o sulle foglie giovani. Un altro consiglio è quello di concimare regolarmente le piante nel periodo della fioritura, con prodotti a base di azoto e fosforo, da applicare ogni quindici giorni alla base del terreno. Se la semina dei bulbi avviene all’esterno, è bene ricordare che questi vanno dissotterrati in autunno, soprattutto in regioni con inverni troppo rigidi.  




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