Giardinaggio.org · guide e consigli pratici
Giardino · Bulbi

Tulipani olandesi

Aggiornato il 16 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
Paesaggio olandese con tulipani

La bellezza del tulipano

La bellezza del tulipano è conosciutissima in tutto il mondo. In primavera, infatti, la loro fioritura è a dir poco incantevole e provvede all'abbellimento di moltissimi giardini. Originari della Turchia, i tulipani si contraddistinguono per la loro caratteristica forma che, da sempre, li rende riconoscibilissimi tra tutti gli altri fiori. Possono avere svariati colori, ma principalmente possono essere bianchi, rossi, rosa, gialli ed arancioni ma anche marroni molto tendenti allo scuro e per questo più conosciuti con la denominazione di tulipani neri. Altri ancora, davvero meravigliosi, prevedono delle artistiche sfumature blu. Il tulipano è un fiore sulle cui varietà ci sarebbe da scrivere un romanzo, proprio perché da sempre ben si è prestato alle più svariate tipologie di esperimenti che ne hanno reso la gamma infinita e che lo collocano tra i preferiti.

Bulbi tulipani olandesi

I bulbi dei tulipani olandesi sono mondialmente richiestissimi, soprattutto dal momento in cui in Olanda questo fiore è diventato simbolo nazionale e dal momento in cui con sempre maggiore dedizione ci si cimenta nella creazione di nuovi ibridi. I bulbi di questo bellissimo fiore sono di dimensioni medio grandi, con un diametro di circa 5 centimetri. Differentemente da quanto può avvenire per altre tipologie di bulbi, per il tulipano ogni bulbo origina solamente un fiore. Originariamente il bulbo è bianco e sembra come rinchiuso e protetto da una sorta di pellicina marrone. Il terreno perfetto per accogliere questa tipologia di bulbo deve essere argilloso e leggermente alleggerito con della torba. La messa a dimora avviene in autunno e la germogliazione è tipica della stagione primaverile, protraendosi per tutta l'estate.

I tulipani olandesi

I tulipani sbarcarono in Olanda nel 1500 direttamente dalla Turchia, loro paese originario. In pochissimo tempo divennero popolarissimi, avvennero diverse pubblicazioni su essi e i bulbi andarono letteralmente a ruba. Nel corso del 1600 erano talmente famosi che si originò la cosiddetta "bolla dei tulipani": i bulbi venivano così utilizzati come moneta di scambio anche se è ovvio che alla fine questo mandò in tilt l'intero mercato olandese. Circa una decina sono, ad oggi, i tulipani olandesi catalogati con la qualifica di specie botanica. Comunque, i più conosciuti ed utilizzati sono certamente quelli di tipo ibrido, ed in questo caso vi è l'imbarazzo della scelta, essendo più di un migliaio le varietà disponibili. In Olanda, annualmente, tra aprile e maggio si svolge un festival dedicato ai tulipani, ovvero il "Tulip festival", appuntamento immancabile per tutti gli amanti di questo bellissimo fiore.

Tulipani olandesi coltivazione

La coltivazione dei tulipani risale, in Europa, alla fine del sedicesimo secolo. Da tanti e tanti secoli prima, invece, era praticata in Turchia. Per quanto riguarda i tulipani olandesi, la coltivazione inizia in autunno. In questo modo, in primavera, si potrà avere una perfetta fioritura. I lavori vanno iniziati preferibilmente tra ottobre e novembre, quando, con l'ausilio di una zappa, si dovrà smuovere leggermente il terreno. Interriamo, quindi, i bulbi, con la punta rigorosamente verso l'alto, approssimativamente ad una profondità doppia rispetto alla loro lunghezza e ad una distanza media l'uno dall'altro di circa 15 centimetri. Una volta fioriti, i tulipani non necessitano di particolari cure, se non sporadiche annaffiature. Attenzione che il terreno non trattenga l'umidità, perché i bulbi marciscono facilmente.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare i bulbi di tulipano?
    La messa a dimora dei bulbi di tulupano deve avvenire in autunno, idealmente tra ottobre e novembre. Questo permette alla pianta di sviluppare le radici prima del freddo invernale e di garantire una fioritura rigogliosa in primavera. È fondamentale interrarli con la punta verso l'alto, ad una profondità pari al doppio della loro lunghezza e distanziandoli di circa 15 centimetri l'uno dall'altro.
  • Che tipo di terreno preferiscono i tulipani olandesi?
    Il substrato ideale per i tulipani è di natura argillosa, ma deve essere necessariamente alleggerito con l'aggiunta di torba per migliorarne la struttura. La caratteristica principale richiesta dal terreno è il buon drenaggio: i bulbi di tulipano temono fortemente i ristagni idrici, poiché l'eccessiva umidità provoca rapidamente il marciume dei bulbi stessi, compromettendo la sopravvivenza della pianta.
  • Come si gestisce l'irrigazione dopo la fioritura?
    Una volta che i tulipani hanno completato il ciclo di fioritura, le esigenze idriche diminuiscono notevolmente. Non sono necessarie cure particolari né irrigazioni regolari. Basteranno annaffiature sporadiche solo se il periodo è particolarmente secco. L'aspetto cruciale da monitorare è il drenaggio del terreno: assicurarsi che l'acqua non ristagni mai intorno ai bulbi è essenziale per prevenirne il deterioramento.
  • Quanti fiori produce un singolo bulbo di tulipano?
    A differenza di molte altre specie bulbifere, ogni singolo bulbo di tulipano genera esclusivamente un unico fiore. I bulbi sono generalmente di medie-grandi dimensioni, con un diametro di circa 5 centimetri. All'inizio presentano una colorazione bianca e sono protetti da una sottile pellicola esterna marrone. Per ottenere una fioritura abbondante nel giardino, sarà necessario piantare un numero elevato di bulbi.
  • Quali colori sono tipici dei tulipani olandesi?
    I tulipani olandesi offrono una vasta gamma cromatica che include bianco, rosso, rosa, giallo e arancione. Esistono inoltre cultivar dai toni scuri, spesso definite 'nere' (in realtà marrone molto intenso), e varietà artistiche con sfumature blu. La grande disponibilità di oltre mille varietà ibride consente di scegliere quasi qualsiasi combinazione cromatica per personalizzare il giardino.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche