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Parthenocissus tricuspidata

Aggiornato il 17 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
Parthenocissus tricuspidata

Parthenocissus tricuspidata

La Parthenocissus tricuspidata è una pianta rampicante a foglie caduche, che appartiene alla famiglia delle Vitaceae. La specie ha origine in Cina e nella regione himalayana. In natura la pianta è in grado di ancorarsi agli alberi per potersi sviluppare adeguatamente. Le foglie hanno una forma palmata, con tre punte e mostrano una superficie liscia con una colorazione verde durante l'estate e rossa durante l'autunno. I rami quando sono giovani hanno una forma spigolosa e presentano una crescita rapida, arrivando in pochi anni a lunghezze anche di 20 metri. I fiori, che sbocciano nei mesi tra giugno e luglio, hanno una colorazione verde. I frutti hanno una colorazione blu tendente al nero. I viticci sono muniti di speciali ventose per cui sono in grado di arrampicarsi ovunque senza necessità di sostegni.

Coltivazione della Parthenocissus tricuspidata

La piantumazione della Parthenocissus tricuspidata dovrebbe essere effettuata nei mesi tra novembre e marzo, cercando di utilizzare piante già mature coltivate precedentemente in vaso, dal momento che le piantine più giovani soffrono il trapianto nel terreno. Il terreno ideale per la coltivazione della Parthenocissus tricuspidata dovrebbe essere umido e ricco di sostanze nutritive organiche. La pianta è in grado di svilupparsi adeguatamente sia in posizione ombreggiata, sia in posizione soleggiata anche se predilige la prima, riuscendo ad esprimere al meglio la colorazione delle foglie. La pianta non dovrebbe essere posizionata in un luogo con correnti d'aria e dovrebbe essere riparata dalle possibili gelate tardive primaverili che potrebbero danneggiare irreparabilmente i germogli, pur non rovinando il resto della pianta.

Cura della Parthenocissus tricuspidata

La Parthenocissus tricuspidata non necessita di annaffiature abbondanti, da tenere in considerazione infatti che teme i ristagni idrici che potrebbero provocare marciumi radicali, quindi il terreno dovrebbe essere umido, ma dovrebbe avere un ottimo drenaggio. Durante il periodo estivo le annaffiature dovrebbero essere maggiormente frequenti, per i restanti periodi dell'anno si dovrebbe provvedere ad irrigare quando il terreno risulti secco da alcuni giorni e in assenza di piogge. La fertilizzazione per ottenere un adeguato sviluppo della pianta dovrebbe essere prevista dalla messa messa a dimora, spargendo dello stallatico maturo nella buca. Successivamente, verso l'inizio e la fine dell'inverno si dovrebbe provvedere ad interrare dello stallatico o del concime granulare ai piedi del fusto.

Propagazione e potatura della Parthenocissus tricuspidata

La propagazione della Parthenociussus tricuspidata potrebbe avvenire sia per talea sia per semina. La talea dovrebbe essere effettuata tra agosto e settembre prelevando dei rametti semimaturi o tra ottobre e novembre prelevandoli maturi. Le talee dovrebbero poi essere messe in vasi contenenti della sabbia. Quando le radici si saranno sviluppate si dovrà rinvasare in un contenitore contenente del terriccio. La riproduzione per semina dovrebbe avvenire tra ottobre e novembre, piantando i semi in vasi che contengano del terriccio. La pianta resiste bene alla potatura, tanto che potrebbero essere eseguiti degli interventi durante l'anno. Alla fine dell'inverno si dovrebbero eliminare i rami spezzati, malati o danneggiati dal gelo. Un altro intervento andrebbe effettuato all'inizio dell'inverno per conservare la forma della pianta e facilitarle la ripresa vegetativa.

Domande frequenti

  • Come si riproduce la Parthenocissus tricuspidata?
    La moltiplicazione può avvenire tramite talea o semina. Per le talee, prelevare rametti semimaturi tra agosto e settembre, oppure maturi tra ottobre e novembre, mettendoli in vasi con sabbia fino alla radicazione. La semina va effettuata tra ottobre e novembre utilizzando vasi riempiti di terriccio. Entrambe le tecniche richiedono pazienza fino allo sviluppo radicale prima del rinvaso definitivo.
  • Quando e come potare questa vite americana?
    La pianta resiste bene alla potatura. Si consiglia un primo intervento a fine inverno per rimuovere i rami spezzati, malati o danneggiati dal gelo. Un secondo intervento è utile all'inizio dell'inverno per mantenere la forma desiderata della pianta e facilitarne la ripresa vegetativa nella stagione successiva. Non sono necessarie potature drastiche durante l'anno.
  • Qual è il periodo migliore per la messa a dimora?
    La piantumazione ideale avviene tra novembre e marzo. È preferibile utilizzare piante già mature coltivate in vaso, poiché le giovani piantine soffrono molto il trapianto diretto nel terreno. Posizionare la pianta in una buca preparata con stallatico maturo per garantire una buona partenza nutrizionale e uno sviluppo vigoroso nei primi anni.
  • Quante annaffiature richiede la Parthenocissus tricuspidata?
    Non necessita di annaffiature abbondanti ed è fondamentale evitare i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Il terreno deve rimanere umido ma ben drenato. D'estate aumentare la frequenza delle irrigazioni; negli altri periodi, innaffiare solo quando il terreno risulta secco da diversi giorni e in assenza di precipitazioni naturali significative.
  • In che posizione va coltivata per avere il miglior colore autunnale?
    La pianta si adatta sia al sole che all'ombra, ma predilige le posizioni ombreggiate. In queste condizioni riesce a esprimere al massimo la sua caratteristica colorazione fogliare, che passa dal verde estivo al rosso intenso in autunno. Evitare luoghi esposti a forti correnti d'aria e proteggere i germogli giovani dalle gelate tardive primaverili.

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