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Piante rampicanti le Clematis sempreverdi dai fiori piccoli, bianchi, composti da sei petali di forma ovale. Ricoprono quasi interamente il fogliame, durante il periodo della fioritura. A questa descrizione combacia la varietà di Clematis Avalanche, impiegata a scopo ornamentale per ricoprire superfici verticali con il fogliame sempreverde, di forma pennata e lanceolata di colore verde acceso. Richiede irrigazioni regolari e per crescere bene deve essere posta al riparo dalle forti correnti. Non sono molte le varietà di Clematis sempreverde tra queste è notevole la Clematis Advent Bells, si caratterizza per i fiori bianchi screziati da striature rossastre. Quattro grandi petali compongono questo fiore prostrato esteticamente molto elegante, questa Clematis non fiorisce in primavera bensì inizia in autunno protraendosi anche fino all'inverno.
Il genere di piante Clematis è originario dell'emisfero boreale, sono vegetali che si adattano bene ai climi invernali rigidi e molte varietà si distinguono per la perdita di tutte le foglie, durante la stagione fredda. Esistono però anche delle specie sempreverdi e mantengono le medesime caratteristiche colturali. Infatti, si tratta di piante rampicanti che vivono bene sia in piena terra che in vaso, è consigliabile utilizzare un terriccio fertile, ben drenato per evitare la creazione di nocivi ristagni d'acqua. L'irrigazione deve essere regolare e abbondante durante l'anno, soprattutto in estate. Per ottenere una crescita rigogliosa del fogliame e una fioritura abbondante e copiosa, è utile somministrare sia in primavera che in autunno un fertilizzante di base organica o minerale a lento rilascio, diluito in acqua.
I metodi più diffusi per riprodurre le Clematis sempreverdi sono principalmente due, la semina e il taleaggio. Il primo difficilmente garantisce una buona riuscita dell'intera operazione mentre la moltiplicazione per talea è più semplice e permette di ricreare esemplari di Clematis identiche, rispetto alla pianta madre donatrice. In base al contesto climatico di riferimento, le talee vanno recise da marzo a giugno, e devono essere sane e robuste. Le foglie in eccesso devono essere eliminate, infatti, occorre lasciarne al massimo un paio attaccate al ramo. Successivamente si immergono i rami, in contenitori ricolmi d'acqua. Quando le talee avranno radicato possono essere piantate in piccoli vasi dal terriccio umido, composto da torba e da una porzione di sabbia. Per una corretta radicazione le piante devono essere riposte in un luogo temperato, senza sbalzi di temperatura e con il terreno sempre umido.
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