Salvia coltivazione

Tecnica colturale

La salvia è una pianta rustica, che vive bene se esposta in pieno sole. Coltivare la salvia è piuttosto semplice e può crescere anche in vaso, a condizione che ci sia una buona circolazione dell'aria. Si può iniziare la coltivazione dal seme, che va posto in buche profonde 2-3 cm, o da piantine già radicate in vaso, da trapiantare in buche di 10-15 cm. Se si vuole ottenere una siepe la distanza tra una piantina e l'altra deve essere di 35-40 cm circa. La salvia va messa a dimora in un luogo ventilato e soleggiato. Sopporta sia la siccità che le gelate, sempre che non siano troppo prolungate. In questo caso è bene riparare la base della pianta con paglia e pezzi di corteccia. Si adatta molto bene ad ogni tipo di terreno, anche se l'ideale è quello leggero, sabbioso e tendenzialmente calcareo. Inoltre, è molto importante che sia ben drenato, per evitare ristagni d'acqua e spiacevoli inconvenienti alle radici. Dopo 4-5 anni dalla semina o dalla messa a dimora la pianta tende a degenerare, è quindi opportuno, dopo tale periodo, sostituirla con una nuova pianta.
Salvia in fiore

Erbe Aromatiche 240 Semi In 12 Varietà, Collezione 1, Più Piccola Guida Alla Coltivazione: Basilico Genovese, Salvia, Origano, Rosmarino, Prezzemolo, Timo, Erba Cipollina, Finocchio Selvatico, Menta, Lavanda, Camomilla, Valeriana

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,9€


Cura della pianta

Piantine di salvia La salvia è una pianta che va annaffiata con moderazione, facendo attenzione a non creare ristagni idrici nel terreno. E' quindi necessario lasciar asciugare il terreno tra un'irrigazione ed un'altra. Per quanto riguarda la concimazione, è bene utilizzare un concime liquido, da mescolare all'acqua di irrigazione. Il concime va somministrato ogni due settimane, a partire dalla primavera fino a tutta l'estate. Essendo una pianta aromatica, è necessario che nel concime sia presente una percentuale piuttosto elevata di azoto, per favorire lo sviluppo delle foglie. La salvia inizia a fiorire in tarda primavera e la fioritura dura tutta l'estate. Al termine della fioritura è bene potare la pianta per stimolare la ricrescita. Il periodo migliore per raccogliere le foglie, affinchè queste sprigionino il loro aroma più intenso una volta essiccate, è quello prima della fioritura, cioè tra maggio e giugno. Se invece si utilizzano fresche il periodo di raccolta ideale è più lungo, dalla primavera all'autunno.

  • pianta di salvia La salvia, denominata anche salvia comune o domestica, appartiene alla famiglia delle Labiate, al genere Salvia ed alla specie officinalis. È una pianta perenne alta e larga da 30 a 70 cm, con un port...
  • Salvia pianta La salvia è una coltivazione perfetta per l'orto e per il giardino. Questa pianta, quando fiorirà, sarà anche molto bella esteticamente ed abbellirà il nostro angolo di verde. Possiamo metterla a dimo...

Kit Coltivazione Easyorto di Verdemax - Menta e Salvia

Prezzo: in offerta su Amazon a: 11,12€


Moltiplicazione

Crescita talee di salvia Un aspetto importante di cui tener conto se si decide di coltivare la salvia è quello della sua riproduzione. La moltiplicazione avviene per seme o per talea erbacea. Se si opta per la moltiplicazione per semi la semina deve essere effettuata ad inizio primavera, sia direttamente in terra, sia distribuendo i semi su un vassoio di terriccio apposito, da porre all'ombra e provvedendo a mantenerlo umido usando uno spruzzatore. La germinazione avviene dopo due-tre settimane. La moltiplicazione per talea va effettuata prelevando le talee in due periodi dell'anno, tra marzo e aprile o tra giugno e luglio. Gli apici vegetativi da prelevare devono essere lunghi circa 8-10 cm e devono provenire da piante che hanno raggiunto almeno i due anni di età. Il taglio deve essere effettuato con un coltello disinfettato e ben affilato. Dopo il taglio si eliminano le foglie più in basso e si immerge la talea in una polvere rizogena, per favorire la radicazione. Successivamente si sistemeranno le talee in un vaso contente terriccio fertile e sabbia, avendo cura di mantenerlo sempre umido. Quando compaiono il primi germogli significa che la pianta ha radicato.


Salvia coltivazione: Parassiti e malattie

Afidi della salvia La salvia è una pianta che può essere attaccata da molte malattie. Quando le foglie si ricoprono di una muffa biancastra il responsabile è un fungo, la Erysiphe sp., estirpabile eliminando le parti colpite. Se invece le macchie sono nere, di piccole dimensioni e diffuse su tutta la foglia, il fungo responsabile è la Peronospora sp., molto insidioso e aggredibile con anticrittogamici. Altre patologie sono date dai marciumi basali e radicali, prodotti da alcuni funghi che si sviluppano nei ristagni idrici. In questo caso la lotta deve essere preventiva, evitando le innaffiature troppo abbondanti. L'eccessiva umidità è anche reponsabile della malformazione delle foglie, che appariranno ingiallite e lesionate. Il ragnetto rosso è un altro nemico della salvia: in questo caso le foglie appariranno ingiallite, macchiettate e tenderanno ad accartocciarsi. Il ragnetto va debellato con un apposito insetticida. Vi sono infine altri animaletti che possono minacciare la coltivazione della salvia. Si tratta di insetti di colore bianco-verdastro, comunemente chiamati afidi o pidocchi. Anche in questo caso l'unico rimedio è l'uso degli antiparasitari.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO