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La grande diffusione di questi fiori si deve alla semplicità con cui vengono coltivati; piantare i tulipani, infatti, non richiede una particolare capacità. Il periodo ideale per coltivarli è da ottobre a dicembre; essi vanno esposti al freddo e per tale motivo vengono piantati all'aperto. I tulipani prediligono un terreno argilloso e leggero miscelato con la torba; va arricchito con un concime maturo per apportare la quantità giusta di sali minerali e con sabbia per favorire il drenaggio. I bulbi vengono messi ad una profondità variabile tra i 10 e i 20 centimetri a seconda della lunghezza dello stelo. La pianta non richiede eccessive innaffiature, ma va bagnata solamente quando il terriccio risulta asciutto e quando sono presenti fiori, foglie e germogli; aggiungere il fertilizzante alla fine dell'inverno e subito dopo la fioritura.
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L'esposizione ideale per piantare i tulipani è un luogo ben soleggiato privo di vento; temono le zone d'ombra ricche di umidità che favoriscono la marcescenza dei bulbi. Le piante vanno innaffiate con regolarità, evitando i ristagni di acqua e devono essere concimate circa ogni quindici giorni con un fertilizzante liquido adatto. Dopo la sfioritura, lo stelo non va subito rimosso, ma solamente quando sarà completamente secco; infatti,la pianta userà tutte le sostanze presenti in esso per mantenere vivo il bulbo e continuare il suo ciclo vitale. Il tulipano non richiede alcun intervento di potatura, ma la rimozione dei fiori appassiti e le parti danneggiate della pianta. Quando i bulbi rallentano la produzione dei fiori e il fogliame è completamente appassito, è consigliabile sradicarli e dividerli per ripiantarli nuovamente l'anno successivo.
Le patologie a cui può andare incontro sono varie: la più temuta è la muffa (Botritis tulipae), che provoca la morte delle cellule e talvolta la marcescenza della pianta. Sono anche frequenti nei tulipani la fusariosi, il marciume radicale e del colletto, la ruggine fogliare, la muffa grigia, le muffe verdi e l'antracnosi; come cura preventiva è consigliabile trattare la pianta e il bulbo con prodotti antifungini. Altrettanto pericolosi sono le infestazioni di insetti quali il coleottero Melolontha melolontha, comunemente chiamato maggiolino (che si nutre di foglie e le cui larve divorano i bulbi), i millepiedi, gli acari, i nematodi ed infine le chiocciole e le limacce che possono essere eliminate tramite l'utilizzo di apposite trappole ed esche. I tulipani sono anche facile preda di virus; i sintomi sono macchie sui petali, variegature di colori e bordi sfrangiati. Purtroppo non esistono ancora cure adatte per combattere tali problemi e talvolta essi vengono appositamente utilizzati per creare stupende sfumature e particolari colorazioni dei fiori.
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