Ginepro bonsai

Il bonsai ginepro: una tradizione lunga secoli

Il ginepro, per tradizione, è considerato la pianta regina dei bonsai, particolarmente in Giappone dove, dall'epoca Edo (1600-1868), costituisce uno degli alberi ornamentali basilari nella realizzazione dei giardini. Anche in Cina la coltivazione del bonsai ginepro è particolarmente importante poichè è l'albero per eccellenza nei templi dedicati a Confucio: è infatti considerato una pianta elegante e raffinata, adatta a riflettere lo stile del Maestro. Il Juniperus Chinensis (nome botanico) è la specie madre di tutte le varietà ornamentali create per i giardini. La caratteristica che la fa particolarmente apprezzare è la sua forte resistenza a condizioni ambientali anche difficili, senza dover ricorrere a particolari cure: è infatti una conifera che trova il suo habitat naturale in luoghi aridi o boschivi, dalle scogliere in prossimità del mare fino ad un'altitudine di 2500 metri. Un'altra sua peculiarità è che in natura assume le forme più svariate a seconda dell'ambiente in cui cresce e della quantità di vento e neve che prende, questo fa sì che sia poi piuttosto facile formare il bonsai.
Ginepro in uno dei suoi habitat scoscesi

Gancio Radici Bonsai

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8€


Bonsai ginepro: accorgimenti

bonsai ginepro in vaso Abbiamo detto che il ginepro è una pianta molto resistente, ciò non toglie che temperature troppo alte o basse possano comunque danneggiarla. Il suo punto debole è costituito dalle radici, che vanno ben protette in un vaso accuratamente scelto. Come posizione è da prediligere l'aria aperta, in maniera tale che la chioma venga naturalmente umidificata dalla rugiada mattutina; in alternativa al chiuso dobbiamo avere l'accortezza di nebulizzarlo. In entrambi i casi dobbiamo stare sempre attenti che sia in posizione luminosa ed arieggiata. A seconda delle stagioni si può esporre alla luce diretta del sole, come in primavera ed autunno, oppure può essere sistemato in una zona ombreggiata come in estate, poichè le radici, a differenza delle foglie, non sopportano il caldo. In inverno può stare tranquillamente all'esterno purchè l'apparato radicale venga protetto dalle gelate.L'annaffiatura richiede una certa attenzione: deve essere fatta solo quando il terriccio è completamente asciutto, versando l'acqua anche due o tre volte per essere sicuri che sia completamente assorbita. Altrimenti si può mettere la pianta in un sottovaso pieno di ghiaia tenuta umida.

    Generic-Filo per Bonsai, confezione da 5 pezzi, a forma di ramo di albero in alluminio, a forma di vaso per piante

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 22€


    Potatura, pinzatura e legatura

    Kit di attrezzi per bonsai Una buona potatura è essenziale per la crescita ottimale del bonsai ginepro. La potatura di formazione, quella che serve a dare alla pianta la forma desiderata, viene affiancata da potature di mantenimento, che servono a eliminare rami malati o troppo lunghi. Il periodo più indicato per praticarle è quello invernale quando la pianta è in riposo vegetativo.Le lame per eseguirla devono essere affilate per non sfilacciare i bordi del taglio, sui quali, a fine operazione, è bene mettere una pasta cicatrizzante per allontanare il rischio di infezioni e parassiti.La pinzatura invece si può compiere durante il ciclo vegetativo della pianta. E' una tecnica che si esegue a mano perchè i bordi delle foglie (scaglie) tagliate con forbicine diventano marroni dopo alcuni giorni, compromettendo l'aspetto del bonsai. Nella pratica si afferra tra pollice ed indice un ciuffetto di foglie e lo si "pareggia" eliminando le punte che escono dal profilo.Infine la legatura è l'operazione che ci permette di modificare la direzione dei rami o di far curvare il tronco: si fa avvolgendo a spirale un filo di rame su rami e tronco e li si piega fino a raggiungere la forma desiderata.


    Ginepro bonsai: Estetica del bonsai

    Forma e vaso di un bonsai ginepro Il bonsai è sostanzialmente un piccolo albero coltivato in vaso secondo regole di estetica definite. Queste ci suggeriscono di tenere in considerazione i diversi fattori che caratterizzano il nostro bonsai ginepro: forma del tronco e dei rami, radici, vaso e scelta del fronte.Le radici ed il tronco devono far sembrare il bonsai un "vecchio albero": la rugosità della corteccia e la sua conicità (base più grande e via via più sottile) contribuiscono a dargli un aspetto imponente. I rami dovrebbero formare una chioma di forma triangolare e dovrebbero partire a circa un terzo dell'altezza totale, mentre il fronte deve essere costituito dalla parte visivamente più bella della pianta e delle radici.Infine il vaso, componente da scegliere in maniera accurata, perchè influenza l'estetica generale del bonsai. Misure, forma, colore e materiale vanno decisi in base al tipo di pianta utilizzata, alla sua età ed al suo stile.Tutto l'insieme deve dare un senso di armonia, equilibrio ed infondere tranquillità.


    Guarda il Video

    COMMENTI SULL' ARTICOLO