Come coltivare la lavanda
Per iniziare a coltivare la lavanda bisogna scegliere un punto ben esposto alla luce del sole, in quanto pianta mediterranea cresce in luoghi caldi ed assolati. Scegliamo una zona del giardino o terrazza dove la piantina sia in piena luce per almeno otto ore giornaliere. Il luogo prescelto dovrà essere, possibilmente, in una zona riparata che la protegga anche dai venti dell'inverno. Potrebbe essere una buona idea piantarla vicino ad una pietra o muro, per darle più calore e protezione. Assicuriamoci che la terra dreni correttamente l'acqua e che non ristagni, altrimenti non sarebbe un terreno adatto per la coltivazione della lavanda. Controlliamo il livello di pH della terra. Questa pianta cresce meglio in luoghi leggermente alcalini: predilige un terreno con pH tra 6,7 e 7,3. Per effettuare tali verifiche è necessario reperire una sonda test nei negozi florovivaistici. All'occorrenza, per aumentare l'alcalinità del terreno di coltura potremo aggiungere ossido di calcio. Bastano 70 grammi di calce per quarto di metro cubo di terra. Fonte: us.123rf.com
Che varieta di lavanda scegliere
Assicuriamoci di comprare il tipo giusto di lavanda, poiché ne esistono molte varietà differenti e coltivabili a casa propria. Alcune delle specie più vigorose sono la Munstead e la Hitcote, ma quella che si trova nei negozi della nostra zona dovrebbe andare bene. In caso di dubbi sarà sufficiente chiedere informazioni al personale addetto. Potremmo coltivare la lavanda anche partendo dai semi, ma tale procedimento non è adatto ai meno esperti poiché richiederebbe un mese per la germogliazione. Passiamo ora alla piantumazione: scaviamo una buca sufficientemente larga e profonda per accogliere le radici. Questa pianta, in realtà, vive meglio in poco spazio e non dobbiamo eccedere quindi con le dimensioni. Per fare un esempio: dovendo riporre la lavanda in vaso o contenitore, scegliamone uno adeguato a contenerne le radici, aggiungendo 2 o 3 cm per lato. Fonte: media-cache-ec0.pinimg.com
Come piantumare la lavanda
Prepariamo il terreno aggiungendo due manciate di pietre di circa 2 o 3 cm di grandezza e mischiamo adeguatamente le pietre ed il terreno. La ghiaia aiuterà il drenaggio mentre l'ossido di calcio renderà il pH ottimale. Aggiungendo anche del concime la lavanda avrà quanto le occorre per iniziare a crescere. Innaffiamo la pianta mentre è ancora nel vaso con cui l'abbiamo acquistata. Ciò va fatto almeno un'oretta prima della piantumazione e permetterà che le radici siano idratate ma non umide. Eliminiamo un po' di foglie della lavanda prima di metterla a dimora. Tale procedura agevolerà il passaggio dell'aria tra gli steli, incoraggiandone la crescita e non permetterà che la parte centrale dello stelo si inspessisca troppo, cosa che accade sovente con la lavanda. Prepariamo le radici rimuovendo con garbo la piantina dal vaso e scuotiamola leggermente per togliere il terriccio dalle radici. Per coltivare la lavanda, la pianta deve essere collocata con le radici spoglie al fine di facilitare un rapido attecchimento al nuovo ambiente.
Prendersi cura della pianta
Riponiamo la lavanda nella buca mettendola a dimora con delicatezza su un leggero strato di terra, proprio sopra il composto preparato in precedenza. Controlliamo che le radici siano leggermente staccate dalla mistura. Riempiamo le zone sopra ed intorno alle radici con del terreno compattandolo leggermente. In caso si piantumi più di un esemplare per volta è bene calcolare 90 cm di spazio tra una piantina e l'altra ai fini di una buona circolazione d'aria e giusto spazio per la crescita. Vediamo ora come accudire la pianta. La lavanda non necessita di molte cure ed avrà bisogno di fertilizzante solo una volta l'anno. Basta un sottile strato di compost misto e polvere di calcio ad inizio primavera. Durante l'estate possiamo usare anche olio di pesce con erbe ed alghe marine per due o tre volte. Innaffiamo con moderazione, in quanto, la lavanda non ama i ristagni d'acqua. Per prevenire le erbe infestanti e le gelate invernali usiamo delle pacciamatura colorata alla base della pianta: vanno bene sabbia grossolana, pietrame o gusci tritati di molluschi. Infine ripetiamo il processo di sfrondatura almeno una volta all'anno. Fonte: upload.wikimedia.org
Domande frequenti
-
Qual è il miglior periodo e metodo per piantare la lavanda?La lavanda si pianta preferibilmente evitando i periodi di gelo intenso. Scava una buca ampia quanto le radici, ma non eccessivamente profonda, poiché la pianta preferisce stare stretta. Prima di inserire la pianta, idrata le radici immergendole in acqua per un'ora. Rimuovi delicatamente il terriccio vecchio e posiziona la lavanda con le radici nude nel terreno preparato con ghiaia e calce. Compatta leggermente il suolo attorno alle radici per garantire un buon contatto e stabilità iniziale.
-
Quanto distanziare le piante di lavanda nel giardino?È fondamentale rispettare una distanza minima di 90 centimetri tra ogni esemplare. Questo spazio garantisce una corretta circolazione dell'aria, essenziale per prevenire malattie fungine e favorisce lo sviluppo armonioso della chioma. Una ventilazione adeguata riduce l'umidità stagnante sulle foglie, mantenendo la pianta sana e vigorosa. Rispettare questa regola evita anche che le piante si ombreggino a vicenda, garantendo a tutte la necessaria esposizione solare diretta.
-
Come preparare il terreno ideale per la lavanda?La lavanda richiede un terreno ben drenante e leggermente alcalino (pH 6,7-7,3). Mescola al terreno naturale due manciate di pietre o ghiaia di 2-3 cm per migliorare il drenaggio. Se il pH è troppo acido, aggiungi ossido di calcio: bastano 70 grammi per ogni quarto di metro cubo di terra. Questo substrato sassoso simula l'habitat mediterraneo nativo, prevenendo il ristagno idrico che è letale per questa pianta.
-
Quando e come potare la lavanda?Esegui la potatura (sfrondatura) almeno una volta all'anno. Rimuovi alcune foglie inferiori prima della messa a dimora per migliorare l'aerazione interna degli steli. Successivamente, mantieni la forma della pianta eliminando i rami vecchi o eccessivamente fitti. Questa pratica impedisce che il centro dello stelo diventi legnoso e inspessito, favorendo una crescita fresca e fioriture abbondanti. Evita tagli drastici sul legno vecchio non fogliato per non compromettere la vitalità della pianta.
-
Quale irrigazione e concimazione sono necessarie?Annaffia con moderazione: la lavanda odia i ristagni d'acqua. Lascia asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Per la concimazione, applica uno strato sottile di compost misto a polvere di calcio all'inizio della primavera. In estate, puoi integrare con olio di pesce o estratti di alghe marine due o tre volte. Evita fertilizzanti azotati eccessivi che favoriscono la vegetazione a scapito dei fiori e indeboliscono la pianta.





